Animazione
Monica è una giovane vedova, costretta a lavorare anche di domenica per mantenere se stessa e il figlio ma al contempo ha il rammarico di non potersi dedicare di più a lui. Chema è un autista di autobus che, in quella domenica non riesce concentrarsi alla guida perché è in ansia per suo figlio, gravemente malato. Dona Cata è un’anziana signora che vive da sola nel suo appartamento; si sente inutile e di peso per gli altri. Tutti e tre vengono avvicinati da altrettanti giovani che li ascoltano, li incoraggiano e li invitano a entrare nella grande chiesa che sta davanti a loro. I tre giovani sono in realtà i loro angeli custodi e la messa sta per iniziare…
Gru è un anti eroe, un mega cattivo che sogna di fare il colpo del secolo per entrare nella storia dei criminali: rubare niente meno che la Luna! Purtroppo, però, un altro giovane malvagio, Vector, lo ostacola nella realizzazione del suo magnifico piano, scalzandolo nella classifica e quindi nella scalata al potere. Gru decide quindi di riprendersi ciò che gli spetta in ogni modo possibile. L’occasione si presenta presto nelle persone di Margot, Edith e Agnes, tre orfanelle che fanno la vendita a domicilio di biscotti, le uniche che sembrano avere accesso alla fortezza iper-tecnologica di Vector. Ecco quindi trovata la soluzione: adottare le tre bambine per potersi introdurre indisturbato nel covo del nemico. Peccato che quello del padre non sia un mestiere che uno possa improvvisare…
In un pianeta abitato da pacifici esseri verdi che vivono in una società stile Anni Cinquanta, piomba un alieno…che altri non è che un astronauta terrestre! Gli abitanti del luogo, troppo abituati ai loro terrorizzanti film di fantascienza e pronti a farsi guidare dall’esercito in una inutile crociata anti-mostro, si fanno prendere dal panico. Ma Lem, adolescente imbranato, dopo un incontro ravvicinato scopre che l’alieno non è poi tanto diverso da lui e decide di aiutarlo a fare ritorno a casa…
New Orleans, anni Venti. Il principe Naveen, bello e appassionato di jazz ma senza un soldo, arriva in città con la speranza di sposare un’ereditiera, ma viene imbrogliato dallo stregone Facilier e trasformato in un ranocchio. Scambiandola per una principessa, convince Tiana, povera e volitiva cameriera di colore, a dargli un bacio: in cambio l’aiuterà ad aprire il ristorante che la ragazza sogna da una vita. Ma le cose non vanno come previsto dalla favola e i due si ritrovano entrambi ranocchi in mezzo ai pericoli della palude della Louisiana. Per salvare la vita del principe e tornare umani dovranno affrontare mille pericoli, trovando finalmente quello di cui ha davvero bisogno il loro cuore…
Roma, 1971. In fuga da una manifestazione per la pace finita male, Andrea, studente di architettura a Valle Giulia proveniente da Centocelle, incontra per caso in un bar Giulia, studentessa di liceo della Roma bene. È amore a prima vista e da quel momento, tra difficoltà causate dalle diverse estrazioni e le prevedibili piccole incomprensioni, la loro storia si sviluppa al ritmo delle canzoni di Baglioni. Poi però Andrea è costretto a partire per il militare e la lontananza dà il colpo di grazia a un sentimento già fragile.
Ponyo è una pesciolina molto speciale, nata dagli esperimenti, di un mago che vive nel profondo dell’oceano. Quando un giorno finisce imprigionata in una boccia di vetro sulla spiaggia, è il piccolo Sosuke a liberarla e a prendersi cura di lei. Poi, però, Ponyo è costretta a tornare nell’oceano, ma desidera a tal punto tornare dal suo amico che fugge e, grazie ai suoi poteri, si trasforma in bambina.
La sua fuga scatena la furia dell’oceano e solo l’intervento della mamma di Ponyo, una divinità marina, riuscirà a placare la violenza degli elementi. Ma a questo punto Ponyo dovrà decidere in che mondo intende vivere.
Ari, regista israeliano, dopo l’incontro con un amico ossessionato da sogni ricorrenti durante le quali si ritrova inseguito da una muta di 26 cani che gli ricordano i mesi di combattimenti durante la guerra in Libano nel 1982, si accorge di aver rimosso ogni ricordo della propria esperienza nella stessa guerra (salvo un’immagine che apparentemente è però frutto di un’allucinazione) e decide di andare a fondo di quel blackout. Seguendo il consiglio di un amico psicanalista, si mette a caccia di ricordi incontrando i suoi vecchi commilitoni, alcuni dei quali si sono rifatti una vita lontano da Israele. E così a poco a poco Ari ritrova gradualmente il passato legato fatalmente alla terribile strage nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila.
























