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Il film narra la storia vera, raccolta in un libro che è stato a lungo nella lista dei best seller del New York Times, di Todd Burpo e della sua famiglia. Todd (Greg Kinnear) è un pastore protestante di una piccola comunità che si arrabatta con molti lavoretti per sbarcare il lunario e portare avanti la sua famiglia, composta dalla moglie Sonja (Kelly Reilly) e da due bambini piccoli. La sua vita viene sconvolta quando il figlio Colton, di quattro anni, ha una grave crisi di appendicite per cui deve essere portato subito all’ospedale e operato d’urgenza. La prova viene superata, ma poi – poco a poco – Colton rivela, con nonchalance e senza dare a questo troppa importanza, che “ha visto” una serie di cose che non poteva sapere per conto proprio: suo padre in crisi che prega per lui nella cappella durante l’operazione, una sorellina (morta prima di nascere e della quale nessuno gli aveva mai parlato) che in Cielo lo accoglie con affetto, Gesù che gli sorride… Per Todd è l’inizio di un viaggio impegnativo che mette in crisi le sue certezze, i suoi rapporti con la piccola comunità di cui è pastore, e la sua fede.
Il 1° maggio 1960 un aereo-spia degli Usa viene abbattuto da un missile russo - o precipita accidentalmente, non è stato mai chiarito bene - vicino a Sverdlovsk, in Unione Sovietica. Il pilota, Francis Gary Powers, gettatosi col paracadute, si salva ed è catturato dai militari sovietici, che lo accusano di essere una spia americana e di aver sorvolato illecitamente il territorio dell’Urss fotografando il suolo. Accuse che si riveleranno fondate, in quanto l’ufficiale americano era stato arruolato dalla Cia proprio a tale scopo. Sottoposto a regime carcerario e interrogatorio entrambi durissimi, Powers è processato e condannato a 10 anni: 3 di reclusione e 7 di lavori forzati. La Cia reagisce reclutando James Donovan, avvocato di Brooklyn, incaricandolo di negoziare con i sovietici lo scambio fra Powers e Rudolf Ivanovich Abel, ufficiale dell’intelligence sovietica di origine britannica (il suo vero nome era Willie Genrikhovich Fisher), arrestato dall’Fbi e condannato per cospirazione a favore dell’Urss nel 1957. Lo storico scambio avvenne nel 1962 al confine tra le due Berlino, sul Ponte di Glienicke, soprannominato il Ponte delle Spie non solo per l’episodio narrato nel film ma perché teatro di altri eventi simili durante la guerra fredda. La pellicola di Spielberg racconta la vicenda in tutto il suo sviluppo: dagli antefatti su Abel-Fisher e Powers all’ingaggio di Donovan da parte della Cia, dall’affannosa tessitura diplomatica al viaggio dell’avvocato newyorkese a Berlino Ovest e poi Est, dal memorabile scambio sul Ponte al colpo di scena finale, anch’esso rigorosamente storico ma che non riveliamo qui, e che rese il bilancio americano dell’evento doppiamente positivo rispetto a quello sovietico. Epilogo antieroico, il ritorno a casa di Donovan-Hanks, così stanco e strapazzato da buttarsi nelle braccia di Morfeo tutto vestito, inclusi cappotto e cappello.
