DIGGER

2026128 min14+

Digger, un magnate del petrolio ha legami con le alte sfere politiche americane che gli concedono di estrarre petrolio in Alaska ma si tratta di una iniziativa che rischia di mettere in pericolo l’intera Europa. La tracotanza di Digger gli consente di trasformarsi da colpevole a unico predestinato a salvare il mondo dalla catastrofe. Un’altra opera ben diretta di Iñárritu e ben recitata da Tom Cruise che costruisce, con molta sferzante ironia un atto di accusa verso la tracotanza irresponsabile di certi uomini di potere. In Sala

Digger Rockwell è l’uomo più potente del mondo: ha stretto un accordo illecito con il Presidente degli Stati Uniti Compson per consentire alla sua società di estrarre petrolio in Alaska e Groenlandia. Quando un’esplosione sulla sua piattaforma in Groenlandia stacca una lastra di ghiaccio grande quanto il Maryland, spingendola verso l’Europa, non si sente responsabile: si sente l’eletto, il predestinato a risolvere il problema. Inizia così la sua missione per presentarsi al mondo come il salvatore, mentre la catastrofe che ha provocato avanza inesorabile….


Valori Educativi



Tracotanza, opportunismo e presunzione portano i protagonisti a non riconoscere i propri errori. Un chiaro atto di denuncia nei comportamenti di chi si crede al di sopra di ogni critica. Il male è ben delineato. Manca la rappresentazione del bene

Pubblico

14+

Turpiloquio continuo, alcune scene di violente colluttazioni

Giudizio Artistico



Il film mostra ingredienti di prima qualità – cast, fotografia e regia – e la preparazione è impeccabile. Ma Iñárritu è sempre strabordante ed eccessivo

Our Review

Nella lingua greca, pharmacon indicava tanto la medicina quanto il veleno. E forse non c’è definizione migliore per Digger di Iñárritu. Dopo dieci anni di lavorazione, il regista messicano porta sul grande schermo un’eco-satira dai toni noir, nella sua prima collaborazione con Tom Cruise.

Digger Rockwell (Tom Cruise) è l’uomo più potente del mondo: magnate del petrolio, convinto di essere indispensabile all’umanità. Quando un’esplosione sulla sua piattaforma in Groenlandia stacca una lastra di ghiaccio grande quanto il Maryland, spingendola verso l’Europa, non si sente responsabile: si sente l’eletto, il predestinato a risolvere il problema.

Inizia così la sua missione per presentarsi al mondo come il salvatore, mentre la catastrofe che ha provocato avanza inesorabile.

Il vero ingrediente sorprendente è però Tom Cruise. Irriconoscibile, ingrigito, stempiato e con un marcato accento del Sud degli Stati Uniti, abbandona i codici della star d’azione: niente acrobazie, inseguimenti o missioni impossibili. Rimane un uomo grottesco e arrogante, capace però di improvvisi momenti di vulnerabilità.

Una prova attoriale che rivela una gamma espressiva che i suoi blockbuster non avevano mai avuto bisogno di mostrare.

La fotografia di Emmanuel Lubezki, girata in 35mm, aggiunge al piatto immagini di rara potenza: la grandiosità della catastrofe ambientale convive con la dimensione grottesca del protagonista.

Iñárritu confeziona così una satira feroce sull’arroganza del potere e sulla difficoltà di riconoscere i propri errori. La domanda è semplice quanto scomoda: quanto siamo disposti a credere a chi ha provocato il danno quando si presenta come colui che può salvarci?

Ed eccoci al pharmacon: medicina o veleno? Gli ingredienti sono di prima qualità – cast, fotografia e regia – e la preparazione è impeccabile. Eppure il piatto è indigesto. Non perché sia riuscito male, ma proprio perché riesce nel suo intento: lasciare in bocca disgusto, inquietudine e quel retrogusto amaro che l’arroganza del potere merita.

Autore

Autore: Francesco Marini

Details of Movie

Paese  USA
Pubblico
Tipologia
Valori Educativi 6
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