Tutti
Per quanto sia dura la vita delle matricole, il determinato Mike Wazowski non si perde d’animo. La sua lista delle cose da fare, appena arrivato nel campus della prestigiosa Monsters University, prevede soltanto di diventare il migliore in tutti i corsi, laurearsi con lode e diventare il più grande spaventatore di tutti i tempi della Monster’s Inc, dove sogna di lavorare sin da bambino. Peccato che il giovane mostro, nonostante l’abnegazione e la tenacia nello studio, debba scontrarsi con lo scetticismo della severissima rettrice Tritamarmo, che non vede in lui alcuna prospettiva come futuro spaventatore. Coinvolto suo malgrado nelle bravate dello spocchioso compagno James P. Sullivan, con cui viene espulso dal corso di spavento, Mike ha solo un modo per riscattarsi e coronare il suo sogno: rimettere in sesto una scombinata squadra di mostri disadattati e vincere con loro (e con lo stesso Sullivan, unitosi al gruppo per disperazione) le Spaventiadi, ambito trofeo che permette di essere riammessi in facoltà
Quando Tullio e Linda arrivano a Rio pochi giorni prima dell’inizio del suo famoso carnevale notano per strada una ragazza che indossa un coloratissimo (e succisnto) costume di carnevale. “E’ una ballerina?” domanda Linda (lei, ragazza del gelido Minnesota conosce ben poco delle costumi locali). “Ma no! E’ la mia dentista!” risponde l’ornitologo.
Con questa semplice sequenza il regista Carlos Saldanha di origine brasiliana riesce ad evitarci un carnevale di Rio da cartolina (così come terribilmente turistico era stato il Messico de I tre caballeros di Walt Disney) per evidenziarci la forte adesione popolare, dal singolo professionista ai ragazzi delle favelas di cui si giova questo evento collettivo che non ha eguali nel resto del mondo.
Il regista, forte del successo ottenuto con i tre film della serie L’era glaciale (L'era glaciale, L' era glaciale 2 - il disgelo, L'era glaciale 3- l'alba dei dinosauri ) cambia epoca e loca
![]()
tion raccontandoci una storia che mantiene alcune caratteristiche che hanno meritatamente decretato il suo successo: situazioni divertenti che coinvolgono un caleidoscopio di personaggi magnificamente caratterizzati: dal pauroso intellettuale macao Blu, alla selvaggia e impulsiva Gioel, all’entusiasta e imbranato Tullio e alla dolce e quieta Linda. Senza contare una pletora di compagni di avventura, dal bulldog amicone e bavoso al furbo e paterno tucano.
Con questo ricco spartito di personaggi la storia non fa fatica ad andare avanti fra fughe rocambolesche sui tetti delle favelas a romantiche (ma imbranate) dichiarazioni d’amore sulla funicolare gialla che risale la città per approdare alla completa maturazione dei protagonisti: Blu trova il coraggio e l'audacia di aiutare i suoi compagni di penne nonché l’amore verso Gioiel e l’intesa fra Tullio e Lucia, pronti ad assumersi la responsabilità di adottare un ragazzo orfano.
Uscendo dal cinema ciò che più resta impresso nella memoria è l’omaggio sentito di Saldanha al suo paese, non solo nel tripudio di colori e di musica, del resto scontati ma, approfittando del fatto che i protagonisti sono due uccelli e della tecnologia 3D, delle calme planate sul golfo di Rio.
Monica è una giovane vedova, costretta a lavorare anche di domenica per mantenere se stessa e il figlio ma al contempo ha il rammarico di non potersi dedicare di più a lui. Chema è un autista di autobus che, in quella domenica non riesce concentrarsi alla guida perché è in ansia per suo figlio, gravemente malato. Dona Cata è un’anziana signora che vive da sola nel suo appartamento; si sente inutile e di peso per gli altri. Tutti e tre vengono avvicinati da altrettanti giovani che li ascoltano, li incoraggiano e li invitano a entrare nella grande chiesa che sta davanti a loro. I tre giovani sono in realtà i loro angeli custodi e la messa sta per iniziare…
Ponyo è una pesciolina molto speciale, nata dagli esperimenti, di un mago che vive nel profondo dell’oceano. Quando un giorno finisce imprigionata in una boccia di vetro sulla spiaggia, è il piccolo Sosuke a liberarla e a prendersi cura di lei. Poi, però, Ponyo è costretta a tornare nell’oceano, ma desidera a tal punto tornare dal suo amico che fugge e, grazie ai suoi poteri, si trasforma in bambina.
La sua fuga scatena la furia dell’oceano e solo l’intervento della mamma di Ponyo, una divinità marina, riuscirà a placare la violenza degli elementi. Ma a questo punto Ponyo dovrà decidere in che mondo intende vivere.
Remy sogna di diventare un grande chef e avrebbe tutte le doti necessarie per realizzare il suo sogno… non fosse che è un topo e la sua straordinaria capacità di distinguere odori e sapori tra i suoi simili non riceve l’apprezzamento che merita. Ma il destino ha qualcosa in serbo per lui: separato dalla sua famiglia e guidato dallo spirito del grande chef Gusteau, Remy giunge in uno dei più esclusivi ristoranti di Parigi, dove stringe un’improbabile alleanza con lo sguattero Linguini. Insieme i due ridanno lustro al ristorante di Gusteu, ma ad attenderli al varco c’è la prova più difficile: affrontare il terribile critico Anton Ego.
