Stefania e Roberto sono due sposini siciliani sulla trentina, pediatra lei e militare di professione lui, innamoratissimi e felici. Il loro animo è però irrequieto: se da una parte sono intenti a costruirsi la loro casa, espressione di un avvenire stabile, dall’altra lui non riesce a stare a lungo fuori missione e accetta di tornare in Irak. Anche Stefania si ritroverà presto in Irak, per svolgere una missione umanitaria. Un viaggio che le farà conoscere gli orrori della guerra ma che diventerà per lei una scoperta di nuovi valori…
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Sessantacinque milioni di anni fa un meteorite colpì la terra provocando l’estinzione dei dinosauri… e se invece non fosse andata così? Qualche milione di anni dopo la sventata catastrofe i dinosauri ancora abitano la terra e si sono adattati. Il giovane Arlo è uno di loro e vive nella fattoria di famiglia con genitori e fratelli. Poi un giorno, per inseguire un fastidioso parassita (che altri non è che un piccolo umano), finisce per trovarsi catapultato lontanissimo da casa. Deve così intraprendere un viaggio pieno di pericoli per ritrovare la sua famiglia. E nel frattempo lui e il piccolo umano diventeranno amici… |
Tommaso è un ruvido cardiochirurgo, perennemente accigliato, talmente schifato dalle mediocrità altrui da guardare il resto del mondo, compresa la sua famiglia, dall’alto di un piedistallo. Sua moglie Carla è infelice e annega nell’alcool, di nascosto, i dispiaceri di una vita che sembra non avere un senso. Sua figlia Bianca sembra non avere alcuna passione o attitudine: sposata con un immobiliarista spregiudicato ma inetto quanto lei, vive in una casa sullo stesso pianerottolo di quella dei genitori, a cui scrocca la cena tutte le sere. Suo figlio Andrea, introverso e coscienzioso, è l’unico motivo di orgoglio per il padre, deciso com’è a seguirne le orme laureandosi in medicina. Ateo e progressista, Tommaso non si scompone quando inizia a sospettare che suo figlio sia omosessuale e convince il resto della famiglia a mostrargli tutto il suo appoggio: il ragazzo ha annunciato che farà loro un annuncio importantequella sera stessa. Quando però Andrea rivela il suo “segreto”, non è quello che Tommaso si aspetta: il ragazzo comunica alla famiglia di avere sentito la vocazione e di voler entrare in seminario per diventare sacerdote. Apriti cielo…
E' la storia vera di un matematico indiano dotato di un’intelligenza straordinaria, Srinavasa Ramanujan, e della sua lotta per mostrare al mondo le sue brillanti intuizioni, grazie alle quali oggi è annoverato tra le menti più geniali nella storia di questa disciplina; ma è anche è la storia vera di un’amicizia che ha cambiato per sempre il modo di concepire e applicare gli studi matematici alle altre scienze.
Laura Montoya Upegui nasce nel 1874 a Jerocó nella regione meridionale del dipartimento di Antioquia (Colombia). A soli due anni perde suo padre, che viene ucciso mentre cerca di proteggere la chiesa da un assalto di rivoluzionari. Accolta, assieme alla madre, in casa dei nonni, a 16 anni inizia a frequentare il collegio “Normale de Institutoras" di Medellín, riuscendo a superare il suo handicap iniziale (non sapeva nè leggere nè scrivere) e conseguendo il diploma di maestra a soli 16 anni. Laura sente la vocazione per la vita consacrata ma non viene ritenuta idonea. Dopo un viaggio nella foresta dove incontra delle tribù indios, scopre la sua vocazione definitiva: evangelizzare gli indigeni della Colombia, che fino a quel momento avevano conosciuto solo bianchi avidi di conquiste. Dopo lunghi anni spesi a superare i molti ostacoli che trova davanti sia da parte della Chiesa (che considera l’attività missionaria un compito solo per uomini) che dalla società del tempo che vede la donna destinata al matrimonio oppure alla vita di clausura) trova la comprensione di monsignor Maximiliano Crespo, vescovo di Santa Fe de Antioquia e dello stesso Papa. Nel 1914 viene fondata la famiglia religiosa Hermanas Misioneras de María Inmaculada y Santa Catalina de Sena. Quello stesso anno Laura parte per una missione presso gli indios catios. Insieme a Laura partono la sua mamma, ormai settantenne e alcune amiche, che abbinano all’eroismo un pizzico di follia e che dal nome della loro fondatrice, verranno poi conosciute come “Laurite”....
