Recensioni
Lasciata dal marito dopo aver perso un bambino e la possibilità di fare figli, la trentenne Augusta decide di raggiungere Suor Franca, un’amica di sua madre, in una missione cattolica in Brasile. Collaborando con la missione, nel soccorso disinteressato al prossimo, Augusta è convinta di poter dare un significato alla sua esistenza ma questo volontarismo sembra essere sterile perché non confortato dalla voce di Dio. Alla ricerca del senso della vita, di Dio e di se stessa, Augusta si sposta in periferie sempre più lontane dalla civiltà, nelle favelas più povere, per assegnare un luogo di appartenenza alla sua anima tribolata che, forse, troverà su una spiaggia lontana, “alla fine del mondo”.
Alì raggiunge la Costa Azzurra e chiede ospitalità per se e per suo figlio perché lo vuole tener lontano dalla madre tossicodipendente. Stephanie è una ragazza inquieta che fa l'addestratrice di orche nell'acquario di Antibes ma un incidente sul lavoro la priva di entrambe le gambe. Due personaggi molto diversi che troveranno il modo di sostenersi a vicenda
A Pat, giovane insegnante di Philadelphia, è stata diagnosticata una sindrome bipolare quando perse il controllo dopo aver scoperto che sua moglie se la intendeva con il professore di storia. Ritornato a casa dopo aver passato otto mesi in un istituto per malattie mentali, ha un solo obiettivo: tornare a vivere con sua moglie Nikki. Tiffany, giovane vedova affetta anche lei da problemi psichici, si presta a fare da mediatrice fra i due, a patto che Pat accetti di partecipare con lei a una gara di ballo
























