GLI INCREDIBILI UNA NORMALE FAMIGLIA DI SUPEREROI

 
Titolo Originale: The Incredibles
Paese: USA
Anno: 2004
Regia: Brad Bird
Sceneggiatura: Brad Bird
Produzione: Pixar
Durata: 115'

Non è facile per una famiglia di supereroi dotati di poteri straordinari accontentarsi di una vita non più super di quella di chiunque di noi, fatta di avventure non più straordinarie di quelle che chiunque di noi vive ogni giorno. Ma quando rischieranno di perdere ogni cosa capiranno che non esiste cosa spettacolare quanto la propria famiglia e veder crescere i propri figli.

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Il virtuosismo tecnico è finalizzato a raccontare una storia che aiuta genitori e figli a comprendere il valore, al di là di limiti e difficoltà, della propria famiglia.
Pubblico 
Pre-adolescenti
Per alcune scene di violenza
Giudizio Artistico 
 
Grande perizia tecnica nel ricostruire ambientazioni anni'70, sofisticati giochi di luci ed ombre. Sceneggiatura piena di battute comiche e riferimenti ironici


1995: Toy story 1. 1998: A bug’s life. 1999: Toy story 2. 2001: Monsters & Co. 2003: Alla ricerca di Nemo. 2004: Gli incredibili. Ripercorrendo il curriculum della Pixar si dovrebbe concludere che gli autentici incredibili sono i creatori di questa azienda che ormai da anni sforna film memorabili per le storie narrate e all’avanguardia tecnica e stilistica per l’animazione 3D.

Assistendo a Gli incredibili si ha l’impressione, distinta, di trovarsi di fronte a un opera realizzata con un particolare amore. Amore innanzitutto per la cura dei dettagli scenografici: è ammirevole, per fare un solo esempio, l’accuratezza con cui sono state ricostruite ambientazioni glamour degli anni ’70 (che richiamano quelle dei film di 007). Amore per la suggestione delle atmosfere: gli evocativi giochi di ombre e luci, le esotiche luminescenze notturne sull’isola misteriosa, le fredde illuminazioni al neon degli uffici. Amore per il mestiere dell’intrattenimento: il film ha un’estrema densità di battute comiche, riferimenti ironici, citazioni cinematografiche, tali da soddisfare tanto lo spettatore più piccolo quanto il cinefilo più sgamato. Amore, infine, per il pubblico: tutto il virtuosismo tecnico e narrativo è finalizzato a raccontare una storia che aiuta genitori e figli a comprendere il valore, al di là di limiti e difficoltà, della propria famiglia.

Autore: Francesco Arlanch


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