Non classificato
Circa 3000 anni fa Agamennone , un re greco pieno di mire imperialiste, decide di conquistare Troia con il pretesto di vendicare l'onore di suo fratello fratto becco dal bel Paride. E' costretto a portarsi con se l'altero Achille, terribile guerriero che si preoccupa solo che qualcuno parli di lui per i prossimi mille anni. A Troia intanto Ettore, tutto casa e famiglia, é costretto a scendere in campo per colpa di quello sciupafemmine di suo fratello.
Nel sobborgo di Cleveland chiamato Collinwood, tutti i piccoli truffatori e attaccabrighe sognano il colpo perfetto, quello facile e milionario che in gergo locale viene chiamto “Bellini”. L’occasione si presenta quando Cosimo, in prigione, raccoglie le confidenze di un altro detenuto che gli parla di una certa cassaforte del banco dei pegni... ma per uscire di prigione Cosimo ha bisogno di un “Mullinsky” , qualcuno che si accusi del reato di Cosimo e ne prenda il posto in cambio di denaro. Rosalind, la donna di Cosimo, si mette in cerca di un Mullinsky ma racconta ad altri del Bellini e il giro di persone si allarga. Si forma così una banda di disperati che cerca di organizzare il colpo...
"Come appaio dal di fuori?" Chiede Paolo, ragazzo dell'ultimo anno di liceo a sua sorella Valentina di 17 anni (anzi, 18 anni meno tre mesi), preoccupato di non riuescire a conquistare la ragazza di cui si è innamorato ed a diventare "importante" agli occhi dei suoi amici. "Come vedi tua mamma da fuori?" chiede la mamma Giulia a Paolo, incerta se ritornare a recitare a teatro, la sua grande passione giovanile. "Io non sono una ragazza per bene": recita davanti allo specchio Valentina, nel preparasi una frase ad effetto per il giorno del suo provino come "velina" per la televisione. Carlo, il padre, un po' rinunciatario, un po' sognatore, si è come risvegliato da un torpore dopo aver incontrato una sua fiamma giovanile (Alessia) che lo invita a riprendere a scrivere il libro che non riesce mai a portare a termine.
Nella Parigi del ’67, mentre per strada crescono le rivolte giovanili, tre ragazzi si rinchiudono in un appartamento; attraverso il sesso e la cinefilia compiono la loro personale e discutibile rivoluzione.
Ultima opera di Quentin Tarantino (Pulp Fiction, Jackie Brown), Kill Bill racconta la storia della vendetta di una donna. L'odio scorre nelle immagini e la violenza diventa l'unica arma e risorsa per sconfiggere il dolore.
New York, 1962. Barbara Novak è appena arrivata dal Maine: un casa editrice ha deciso di lanciare il suo libro dal messaggio rivoluzionario:le donne, per raggiungere la piena parità con gli uomini nel lavoro, debbono esercitarsi a fare sesso senza amore, loro vero punto debole, sostituendolo con il consumo di dosi massicce di cioccolata. Una sfida cosi audace non può non essere accolta da Catcher Block, giornalista di successo di una rivista per uomini, abile seduttore, pronto a schiacciare questa impenitente femminista . Ma nessuno dei due aveva previsto gli effetti di un simile scontro...
Lucia e Franco, agenti di polizia, indagano su un caso misterioso. Uno dopo l’altro, tutti i personaggi intervenuti in una particolare puntata del famoso talk show condotto da Sonia Norton, scompaiono.
Nel Far West del 1882 esistevano cow boys che pascolavano mandrie nomadi, attraversando praterie non ancora lottizzate da potenti “rancheros” proprietari di mandrie stanziali. Boss e Charley, pascolando la loro mandria, si trovano a costeggiare il territorio controllato dal violento Denton Baxter, il quale – per spaventarli e impadronirsi della loro mandria – arriva ad uccidere un ragazzo che lavorava per loro. Boss e Charley, pur di farsi giustizia, si battono in un confronto a fuoco con Baxter e i suoi uomini.
Mark e Melissa sono due giovani in procinto di sposarsi e, come vuole la migliore tradizione, l’incontro dei rispettivi genitori avviene alla vigilia delle nozze. Ma il papà di Mark è un agente della CIA che sta conducendo un’importante missione contro il traffico d’armi internazionale mentre il papà di Melissa è un mite podologo, metodico e ordinato che desidera che il matrimonio sia perfetto. L’incontro dei due genitori stravolgerà le nozze...
Pare che l'idea di comperare i diritti del bel romanzo omonimo di Dennis Lehane (nella versione italiana il titolo è diventato la morte che non dimentica) fosse venuta a molti altri registi, ma alla fine nessuno aveva osato affrontare sullo schermo un tema così scabroso come quello della violenza pedofila. Clint Eastwood ha invece raggiunto rapidamente un accordo per i dritti di trasposizione; da sempre Clint è attratto da temi che ripropongono, in un contesto tipicamente americano ( le praterie del far West come ne "Gli spietati" del '92 o l'asfalto metropolitano come in questo caso) i connotati della tragedia greca: la vendetta come unica giustizia riparatrice, l' impossibilità di sfuggire al proprio destino, stabilito da un Fato crudele ed indifferente.
























