FamilyVerde
Zak, un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, abbandonato dai genitori in una casa per disabili, ha un solo obiettivo: fuggire da quella prigione per iscriversi alla scuola di wrestling del mitico campione Salt Water Redneck. Riuscito a fuggire, si imbatte in Tyler, un pescatore che sta fuggendo anche lui perché, rimasto solo dopo la tragica morte del fratello e privo di una licenza di pesca, ha finito per rubare i granchi presi nelle reti di altri pescatori. Insieme decidono di proseguire il loro viaggio verso la Florida spostandosi lungo le Outer Banks del Nord Carolina. Sulle loro tracce si è posta anche Eleonor, la ragazza della casa di per disabili che si è sempre presa cura di Zak e che vuole riportarlo indietro…
Billi Wang è nata a Pechino ma è rimasta in Cina solo fino ai sei anni, quando i suoi genitori si sono trasferiti in U.S.A. Ha conservato un legame molto stretto con Nai Nai, la nonna paterna che è rimasta in Cina e con la quale non manca mai di sentirsi ogni giorno per telefono, parlando con il suo cinese approssimativo. Un giorno, tornando a casa, si accorge che il padre è triste. Ha saputo che alla nonna è stato diagnosticato il cancro e ha deciso, assieme al fratello che è emigrato in Giappone, di riunire tutta la famiglia intorno a lei per un ultimo saluto. Hanno anche deciso che non riveleranno a Nai Nai il suo stato di salute ma motiveranno il loro arrivo in Cina con il matrimonio di suo nipote (che in realtà si è già sposato). Il padre informa Billi che la famiglia ha deciso che lei non deve partire perché è la più legata alla nonna e tradirebbe la sua preoccupazione. Billi non comprende perché a Nai Nai non debba venir detta la verità e una volta partiti i genitori, trova i soldi per partire anche lei...
Primi Anni ’60. La Ford, per rilanciarsi, decide di entrare nel mondo delle corse. L’idea è di sfidare nientemeno che la Ferrari e batterla nelle mitica 24 Ore di Le Mans, dove il Cavallino Rampante da lungo tempo è invincibile. Gli americani affidano l’impresa allo spregiudicato team manager Carroll Shelby (Damon), titolare di una scuderia minore, e al suo poco diplomatico pilota Ken Miles (Bale). I due amici tenteranno di mettere a punto una macchina in grado di fronteggiare i bolidi di Maranello. Scopriranno però che, per superare le macchine di Enzo Ferrari, dovranno prima scontrarsi con l’ostilità interna di un alto dirigente, consigliere dell’umorale patron Henry Ford II.
Aladdin, ladro e straccione, incrocia i suoi passi con quelli della bella principessa Jasmine, che vive chiusa nel suo palazzo e vorrebbe invece conoscere il mondo. Il ragazzo se ne innamora, ma si sente troppo povero e inadeguato per lei. L’occasione per conquistarla arriva quando il malvagio visir Jafar lo ingaggia per procurargli una misteriosa lampada magica da cui spunta un genio capace di esaudire tre desideri…
Fin dove c’è la vita in fondo all’oceano? Ci sono dei pianeti che potrebbero ospitare esseri simili a noi? L’immagine dei più importanti influencer dei social media, è reale o costruita? Siamo noi che controlliamo le emozioni? A queste e ad altre domande è pronta a rispondere Piccoli Geni, serie tv originale Netflix per bambini e adolescenti. Piccoli Geni, Brainchild in lingua originale, è una serie che presenta la scienza ai ragazzi spiegandola attraverso episodi della vita di tutti i giorni, in modo semplice e familiare
“Mi chiamo Phaim, ho 22 anni, sono 50% italiano, 50% bangla e 100% Torpignattara, il quartiere più multietnico di Roma”. Così si autodefinisce il protagonista all’inizio del film. La sua famiglia gode di un discreto benessere con un negozio che gestisce in proprio, lui lavora come guardia in un museo e quando è libero suona con degli amici in un complesso di musica multiculturale. Quindi tutto va bene tranne che per una cosa: vorrebbe tanto incontrare una ragazza con cui stare insieme ma sa anche bene che per la sua religione, quella islamica, bisogna praticare la castità prima del matrimonio...
























