Non classificato
Prima regola: non organizzare frettolosamente le vacanze: si rischia di affidarsi ad agenzie sconosciute; seconda: non fare una spedizione subacquea con un battello con troppe persone: si può generare confusione e perdere il conto dei passeggeri; terzo: se rischiate di restare abbandonati in mezzo all'oceano, premunitevi di acqua, pistola di segnalazione, magari un cellulare con custodia impermeabile; quarto: molta preghiera
Il film è basato sulla storia di Aileen Wuornos, una prostituta accusata degli omicidi di sei uomini, condannata a morte e uccisa nel 2002 dopo aver trascorso 12 anni nel braccio della morte. Considerata la prima serial killer donna degli Stati Uniti, Aileen è una donna ferita dalla vita, che pensa di trovare una possibilità di riscatto nell’amore per la giovane Selby, ma finisce per precipitare in un baratro di violenza senza ritorno
A distanza di pochi mesi l'uno dall'altro, sono arrivati sui nostri schermi due film che hanno urlato il loro amore-odio per New York: "Gangs of New York" di Martin Scorsese e "la 25ma ora" di Spike Lee.
Più corale e violento il primo, sviluppa una teoria (che non è piaciuta in patria) secondo la quale la Grande Mela si è sviluppata partendo da un caos primitivo di lotte tribali ed è cresciuta sulla spinta dei più violenti e sulle ceneri dei tanti perdenti.
La middel-class americana si gode il benessere degli anni'50. Ma alcune contraddizioni stanno emergendo....
A Kabul, capitale dell’Afganistan, si è da poco instaurato il regime talebano. Sono soprattutto le donne a farne le spese. Devono sempre indossare il burqua, non possono lavorare, imprigionate in harem vivono alla mercé del loro signore. Una timida adolescente si traveste da maschio – facendosi chiamare Osama – per ottenere un lavoro e mantenere così la madre e la nonna. Sarà scoperta e non potrà sfuggire al suo terribile destino di donna afgana.
Ci troviamo fra le case a schiera di un quartiere popolare di Salford, in Inghilterra. Facciamo fin dall’inizio conoscenza con un’allegra e numerosa famiglia di sette figli, tutti ormai adolescenti o già maggiorenni (tranne il piccolo Sajid che si ostina ad andare in giro sempre con un’eschimo indosso, giorno e notte). Vivono ancora tutti in famiglia perché debbono completare gli studi o perché lavorano nel negozio del padre, una friggitoria del quartiere.
Il piccolo paese di St. Clouds, nel Maine, pare sia noto soprattutto per il suo orfanotrofio.Bussano infatti alla sua porta coppie provenienti da varie parti dello stato per cercare un bimbo da adottare od anche donne che desiderano abortire (siamo nel ’43 e l’aborto è illegale). In effetti il dottor Larch, che dirige l’istituto, è uno strano tipo: è pieno di cure e paterne attenzioni verso i ragazzi che nessuno vuole ma al contempo non esita a sopprimere l’esistenza di quelli che stanno per venire alla luce quando una donna viene da lui perché priva di ogni conforto e di sostegno umano.
Manuela ha un magnifico rapporto di affetto, confidenza ed amicizia con suo figlio diciassettenne Esteban. La tragedia è però dietro l'angolo: dopo che madre e figlio, che vivono a Madrid, sono andati a teatro di per vedere la loro attrice preferita Huma Rojo, Esteban nel correre verso la macchina dell'attrice viene investito e muore poco dopo. Manuela decide di tornare a Barcellona, da dove era partita 17 anni prima proprio per sfuggire al padre di quel figlio che allora stava aspettando.
























