TRE ALL’ IMPROVVISO

2010112 min14+  

Holly Berenson, proprietaria di una pasticceria ed Eric Messer, operatore televisivo di un canale sportivo non si possono sopportare ma hanno in comune una coppia di amici sposati che da poco ha avuto una figlia di nome Sophie e non mancano di invitarli ad ogni festa della bimba. Grande quindi è la loro sorpresa quando scoprono che alla morte per un incidente d'auto dei due genitori sono stati nominati tutori della figlia. Non resta loro che fare buon viso a cattivo gioco, trasferirsi nella casa di Sophie e cercare di sopportarsi a vicenda per amore della piccola...

Tre all’improvviso
con un’abile alternanza di momenti comici e drammatici il film  valorizza “il far famiglia” come caposaldo dell’unione fra un uomo e una donna


Valori Educativi



  Il film valorizza “il far famiglia” come caposaldo dell’unione fra un uomo e una donna

Pubblico

14+ Uso saltuario di spinelli. Linguaggio con frequenti allusioni sessuali

Giudizio Artistico



Il film tiene desta l'attenzione, nonostante la prevedibilità del finale, grazie a un'abile alternanza di momenti comici e drammatici

Cast & Crew

La Nostra Recensione

 

 Katherine Heigl è ormai una veterana della commedia: a volte l'inevitabile lieto fine è stato infarcito di grossolane volgarità e doppi sensi come in  Molto incinta o in La dura verità,   a volte il tocco è stato più leggero come in  27 volte in bianco .

Più lineare la formazione del bello e dinoccolato Josh Duhamel: eroe senza macchia in  Trasformers e nel suo seguito Trasformers –  la vendetta del caduto ha fatto un bagno nel romanticismo allo stato puro (a dire il vero alquanto zuccheroso) di  La fontana dell'amore.

Entrambi quindi disponevano delle credenziali giuste per presentarci un nuovo episodio dell'eterna battaglia dei sessi che secondo i canoni di oggi, si svolge intorno ai 35 anni o su di lì.
Eric è fisicamente e psicologicamente libero e disimpegnato e  tratta con gentilezza annoiata le donne che senza sforzi gli scivolano sotto le lenzuola mentre Holly, molto impegnata ad esprimere i propri talenti culinari nella sua pasticceria, stenta a trovare un uomo che si interessi a lei.
E' inutile dire che tanto più è disastroso il loro primo incontro  tanto più sappiamo dove il racconto andrà a parare.

Niente di nuovo quindi:  ancora una commedia sulle difficoltà di un incontro stabile fra un uomo e una donna  in quell' "età difficile" quando nessuno vuole più rinunciare a realizzare se stesso nel lavoro nè a coccolarsi con una vita da scapolo.

Eppure Tre all'improvviso è una  storia  profondamente innovativa, dal momento che inverte la sequenza innamoramento/amore.

Qualsiasi commedia moderna passa attraverso le fasi di una prima simpatia, poi l'innamoramento, l'intesa sessuale e infine il matrimonio.  Il film termina a questo punto   va in dissolvenza sulla coppia che  si coccola un bel bebè ma è come se ascoltassimo quel terribile "e vissero felici e contenti" che va tradotto nel  ben peggiore  "non c'è più niente di interessante da dire su di loro".

Eric e Holly si trovano al contrario forzatamente impegnati fin dall'inizio ad accudire una bambina che non è la loro, si domandano quale parte stiano recitando (forse ritengono giusto impersonare i loro amici che ora non ci sono più)  e pesa su di loro l'impossibilità di avere uno spazio di  libertà tutto per loro.

Il film è molto abile nell'alternare intorno alla bambina che cresce e inizia a camminare situazioni comiche ma anche momenti di sfiducia e grande tensione ma poi, a poco a poco, i due si accorgono di aver "fatto famiglia" e che non c'è niente che possa riempire il cuore come questa realtà.
"Alleviamo un figlia in comune: vorrà pur dire qualcosa" inizia a domandarsi lei.

Le ultime parole di Eric che aveva tentato lo strappo andando a lavorare in un'altra città, esemplificano tutta la storia: "stando lontano non mi manca lei o te, mi manca il noi, la nostra famiglia. E' andato tutto alla rovescia. Dovevamo prima innamorarci e poi avere un bambino. Ma non fa niente, non conta come è successo perchè mi sono innamorato di te e della nostra famiglia"

Il film finisce per rivelare una verità fondamentale: il vero amore si sviluppa proprio nel noioso "E vissero felici e contenti" quando si costruisce assieme il progetto della propria famiglia; la fase precedente, l'innamoramento è un "tendere a", non è una realtà  sussistente.

 Tre all'improvviso, per cercare di strappare qualche risata, cede a certe "convenzioni" come l'impiego  di spinelli  quando occorre festeggiare qualche evento e non rinuncia a un approccio  "politically correct" quando presenta fra il variegato gruppo dei vicini di Eric e Holly, anche una coppia di gay maschi che allevano un  bambino.

 

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Titolo Originale Life as We Know It
Paese USA
Etichetta
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