Pepper Flynt Busbee è un simpatico ragazzo di 8 anni, chiamato Little Boy per la sua statura, che vive serenamente con i genitori e il fratello maggiore in una piccola cittadina di mare della California, durante la Seconda Guerra Mondiale. Un giorno il padre, a cui lui vuole tanto bene, deve partire per la guerra e dopo qualche tempo la madre viene informata che suo marito viene dato per disperso. Little Boy non sa darsi pace. Il parroco di quella cittadina gli ricorda che Gesù ha detto che basterebbe avere una fede anche piccola come un granello di senape per smuovere le montagne. Pertanto, se vuole che suo padre ritorni, deve compiere alcune opere di misericordia corporale per aumentare la sua fede. La prima di queste è fare amicizia con l’unico giapponese che vive in quella cittadina, osteggiato da tutti gli altri abitanti…
Sono passati dieci anni da quando Gesù è salito al cielo. Pietro è riunito assieme agli altri apostoli, perché debbono prendere importanti decisioni. I seguaci della nuova fede continuano a crescere ma occorre decidere se anche i fedeli di origine pagana debbono seguire la legge e le tradizioni del popolo ebraico o se si possono limitare al battesimo cristiano. C’è il rischio che nascano delle divisioni all’interno della comunità e Pietro è incerto, ha bisogno di riflettere. Nel frattempo arriva una messaggera: Maria chiede la presenza di Pietro perché sente che a fine è vicina. Pietro lascia l’assemblea e si avvia alla casa di Maria: lei saprà sicuramente consigliarlo e incoraggiarlo
Tony ed Elizabeth Jordan sono una coppia di afroamericani benestanti. Lui è un venditore farmaceutico di successo, lei lavora in un’agenzia immobiliare, hanno una figlia deliziosa e vanno regolarmente a messa la domenica. I loro rapporti non sono buoni. Lui è tutto perso dai suoi impegni e dai suoi successi, trascura la figlia, non disdegna le conoscenze femminili che riesce a fare nelle sue numerose trasferte. Ritiene che per sua moglie sia sufficiente vivere la vita agiata che le può permettere. Elisabeth è molto demoralizzata ma nei suoi incontri di lavoro conosce una signora anziana, vedova, che le propone di fare con lei un incontro settimanale. Vuole convincerla che per risolvere il suo problema l’arma migliore è la preghiera: pregare per suo marito, pregare perché il diavolo si allontani dalla loro famiglia…
Miniera di San José, Cile, 2010: la ricostruzione del dramma vissuto da 33 minatori imprigionati a 700 metri di profondità. Una storia di intraprendenza, coraggio e fede. Su PRIME VIDEO
La Trama
Miniera di San José, Cile, 2010. Durante una normale giornata di lavoro in miniera una lastra di pietra crolla a 700 metri di profondità e va ad ostruire l’unica via di uscita per i minatori. Trentatre di loro restano intrappolati in quella grotta senza contatti con la superficie. Fatti diversi progetti e tentativi, dopo 69 giorni tutti gli operai vengono liberati in una delle operazioni di salvataggio rimaste uniche nella storia. La preoccupazione dei familiari, la tensione del mondo intero, la gioia di rivedere vive tutte le persone coinvolte nell’incidente.
Elliott Anderson è un maturo avvocato di Santa Monica. Alla morte della moglie, affranto dal dolore, deve occuparsi in prima persona di Eloise, la nipotina di colore di sette anni, che Elliott e sua moglie avevano avuto in affido da quando la loro figlia era morta di parto a 17 anni. La nonna paterna Rowena, decide a questo punto di far causa a Elliott per avere la bambina in affido esclusivo…
Tre persone con inclinazioni omosessuali raccontano la loro storia
Rilene, vissuta in una famiglia di fede cattolica, laureatasi con successo, non aveva mai avuto storie con dei ragazzi pur desiderandolo e aveva finito per dire sì a una proposta di vita in comune con un’altra donna. Dopo 25 anni di serena convivenza arrivò per entrambe un tracollo delle loro finanze e al contempo un raffreddamento della loro relazione. Rilene è ora tornata a frequentare la chiesa cattolica ed ha accudito fino alla fine la sua ex compagna, a cui era stato diagnosticato un cancro.
Paul scoprì la sua omosessualità fin dall’adolescenza. Si recò quindi a New York , dove era molto richiesto come modello, per vivere la vita dei locali gay, senza negarsi alcuna esperienza sessuale. Iniziò poi una lunga convivenza e recentemente ha scoperto con sollievo di essere scampato all’AIDS che aveva falciato tanti suoi vecchi amici di New York. Un giorno per caso ascoltò alla TV un discorso di Madre Angelica. Le sue parole lo fecero riflettere e decise di andare a confessarsi dopo 35 anni. Adesso vive in castità con il suo compagno.
