Film
Quattro anni fa la fantascienza horror (relativamente) povera di Pitch Black aveva conquistato il pubblico; il meccanismo, non nuovo, ma ben gestito, del manipolo di disperati incalzato dai mostri nascosti nel buio, unito alla presenza di un antieroe convincente (Vin Disel, non ancora incasellato nel ruolo del forzuto di poco senno a cui si è condannato negli anni successivi), avevano fatto della pellicola un piccolo successo nelle sale e un cult nelle vendite di video e dvd. Il film, d’altra parte, conteneva anche alcuni spunti non banali sul tema della famiglia (nucleare e d’elezione, in definitiva comunque irrinunciabile) e della fede (rappresenta da un saggio imam musulmano tutt’altro che fondamentalista).
Rosso il colore della morte. Della paura anche. Di quella vera perché nel bosco che confina con il villaggio ci sono creature che non amano essere disturbate. Ma M. Night Shyamalan punta sull’amore come unico antidoto al terrore.
Tre storie si susseguono su un treno che viaggia dal centro dell’Europa fino a Roma. Un anziano professore ripensa all’incontro con una donna sconosciuta e si ritrova a sognare il suo primo amore. Una vecchia signora tiranneggia il suo giovane accompagnatore e l’intero scompartimento, ma finirà sola con le sue valige. Tre giovani tifosi del Celtic fanno i conti con un biglietto mancante e un possibile ladruncolo. Sullo sfondo, una poverissima famiglia di albanesi si prepara a riabbracciare il padre dopo due anni…
Come fare a trovare l'unico tuo figlio, rapito da un pescatore subacqueo e poi venduto come pesce d'acquario, quando hai davanti a te un oceano pieno di insidie e l'unico tuo compagno d'avventura è una pesciolina chirurgo smemorata?
Circa 3000 anni fa Agamennone , un re greco pieno di mire imperialiste, decide di conquistare Troia con il pretesto di vendicare l'onore di suo fratello fratto becco dal bel Paride. E' costretto a portarsi con se l'altero Achille, terribile guerriero che si preoccupa solo che qualcuno parli di lui per i prossimi mille anni. A Troia intanto Ettore, tutto casa e famiglia, é costretto a scendere in campo per colpa di quello sciupafemmine di suo fratello.
Edward Bloom ha vissuto una vita piena di incontri magici e ha affascinato il mondo con le sue storie. Il figlio Will, che non ha mai voluto accettare i suoi racconti, deciderà di scoprire il rapporto con il padre e quante delle sue storie sono realmente accadute.
























