18+
Venezia, 1700. Il celebre libertino Giacomo Casanova si innamora dell’unica donna che non si lascerebbe mai sedurre, Francesca Bruni, una femminista ante litteram che scrive libri di filosofia sotto lo pseudonimo maschile di Bernardo Guardi. Per conquistarla, Casanova ordisce una fitta trama di inganni e scambi di persona, facendosi passare per il fidanzato ufficiale di Francesca. Intanto, però, l’Inquisizione romana gli dà la caccia per punire con la morte i suoi continui oltraggi alla morale cattolica…
Nick, operaio newyorkese, è sposato con Kitty, madre dei suoi figli, ma ha una tempestosa relazione con la giovane e disinibita Tula. Poi un giorno Tula gli chiede di impegnarsi con lei, proprio quando Kitty, scoperta la storia clandestina del marito, sembra decisa a buttarlo fuori casa. Per Nick è il momento di decidere ciò che vuole e combattere per averlo.
Nick e Gianca non potrebbero essere più diversi. Nick è un benzinaio che vuole suonare la tromba per riscattarsi dalla sua condizione proletaria; Gianca proviene da una famiglia benestante di Bologna, educato fin dall'infanzia alla musica dal padre nella speranza che diventi quello che lui non è riuscito a diventare. Si conoscono nel 1994 perché entrambi partecipano ai corsi di Umbria Jazz Festival. Da quel momento li unirà l'amicizia, la passione per il Jazz, la voglia di aver successo ma li dividerà una ragazza....
Non c’è salvezza, nella provincia della provincia. Non c’è giustizia. E i meriti non corrispondono mai ai destini personali. Quel che è più grave, non c’è assolutamente niente da fare al sabato sera. Così Enrico e compagni prendono l’abitudine di riunirsi nella grande casa di Elisa, i cui genitori non ci sono mai. Ivi, improvvisano festicciole, canti, danze e torte in faccia finché albeggia sul prospiciente vigneto. Un bel giorno, Gianluca (R. Scamarcio) intreccia una relazione con una donna sposata (V.Golino). E il borgo diventa Texas.
Rafael ama vestirsi bene, gradisce solo la compagnia di belle donne e non riesce proprio a vivere al di sotto di un certo tenore. Di sposarsi non ne vuol neanche sentir parlare e si gode il successo come venditore in un grande magazzino dove è il re incontrastato del reparto femminile. Poi qualcosa va storto, uccide involontariamente un suo collega-avversario e si trova ad essere ricattato da una bruttina e perfida commessa che non aveva mai neanche notato.....
Londra 1938:Julia Lambert è una diva sul finire della sua giovinezza ma ancora molto ammirata per il suo talento. Mentre è in cerca di qualcosa o qualcuno che ridia slancio alla sua vita e rigeneri la sua passione per la recitazione, si imbatte in un suo giovane ammiratore americano di cui diventa amante. Ma quando si accorge che Tom la ha lasciata per un'attrice esordiente che lavora nella sua stessa commedia, la sua vendetta sarà terribile perché: "in teatro come in guerra tutto è permesso"
"Come appaio dal di fuori?" Chiede Paolo, ragazzo dell'ultimo anno di liceo a sua sorella Valentina di 17 anni (anzi, 18 anni meno tre mesi), preoccupato di non riuescire a conquistare la ragazza di cui si è innamorato ed a diventare "importante" agli occhi dei suoi amici. "Come vedi tua mamma da fuori?" chiede la mamma Giulia a Paolo, incerta se ritornare a recitare a teatro, la sua grande passione giovanile. "Io non sono una ragazza per bene": recita davanti allo specchio Valentina, nel preparasi una frase ad effetto per il giorno del suo provino come "velina" per la televisione. Carlo, il padre, un po' rinunciatario, un po' sognatore, si è come risvegliato da un torpore dopo aver incontrato una sua fiamma giovanile (Alessia) che lo invita a riprendere a scrivere il libro che non riesce mai a portare a termine.