Dan non aveva mai smesso di credere nell’esistenza di Dio ma aveva provato rabbia nei suoi confronti quando aveva scoperto le sue inclinazioni omosessuali: le considerava una forma di ingiustizia. Da quel momento aveva deciso di non negarsi niente anche se gli restava sempre nell’anima un senso di vergogna per ciò che faceva. A un certo punto della vita sentì il desiderio di metter su famiglia e aveva trovato una ragazza con cui poteva iniziare una relazione. Il compagno di quel momento aveva compreso le sue esigenze e aveva accettato la separazione. Dan scoprì in seguito che la ragazza non desiderava avere figli e dopo un anno si trovò completamente solo. Grazie alla lettura di testi di patristica si è riavvicinato alla fede ed ora ha finalmente trovato la pace e la serenità che cercava.
Sandra ha un lavoro precario presso una piccola azienda. Il proprietario ha messo i suoi operai a un bivio, lasciando a loro la responsabilità di decidere mediante una votazione. Licenziare la loro collega Sandra (spesso assente per le sue crisi depressive) e quindi lavorare tutti un po’ di più, guadagnando un bonus da mille euro oppure confermare Sandra, pena la perdita del bonus. Questa guerra fra poveri sembra ormai persa per Sandra: alla prima votazione i suoi colleghi hanno votato a favore del bonus. Sandra è presa da un grande sconforto ma sostenuta dal marito e aiutata da una collega, che riesce a ottenere che la votazione venga ripetuta, questa volta a scrutinio segreto. Ora Sandra ha solo i due giorni del week end per convincere i suoi ex colleghi a votare per lei…..
Josh, una matricola universitaria, si trova fin dal suo primo giorno in aula di fronte a una sfida: il professore di filosofia Radisson, un ateo convinto, invita tutti gli studenti a scrivere e firmare la frase “Dio è morto”: in questo modo eviterà di perdere tempo, durante le sue lezioni, a trattare questa antica superstizione. Josh, che è un cristiano evangelico, si rifiuta di sottoscrivere questa dichiarazione; a questo punto il professore lo invita a esprimere le sue idee in brevi interventi durante le sue lezioni e saranno gli stessi studenti della classe a decidere se è valida la tesi del professore o quella di Josh. Se il ragazzo trova sostegno in un pastore che lo invita a dare testimonianza della sua fede, riceve piena ostilità dalla sua fidanzata che minaccia di lasciarlo se continuerà a perdere tempo con queste sciocchezze, invece di impegnarsi a prendere la laurea al più presto per potersi così sposare….
Alex e Ruth vivono da quarant’anni nella stessa casa a Brooklyn, da quando si sono sposati. Il palazzo non ha ascensore e Alex fatica ogni giorno a fare i cinque piani di scale. Decidono quindi di vendere il loro appartamento per trovarne un altro dotato di ascensore. Alex resta contrario: è un bravo pittore e dal terrazzo di quella casa ha dipinto negli anni tanti bei quadri, ma Ruth riesce a convincerlo e si affidano a Lily, una loro amica che di mestiere è agente immobiliare…
Todd, il pastore di una comunità di cristiani metodisti, che vive nel Nebraska, nel cuore degli Stati uniti, ha un problema insolito da affrontare: suo figlio Colton, uscito quasi miracolosamente vivo da un intervento causato da un’appendicite perforata, dice di essere stato in Paradiso e aver conosciuto Gesù. Todd sente tutta la responsabilità di dover dichiarare alla comunità se il racconto del figlio è reale oppure no; intanto il consiglio della chiesa è preoccupato per l’impatto mediatico che l’evento sta creando mentre Sonja, la moglie di Todd, vorrebbe che il marito tornasse ad occuparsi dei problemi di ogni giorno, visto che la loro famiglia è in bolletta…
Giacomo ed Ermanno fanno parte di una cooperativa delle Marche che produce mobili. La fabbrica è in crisi e c’è il rischio che le banche chiudano il credito. Una sera Giacomo e Lillo stano cercando di sotterrare dei residui tossici quando si accorgono che dal fosso creato sta emergendo del petrolio. Giacomo è deciso a impiantare una trivella, anche se i costi sono molto alti, mentre Lillo decide, con il resto della cooperativa, di boicottare l’iniziativa perché ecologicamente rischiosa. I due amici si trovano così su due fronti opposti..
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