FORREST GUMP

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Forrest Gump sfrutta la toccante storia personale di un ragazzo affetto da disabilità mentali, per raccontare allo spettatore gli eventi più importanti avvenuti in circa trent’anni di Storia Americana (dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta). Su Netflix, Prime Video, Apple TV, Google Play, Now

Forrest Gump è un uomo di circa quarant’anni affetto da un lieve ritardo mentale. Un giorno, sedutosi sulla panchina della fermata di un autobus, inizierà a raccontare a dei passanti occasionali la storia della sua vita, che si scoprirà essere stata inaspettatamente avventurosa e carica di sorprese.


Valori Educativi



Forrest Gump è un uomo buono. In guerra torna indietro per salvare i suoi commilitoni; riesce, unendolo alla sua attività di pesca, a dare un nuovo motivo per vivere al suo tenente che ha perso le gambe; la sua calma e il suo equilibrio diventano un’oasi di pace per Jenny, la sua irrequieta amica

Pubblico

14+

Alcune scene di guerra con gravi ferite, scene sensuali, uso di droga. Netflix: 16+; Prime Video: 7+

Giudizio Artistico



Sei premi Oscar nel 1995 che vanno dalla sceneggiatura non originale, miglior regia a Robert Zemeckis, miglior protagonista a Tom Hanks

Cast & Crew

Tom Hanks

Forrest Gump

Sally Field

Madre di Forrest

Gary Sinise

Tenente Dan Taylor

Unknown

Eric Roth

Sceneggiatura

La Nostra Recensione

Forrest Gump è certamente uno dei titoli cinematografici più significativi e conosciuti degli anni Novanta.

La sua fama è più che meritata.

Grazie ad un racconto emozionante e ricco di empatia nei confronti del protagonista, Forrest Gump è un film in grado di affrontare tematiche molto delicate quali l’integrazione delle persone affette da disabilità all’interno della società e la sensibilità interiore che queste persone posseggono; tuttavia, la storia di Forrest risulta anche essere un grande escamotage narrativo adoperato per poter raccontare in modo critico le vicende che hanno interessato gli Stati Uniti d’America nella seconda metà del Novecento. Robert Zemeckis, il regista del film, fa sì che il protagonista funga da testimone diretto di eventi come la presidenza Kennedy, la Guerra del Vietnam (che Forrest combatte in prima persona), la presidenza Johnson e Nixon, la nascita della Apple ecc. Inoltre Forrest, diventerà anche simbolo del sogno americano, riuscendo a diventare miliardario dopo aver lavorato duramente come pescatore di gamberi ed aver condotto vari investimenti in ambito gastronomico e tecnologico.

Tuttavia, il velato patriottismo di cui Forrest Gump è ammantato, non risulta mai pesante in quanto, più che esaltare, il film vuole raccontare i valori e una parte della Storia degli Stati Uniti, facendo così vivere allo spettatore una vera e propria storia americana, ed è proprio all’interno di quest’ultima che si muove Forrest Gump, un uomo semplice, ma dalla vita straordinaria.

Partendo dalla propria condizione di “diverso” e spinto dalla voglia di vivere una vita onesta seguendo i consigli impartiti dalla madre (interpretata da Sally Field), Forrest finisce per divenire una delle figure più iconiche della propria Nazione. Innanzitutto venendo premiato (con la cerimonia trasmessa sulla televisione nazionale) dal presidente in persona con la medaglia al valor militare per aver salvato numerose vite e aver combattuto coraggiosamente in Vietnam; in seguito, Forrest viene scelto come atleta di punta per la conduzione della diplomazia del ping pong, divenendo uno dei primi americani a toccare il suolo cinese. Un altro evento degno di nota, sarà l’invenzione da parte di Forrest di una maratona che va dalla East Coast alla West Coast, attirando una forte attenzione mediatica. Se a questo si aggiunge il fatto che il protagonista riesca a realizzare sé stesso partendo dal basso, non possiamo far altro che affermare che Forrest Gump interpreta perfettamente l’american dream, quel sogno che è accessibile anche alle persone più semplici.  

È importante osservare inoltre come, per quasi tutta la durata del film, i valori espressi da Forrest, si oppongano a quelli espressi dalla sua amica d’infanzia Jenny. Il ragazzo infatti incarna i valori della società americana (c’è chi addirittura sostiene che Forrest rappresenti gli ideali della destra conservatrice), mentre Jenny diviene il simbolo dei movimenti di protesta degli anni 70 e del movimento hippy. Una cosa è certa: Forrest Gump incarna tutto ciò che vorremmo e potremmo diventare in una grande società come quella statunitense.

Se da un punto di vista narrativo il film è in grado di coinvolgere a pieno lo spettatore e di raccontare in modo sensibile e delicato la storia di Forrest, da un punto di vista tecnico non può far altro che stupire. Avvalendosi degli effetti speciali della Industrial Light & Magic (la casa di produzione di effetti speciali fondata da George Lucas), Robert Zemeckis ha potuto fare interagire Forrest Gump con personaggi importanti come il presidente Kennedy, John Lennon e Richard Nixon, utilizzando tra l’altro veri filmati di repertorio e manipolandoli efficacemente con la computer grafica.

A questa cura tecnica, si affianca poi la commovente colonna sonora di Alan Silvestri, ricca tra l’altro di numerosi brani musicali usciti negli anni Sessanta, che non fanno altro che rendere ancor più raffinato il film.

In conclusione, Forrest Gump è un film carico di significato ed emozionante, che attraverso la storia del suo protagonista (e degli Stati Uniti) affascina lo spettatore, facendogli compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, accompagnato costantemente da una colonna sonora toccante, da incredibili effetti speciali e da una ottima sceneggiatura ricca di frasi memorabili.

Autore: Davide Amenta

Altre Informazioni

Etichetta
Paese  USA
Pubblico
Tipologia
Titolo Originale Forrest Gump
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