Recensioni
Julián è un attore argentino di teatro che da anni vive a Madrid. Un giorno riceve la vista inaspettata di Tomás, un suo vecchio amico che da tempo vive in Canada. Tomás ha attraversato l’Atlantico per stare quattro giorni con Julián perché potrebbe non rivederlo più: ha saputo infatti che è malato di cancro e non ha ancora molto tempo da vivere. Tomás è pronto a passare quei pochi giorni dedicandosi interamente all’amico ma ha anche un obiettivo segreto: riuscire a far desistere Julián dalla decisione di sospendere ogni cura….
Il film racconta il lavoro svolto dalla giornalista Mary Mapes come produttrice del controverso reportage trasmesso da 60 Minutes, diretta dal famoso anchorman Dan Rather, nel quale venivano rivelate delle prove secondo cui l’allora presidente George W. Bush aveva trascurato il suo dovere durante il periodo di servizio prestato come pilota nella Guardia Nazionale dell'Aeronautica del Texas. Ma pochi giorni dopo la messa in onda del servizio l’attenzione dei media e del pubblico viene spostata sulla stessa Mary Mapes, il cui lavoro e la cui attendibilità diventa il nuovo oggetto di indagine.
Negli States la vicenda di Freeheld è assai nota, non solo per la cronaca, ma anche per un documentario basatosu di lei, che nel 2008 vinse l’Oscar per la sua categoria. Freeheld racconta la vera storia di Laurel Hester, brillante tenente di polizia del New Jersey, che nel più difficile momento della sua vita, mentre lotta contro una forma terminale di tumore ai polmoni, intraprende una dura battaglia in difesa del futuro della sua giovane compagna, Stacie Andree. Dopo aver tenuto nascosto per anni a tutti la sua omosessualità, in virtù dell’amore profondo che la lega a Stacie, Laurel decide di manifestare apertamente il suo orientamento sessuale e la sua convivenza. Tuttavia nonostante l’unione civile con cui le due decidono di legarsi, a Laurel viene negato il diritto di passare alla propria compagna, dopo la morte, la pensione che consentirebbe a Stacie di estinguere il mutuo sulla casa in cui vivono...
Better Call Saul, l’attesissimo spin-off di Breaking Bad è la storia di come Jimmy McGill, un modesto avvocato, diventa un criminale senza scrupoli come risposta ad una vita che gli aveva riservato solo delusioni. Jimmy, dopo la laurea, sperava di lavorare in una grande Law Firm, ma si trova invece ad aprire il suo primo studio nello scantinato di un centro di bellezza asiatico, ad accontentarsi di piccole cause e a contare i centesimi ogni sera, prima di andare a letto. Tuttavia, proprio come il protagonista della serie originaria, a causa delle tante insoddisfazioni e delle troppe delusioni , scoprirà di avere anche lui un lato oscuro da poter utilizzare a proprio vantaggio
New York, 1952. Therese è la giovane commessa di un grande magazzino addetta al reparto giocattoli; indossa, come tutte le commesse, un cappello da babbo Natale perché siamo nel pieno del fervore degli acquisti prima della grande festa. Si avvicina al suo banco una signora molto elegante, Carol, che sta cercando una bambola particolare da regalare a sua figlia. Nell’andar via, dimentica i guanti sul tavolo. Therese, conoscendo il suo indirizzo, glieli restituisce tramite un pacco postale. Carol, per ringraziarla, la invita a raggiungerla a una tavola calda durante l’intervallo di pranzo. Le due donne iniziano a conoscersi…
Primi anni Cinquanta. Grazie ai buoni auspici della sorella e alla collaborazione di Padre Flood, un sacerdote trasferito da tempo a New York, la giovane Eilis lascia l’Irlanda alla volta degli Stati Uniti, dove la aspettano una nuova vita e un lavoro. I primi mesi sono durissimi e, nonostante Padre Flood cerchi di aiutarla offrendole anche l’occasione di frequentare il college, la nostalgia di casa quasi la convince a rinunciare. Poi Eilis incontra Tony, un giovane italiano che la corteggia con costanza e dolcezza, e per la ragazza torna a splendere il sole. Quando una dolorosa notizia la riporta in patria, Eilis dovrà capire cosa è veramente importante per lei nella vita.
La vita di Jorge Mario Bergoglio dalla sua giovinezza fino all’elezione al soglio pontificio, divisa in quattro quadri: il momento della vocazione al sacerdozio, quand’era un giovane perito chimico; il periodo della dittatura militate in Argentina, quando rivestiva la carica di padre provinciale dei gesuiti del suo paese e cercò di salvare alcuni seminaristi nascondendoli nel collegio che dirigeva. Come vescovo ausiliare di Buenos Aires, impegnato nella difesa dei baraccati contro il capitalismo fondiario. Infine il suo soggiorno a Roma, dopo le dimissioni di papa Benedetto XVI, per partecipare al conclave che lo eleggerà papa.
























