CHE DIO CI AIUTI 7

202320 episodi 50 minTutti   Ispirazione CristianaUomini e Donne di Chiesa

La settima stagione di questo serial molto amato (come confermano gli indici di ascolto) conferma quel format che ha decretato il suo successo (alternare momenti comici e le indagini investigative  ad altri di riflessione sulla fede cristiana) che muove le storia in una ben definita direzione: scoprire qual è il vero bene di ogni personaggio. In onda su RaiUno e disponibile su RaiPlay

In questa settima stagione siamo ancora ad Assisi, dove, nell’ideale “Convento degli Angeli”, con Bar e convitto annessi, scopriamo che già dalla prima puntata, la saggia Suor Costanza (Valeria Fabrizi) non c’è più (tranquilli, non ha fatto ZAC) e il convento è nelle mani di Suor Angela (Elena Sofia Ricci), mentre Azzurra (Francesca Chillemi), nel mezzo del suo cammino da novizia, è l’unica rimasta dei precedenti ospiti stabili del Convitto degli Angeli. Assieme a Suor Angela si occupa quindi di accogliere nuove ragazze nella residenza ed ecco che arrivano Ludovica (Emma Valenti), un’aspirante avvocata e Catena “Cate” (Ileana D’Ambra), con la grande passione per il canto. Non potrebbero essere più diverse, ma entrambe celano un segreto sul vero motivo per cui sono giunte ad Assisi. Conosciamo anche Sara (Federica Pagliaroli) che ha riportato al convento il piccolo Elia, dopo che la macchina che guidava sua madre, ha avuto un terribile incidente. Sara finisce di fatto per venire ospitata anche lei nel convitto, come babysitter del ragazzo. Fra tante donne, ci sono anche due uomini: Ettore (Filippo De Carli), il prestante barman ed Emiliano (Pierpaolo Spollon) il neuropsichiatra, già presente nella precedente stagione, che sta organizzando il suo imminente matrimonio con Elisabetta, “moglie perfetta”…..


Valori Educativi



La fiction si conferma nella sua capacità di proporre valori umani positivi, attingendo ad una fede cristiana viva e gioiosa, sempre chiaramente manifestata come baricentro dell’esistenza.

Pubblico

Tutti

Giudizio Artistico



La serie è ben strutturata, divertente, appassionante, affronta problematiche attuali, sempre nuove, offrendone una visione dinamica orientata al riscatto e alla possibilità di rinascita interiore. Anche la settima stagione, come le altre, si sta guadagnando ottimi indici di ascolto. Talvolta, il desiderio di rendere il racconto divertente porta a inserire situazioni macchiettistiche che vanno a discapito della coerenza di alcuni personaggi, in particolare il neuropsichiatra Emiliano

Cast & Crew

Our Review

Come nelle stagioni precedenti (Che Dio ci aiuti 1 , Che Dio ci aiuti 4) , la residenza ed il bar annessi al convento fanno sì che questo sia frequentato da diversi personaggi a ogni episodio e che Suor Angela entri in contatto con le loro vicende quotidiane, lasciandosi coinvolgere dai loro problemi, per il desiderio di comunicare quell’amore gratuito di Dio che vuole esserci accanto affinché possiamo essere la migliore versione di noi stessi, rialzandosi dopo ogni caduta. Il convento si conferma una “sartoria delle anime”: ogni personaggio ha le sue fragilità e non ci sono guarigioni generaliste, ma ogni anima va compresa e curata nella sua unicità. Il serial eccelle proprio per l’assenza di un “prontuario della buona azione” ma ogni caso ha una soluzione ad hoc, quasi sempre non propriamente ortodossa.

E proprio quando i casi sotto esame diventano più intrigati, Suor Angela (in seguito Azzurra) si ritrova in cappella, inginocchiate davanti al crocefisso. Iniziano così i colloqui a cuore aperto fra Suor Angela e Gesù crocifisso che ci invita a riflettere, tanto per iniziare, sul fatto che “niente è perfetto, ci preoccupiamo molto del nostro aspetto e molto poco del nostro cuore, la nostra vita è un esame continuo e un giudizio sbagliato, può cambiarci la vita…” e rivolgendosi anche all’Angelo Custode, ci conduce a guardare agli eventi della vita con spirito nuovo: “ci sono strade intrecciate e così buie e tortuose, che non se ne vede la fine, però sei Tu che le hai disegnate e possiamo solo affidarci a Te, anche se non lo capiamo”.

La settima stagione conferma il suo format ormai collaudato e a momenti di riflessione si alternano sequenze divertenti. Ne fa le spese in particolar modo Emiliano, coinvolto da suor Angela nelle indagini per carpire la verità (con metodi sempre poco ortodossi come origliare o aprire un cassetto altrui) che si nasconde dietro ogni nuovo ospite del convento ma calibrare giustizia e generosità non è facile e suor Angela  si spinge oltre i limiti della prudenza, commettendo un errore che le costerà l’allontanamento dal suo amato convento.

E’ indubbio che la sorpresa principale di questa stagione è  lo scoprire che Suor Angela sta lasciando la serie e questo avviene già dopo il terzo episodio. Azzurra all’idea di separarsi da lei, entra in crisi e cerca in tutti i modi di farla restare ma qui si apre una bellissima parentesi di profonda riflessione sulla capacità e volontà di rispondere “al nostro appuntamento con Lui, che e sempre sulla Croce”.

Forse in questo addio della sua protagonista, la fiction tocca il punto più alto e audace nei contenuti, lanciando un bellissimo messaggio: Azzurra dice a Suor Angela: “se se ne va qui succede un disastro e poi lei è la mia guida”. Anche Suor Angela la pensava così, si è ribellata ma poi si è ricreduta e ora può serenamente riconoscere che: “ognuno qui sta risolvendo i propri problemi ed io non ho fatto niente, ha fatto tutto Lui”.  Azzurra allora ribatte che noi non serviamo a niente ma con forza Suor Angela le risponde: “il dieci per cento, il novanta ce lo mette la Provvidenza, ma tu al tuo dieci per cento non ci rinunciare mai perché fa la differenza ed è Lui la tua guida, tu guarda in alto e Lui ti indicherà la strada”.

Tutto questo, potrebbe bastare per dare un giudizio ottimo anche a questa nuova stagione che invece forse presenta dei personaggi più deboli rispetto al passato e nei casi che affronta, seppur sempre portando alla luce tematiche attuali ed in controtendenza, affrontandole sotto l’ottica della fede cristiana, risulta nel complesso poco sorprendente rispetto ai livelli a cui ci ha abituati; ma soprattutto perde il suo punto di forza, lasciando uscire di scena Elena Sofia Ricci che con l’ammirevole interpretazione, ci ha catturati per sei stagioni. Sapranno tutti gli altri continuare a farci ridere e al tempo stesso farci riflettere  come Suor Angela e i suoi dialoghi in cappella?

Autore: Serena Menichetti

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Paese ITALIA
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Tematiche-dettaglio
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  1. Herbert

    In generale, le persone più felici sono quelle che non hanno alcuna ragione particolare per essere felici oltre al fatto di essere quello che sono. e ti piace tutto il resto del https://tantifilm.fyi film.

    8,0 rating

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