THE WAR - IL PIANETA DELLE SCIMMIE

 
Titolo Originale: War for the Planet of the Apes
Paese: USA
Anno: 2017
Regia: Matt Reeves
Sceneggiatura: Mark Bomback, Matt Reeves
Produzione: Chernin Entertainment
Durata: 143
Interpreti: Andy Serkis, Woody Harrelson, Judy Greer, Steve Zahn, Ty Olsson, Aleks Paunovic, Terry Notary, Sara Canning, Max Lloyd-Jones, Karin Konoval, Alessandro Juliani, Amiah Miller, Gabriel Chavarria, Michael Adamthwaite, Timothy Webber, James Pizzinato, Lauro Chartrand, Rhys Williams, Dean Redman, Charles Wickman

La possibilità di una pace tra la specie umana e quella dei primati è ormai tramontata. Un gruppo di soldati ribelli, guidati da un imperioso colonnello, compie un ultimo attacco alla comunità delle scimmie che si nasconde nella foresta sotto la guida di Cesare. Nell’attacco Cesare subisce una terribile perdita personale che lo porta a sperimentare un inatteso desiderio di vendetta

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
: Il film lancia una riflessione forte sulla natura dell'uomo in relazione a se stesso, alla propria storia e alla natura, nonostante la critica nei confronti dell’essere umano sia molto forte e quasi radicale, resta comunque ben costruita e valida in quanto stimolo alla riflessione
Pubblico 
Adolescenti
Qualche scena di combattimento e di soprusi compiuti a danno dei prigionieri potrebbe impressionare i più piccoli
Giudizio Tecnico 
 
Il film è realizzato con un’ottima tecnica narrativa e un impiego sorprendente delle tecnologie. L'espressività del motion capture raggiunge, soprattutto nel personaggio di Cesare, un livello altissimo.

Cosa rende un essere vivente veramente umano? Un quesito davvero vasto e potente per un film ma il regista Matt Reeve con questo terzo capitolo della nuova saga de Il Pianeta delle scimmie sembra determinato a offrire una possibile risposta. The War - Il pianeta delle scimmie è il nono film della serie cinematografica iniziata nel 1968 ispirata al romanzo omonimo (La Planète des Singes) di Pierre Boulle, pubblicato per la prima volta nel 1963 e divenuto un cult.

La seconda serie di film, cominciata nel 2011 con il prequel e reboot di Rupert Wyatt dal titolo L'alba del pianeta delle scimmie, si distacca molto dal soggetto originale del romanzo e fa ripartire dalle origini il racconto dello scontro tra la civiltà degli esseri umani e la nuova società di scimmie evolute. Nel 2014 lo stesso Reeve in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie narrò la ribellione messa in atto dalla scimmia Koba e dai suoi seguaci desiderosi di vendicarsi dell’uomo. Dopo quindici anni e la quasi completa scomparsa della razza umana, in The war- Il pianeta delle scimmie i pochi uomini rimasti continuano a cercare la colonia di scimmie che si è rifugiata nella foresta per annientarla e con essa debellare il virus che ancora minaccia di sterminare gli esseri umani dal pianeta.

Cesare, il più evoluto esemplare di scimmia creato dall’uomo, è a capo della nuova colonia nascosta nel bosco. Il suo unico scopo è quello di garantire la pace e un’esistenza serena ai suoi simili, ma una divisione da combattimento veterana, guidata da un pluridecorato colonnello delle Forze Speciali, minaccia la comunità, con il preciso scopo di eliminare lo stesso Cesare. La guerra che ne consegue però si sviluppa quasi più al livello interiore dei personaggi che nello scontro vero e proprio.

Sul piano pratico è ormai evidente che le scimmie hanno possibilità di sopravvivenza decisamente superiori all’essere umano, la loro struttura fisica infatti, unita ad un’intelligenza più sviluppata, consente loro di adattarsi a qualsiasi contesto ambientale. Per questa ragione l’uomo è portato a percepire le scimmie come una minaccia da annientare per salvaguardare la propria specie. Eppure la risposta narrativa data da questo ultimo film riesce a ribaltare la questione e a portarla su un piano più morale.

Nel secondo capitolo della serie era chiaro infatti che le scimmie avevano non solo sviluppato la propria intelligenza ma anche una coscienza che le aveva portate a comprendere l’importanza del rispetto della vita dei propri simili. In Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie Koba dice infatti: “Scimmia non uccide scimmia”. In The war quella di Cesare è una battaglia puramente personale, egli infatti inizialmente desidera unicamente vendicare la morte dei suoi cari uccisi dalla spietata mano del Colonello. Tuttavia, attraverso un duro percorso, la storia di Cesare e il suo esempio arrivano a sottolineare un aspetto importante della questione: ciò che davvero minaccia la sopravvivenza della specie umana in effetti non è la prosperità della comunità dei primati ma il fatto che gli stessi esseri umani, sin dall’inizio dei tempi, si siano sempre uccisi tra loro.

Di qui discendono una serie di considerazioni sulla corretta lettura degli eventi storici, che il Colonnello interpreta a proprio piacimento solo per trovarvi una giustificazione alla sua efferatezza, e sul valore inestimabile del sentimento della pietà. La crudeltà dell’uomo messa a paragone con lo sforzo delle scimmie di creare una comunità pacifica, civile e solidale lascia intendere che probabilmente ciò che rende un essere vivente davvero umano è proprio la sua capacità di provare empatia, compassione e pietà verso i propri simili e insieme rispetto verso ogni forma di vita.

Autore: Vania Amitrano


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