Waterford, un paesino disperso nella provincia americana del Vermont, viene invaso da una troupe cinematografica disposta a tutto pur di realizzare il prossimo grande successo del box office. Il mondo dello spettacolo, cinico, scanzonato e spregiudicato incontra così quello della provincia old England, benpensante e contegnoso. I due universi si mescolano, si urtano, si riconoscono l’uno nell’altro. Potrebbe sembrare l’ennesimo film sul cinema. Una frusta ripetizione del contrasto fra i costumi disinvolti degli artisti girovaghi e quelli perbenisti dei paesani di provincia. Ma stiamo parlando di un film scritto da David Mamet, autore di opere come Il caso Winslow, La formula, Gli Intoccabili e Premio Pulitzer 1994 per la piéce Glengarry Glen Ross (adattata per il grande schermo nel film Americani). Così gli esilaranti contrappunti fra il mondo dello spettacolo e il mondo della provincia diventano una nuova occasione per ritornare sul tema centrale della poetica del drammaturgo americano: la verità. Quanto sia arduo rinvenirla, invitante dissimularla, difficile confessarla.
Ci troviamo fra le case a schiera di un quartiere popolare di Salford, in Inghilterra. Facciamo fin dall’inizio conoscenza con un’allegra e numerosa famiglia di sette figli, tutti ormai adolescenti o già maggiorenni (tranne il piccolo Sajid che si ostina ad andare in giro sempre con un’eschimo indosso, giorno e notte). Vivono ancora tutti in famiglia perché debbono completare gli studi o perché lavorano nel negozio del padre, una friggitoria del quartiere.
Silvio e Ponzi sono liceali, amici del cuore. Quando la sera si incontrano con gli altri compagni del gruppo, il tema fisso è la "prima volta"; pochi sono arrivati al traguardo, gli altri stanno ad ascoltare e a sognare. Nell’assemblea scolastica le pantere convincono facilmente tutti gli altri ad occupare. Le motivazioni sono abbastanza oscure, del tipo "basta l’omologazione delle coscienze", ma non importa; l’importante è la novità di passare una notte a scuola e cogliere l’occasione per abbordare la ragazza dei propri sogni.
Storie incrociate su i vari modi, nessuno perfetto, di avere rapporti con il denaro.
Bridget Jones è una ragazza sui 32 anni, nubile, con due grossi problemi: ha otto chili di troppo e non ha un ragazzo.
La sua è una tipica vita da single: si trova perennemente spaesata quando viene invitata a cene dove sono tutti in coppia, passa molte serate davanti al televisore trangugiando sbrigativi tramezzini. In un' epoca dominata dal mito della donna silouette ed efficiente sul lavoro, Bridget mostra troppe rotondità e professionalmente riesce solo ad inanellare una gaffe dopo l'altra.
Tutti lavorano, ma nessuno se ne sente particolarmente coinvolto. Alla loro non tenera età non guardano avanti verso un obiettivo, ma si preoccupano sopratutto di non negarsi nuove esperienze. Il simbolo principe di tali incipienti responsabilità costituito dall'impegno di gestire un figlio appena nato, come succede a Adriano(Giorgio Pasotti), che non riesce a condividere con la sua donna le notti di pianto del loro frugoletto e decide di risolvere i suoi problemi unendosi ad altri amici per un lungo viaggio in Africa.
Il giovane John Whittaker, rampollo di una rispettabile anche se non più molto benestante famiglia inglese, torna da un viaggio in Francia con una sorpresa: una nuova affascinante consorte, Larita, americana, sedicente vedova di un anziano milionario con qualche segreto nel suo passato. Le stravaganti abitudini e lo spirito moderno della ragazza non ci mettono molto a cozzare con le abitudini di famiglia, e soprattutto con quelle di Veronica, madre di John, che aveva per lui ben altri piani. Tra scontri al vetriolo e disavventure tragicomiche tra nuora e suocera si giungerà ad un inevitabile confronto che coinvolgerà tutta la famiglia e il vicinato.






















