JANE THE VIRGIN

Titolo Originale: Jane the Virgin
Paese: USA
Anno: 2014
Sceneggiatura: Jennie Snyder Urman
Produzione: Poppy Productions RCTV Electus CBS Television Studios Warner Bros. Television
Durata: da giovedì 23 giugno 2016 su RaiDue
Interpreti: Gina Rodriguez, Andrea Navedo, Justin Baldoni, Yael Grobglas, Ivonne Coll

Jane è una ragazza ispano-americana di 20 anni che vive a Miami; guadagna qualcosa lavorando come cameriera in un lussuoso hotel ma intanto attende di trovare un incarico come insegnante. La sua formazione è cattolica e sua nonna le ha sempre ricordato il valore della verginità. Per questo, pur avendo da due anni un fidanzato, è ancora illibata. Recatasi in ospedale per un controllo di routine, subisce una fecondazione artificiale da parte di una dottoressa troppo distratta e così Jane resta incinta. Il padre del bimbo è proprio Rafael, il giovane direttore e proprietario dell’albergo in cui Jane lavora….

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Jane, la vergine che non dice mai bugie, svolge bene il ruolo di attrazione magnetica verso il bene nei confronti degli altri personaggi
Pubblico 
Pre-adolescenti
Qualche scena sensuale senza nudità
Giudizio Tecnico 
 
Un buon ritmo accompagna i numerosi personaggi, tutti nella parte, con la giusta ironia che evita di prender troppo sul serio quanto viene raccontato

Jane, quando era ancora bambina, era stata invitata dalla nonna a prendere un fiore appena sbocciato e le aveva chiesto di stringerlo forte nella mano: i petali erano caduti e il fiore si era ridotto a un ammasso informe. “Questo è quello che accadrà se perderai la verginità” le aveva detto. L’abuela, non si era preoccupata solo dell’integrità fisica della nipote: ma anche del suo comportamento morale e le aveva sempre detto che non bisogna mai mentire, neanche quando può sembrare che ciò sia fatto a fin di bene.

Il candore di Jane (che però ha anche lei le sue passioni e i suoi desideri) è l’aspetto più originale di questa telenovela, un novello Candide che si muove in un mondo dove tradimenti, ricerca della ricchezza a tutti i costi, vanità, amori lesbici, sono gli aspetti più ricorrenti.

Questo serial TV di origine statunitense (andato in onda nel 2014), a sua volta ricavato, con sostanziali modifiche, dal serial venezuelano Juana la Virgen e ora in programmazione su RaiDue da giovedì 23-6.16) ha la tipica struttura della telenovela: procede non seguendo un percorso di maturazione dei personaggi ma per espansione. Ad ogni puntata spunta fuori un nuovo parente o un nuovo amico; si scopre chi è il vero padre di Jane o l’amante della moglie di Rafel. Non manca la componente gialla e il detective Michael, fidanzato di Jane è molto impegnato nello stesso albergo dove si susseguono misteriosi omicidi. Avanzando in questo modo, di colpo di scena in colpo di scena,  la storia mantiene un buon ritmo e potrebbe proseguire all’infinito. Il tono resta ironico e divertente e alcune tecniche adottate sono originali; come il far parlare due personaggi con formale cortesia, mentre in sottotitolo, appaiono le frasi che vorrebbero veramente scambiarsi, odiandosi a vicenda.

Non ci sono personaggi irrimediabilmente cattivi (oppure sono pochissimi): tutti hanno una buona predisposizione verso gli altri, soprattutto nei rapporti familiari ma in tanti hanno delle debolezze e per questo sono spesso costretti a chiedersi scusa a vicenda (fra mamma e figlia, fra fidanzati, fra marito e moglie). Ci sono molte attrazioni sessuali che nascono spontanee e coscientemente non desiderate ma questo è un “problema di chimica”, come viene spesso ripetuto e i personaggi oscillano spesso fra il cedere alle proprie inclinazioni e il ritornare ad essere ragionevoli, propositivi per il futuro, salvo cadere nuovamente in tentazione. 

Autore: Franco Olearo


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