Film
Sylvia è la manager di un ristorante negli Usa, ma si è lasciata alle spalle in Messico un’altra vita, segnata profondamente e dolorosamente dalla morte della madre, bruciata viva insieme al suo amante. Ed è questa storia, da cui era nato un forte benché anomalo rapporto tra la stessa Sylvia e il figlio dell’amante di sua madre Gina, ad intrecciarsi al presente, fino ad una resa dei conti che non può essere elusa.
Skeeter Bronson è l'addetto alla manutenzione in un grande albergo di Los Angeles. Un tempo, nello stesso posto, era situata una modesta locanda gestita da suo padre che, non molto portato per gli affari, dovette cederla all'attuale proprietario con la promessa che suo figlio sarebbe diventato direttore del nuovo albergo. La promessa non si è avverata e Skeeter non crede più nelle storie a lieto fine. Quando però sua sorella Wendy, divorziata, deve andar via per qualche giorno per cercarsi un nuovo lavoro e Skeeter accetta di far da babysitter ai suoi nipotini, inizia a raccontar loro delle storie fantastiche e si accorge che il giorno dopo ciò che è stato narrato si avvera realmente...
Presso gli Yaghall, una tribù di cacciatori di mammut, giunge una bambina dagli occhi azzurri unica superstite di una razzia di misteriosi “demoni a quattro zampe” presso una tribù vicina. Subito l’anziana sciamana profetizza che alla fanciulla, ribattezzata Evolet, e al guerriero a cui è destinata, è legata la sopravvivenza del gruppo. Quando Evolet e altri sono vittima di un’altra razzia, D’Leh, che la ama da sempre, si impegna in un inseguimento testardo e disperato che lo condurrà ai confini del mondo e ad abbattere un impero.
Kym Buchmann, giovane ex tossicodipendente, ottiene un permesso di tre giorni dalla clinica di riabilitazione in cui è ricoverata per partecipare al matrimonio della sorella Rachel. I modi aggressivi e taglienti di Kym logorano la pazienza della dolce Rachel, che si vede rubare la scena dalla sorella, e fanno riemergere a poco a poco i traumi e i conflitti sepolti della famiglia, tra cui la morte del fratellino, di cui Kym era stata responsabile.
























