MIRACOLI DAL CIELO

 
Titolo Originale: Miracles from Heaven
Paese: USA
Anno: 2016
Regia: Patricia Riggen
Sceneggiatura: Randy Brown
Produzione: Roth Films, Franklin Entertainment, TriStar Pictures
Durata: 109
Interpreti: Jennifer Garner, Martin Henderson, Kylie Rogers, Queen Latifah, Eugenio Derbez

La famiglia Beam vive serenamente nella loro fattoria a Dallas, Texas. Il marito, Kevin, è un rinomato veterinario, la moglie si chiama Chrirty e hanno tre figlie: Anna, Abbie e Adelynn. Sono persone credenti che si ritrovano ogni domenica in chiesa con la comunità dei fedeli per cantare e ascoltare un simpatico pastore. Ogni pranzo è preceduto dalla preghiera comune e Christy sollecita, ogni sera le sue tre figlie a non addormentarsi senza prima aver rivolto un pensiero al Signore. Ma Anna, di dieci anni, vomita troppo spesso e dopo una peregrinazione senza risultati da una clinica all’altra, Christy decide di andare a Boston con la figlia dove spera in una visita da parte del Dr. Samuel Nurko il massimo luminare di gastroenterologia. I risultati delle analisi hanno sono funeste: Anna soffre di una rara e grave malattia che le impedisce di assimilare qualsiasi cibo, una malformazione che risulta incurabile. Christy inizia a disperare e ha ormai perso la fede…

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
La grave malattia di una bambina spinge tante persone a prodigarsi generosamente, al di là dello stretto dovuto per la loro professione
Pubblico 
Tutti
Giudizio Artistico 
 
La presenza di Jennifer Garner, il sostegno alla sceneggiatura, di un libro ben costruito, frutto di esperienza diretta, hanno contribuito alla realizzazione di un film di livello professionale

Un buon numero di Christian film americani si avvale dell’effetto che produce in chi è credente, la descrizione di un miracolo e la riprova è l’incasso al botteghino, sempre elevato.  Il Paradiso per davvero ha incassato $101,000 dollari mentre questo Miracoli dal cielo, per ora solo in Usa: 61,700,000 dollari.

Non si può che restare perplessi di fronte all’iniziativa di appoggiare un film destinato a promuovere la fede cristiana sul concetto di un  evento straordinario, proprio oggi che tanti film di fantasy cercano di stupire con gli effetti mirabolanti che si possono ottenere con la  computer grafica. A questo occorre aggiungere che la regia ama calcare sugli aspetti più melodrammatici della triste vicenda della piccola Anna. La protagonista Christy, interpretata dalla pur brava Jennifer Garner, passa la maggior parte del tempo a piangere e l’inevitabile lieto fino con tanto di paradiso simulato fra le nuvole è fatto apposta per riempire il fazzoletto di lacrime irrefrenabili.

Occorre a questo punto fare delle precisazioni. Tutti i fatti narrati sono realmente accaduti. Sono stati raccontati dalla stessa madre di Anna in un libro che ora si è trasformato in film che assume, in questo modo, una connotazione totalmente differente. Il film non vuol fare dell’apologia cristiana ed è onesto nel raccontare quanto è accaduto: non sorvola sulle difficoltà che si hanno, oggigiorno, quando si accenna all’ipotesi di un miracolo. Il dottore che ha avuto in cura la bambina non sa dare una spiegazione a quanto è accaduto, forse è il risultato di qualche reazione ancora inesplorata della mente umana (la bambina è guarita dopo esser caduta da un albero e aver battuto la testa). La stessa Christy, quando cerca di spiegare l’accaduto ai fedeli radunati nella chiesa, viene accusata di voler solo cercare della notorietà. Durante il lungo periodo di degenza, di speranze presto disilluse, non vengono trascurate le prove a cui tutta la famiglia viene sottoposta (oltre che Christian film si può parlare di Family film): la perdita della fede di Christy, lo scoraggiamento di Anna che non vuole più soffrire in quel modo, l’impegno del padre che deve fare gli straordinari per raccogliere i soldi necessari per sostenere le notevoli spese mediche.

Alla fine del film ci vengono presentati i veri protagonisti della storia inclusa Anna, ora completamente guarita.

Ma l’aspetto più rilevante del film sta proprio nel concetto che viene dato di miracolo. “I miracoli avvengono ogni giorno”, dichiara Christy e non si riferisce alla guarigione di Anna, che forse in futuro potrà avere una spiegazione medica, ma al miracolo delle tante persone che si sono prodigate per aiutare sua figlia e tutta la famiglia Beam nel sostenere la difficile prova. 

L’infermiera che ha fatto di tutto perché il dott Nurko trovasse spazio nella sua agenda per visitare la bambina, la cameriera che, conosciuta la situazione di Anna, decide di distrarla facendole conoscere l’acquario di Boston, l’impiegato dell’aeroporto che fa partire il padre e le due bambine anche se ha la carta di credito è scaduta, perché possano raggiungere la figlia malata e tanti altri. Quell’evento infelice era stato un generatore di generosità, aveva spinto tante persone a conoscere la bellezza del bene.

In genere i Christian film sono di qualità media. In questo caso, la presenza di Jennifer Garner, il sostegno alla sceneggiatura, di un libro ben costruito, frutto di esperienza diretta, hanno contribuito alla realizzazione di un film di livello professionale

Miracoli dal cielo può esser visionato su RaiPlay

Autore: Franco Olearo


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