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Negli anni ’60 il popolo dei Wayúu viveva ancora di pastorizia nella terra arida del Guajira (Colombia) e manteneva intatta la propria cultura. A quei tempi Rapayet, un meticcio, chiede di sposare Zaida, la giovane figlia del capo della famiglia Pushaina. Ma Ursula, la madre di Zaida, non vede di buon occhio un matrimonio con un alijuna (un meticcio) e chiede, per il consenso della famiglia, un pegno notevole:30 capre, 20 mucche, 2 muli e 5 collane. Rapayet ha un’idea: ha scoperto che i giovani americani presenti nella regione, appartenenti ai Peace Corps, sono in cerca di marijuana e si è ricordato che suo cugino Anìbal è in grado di coltivarla nella sua tenuta. L’accordo è fatto: gli americani comprano da lui la marijuana e i soldi iniziano ad arrivare…
6 Giugno 1968. L' Hotel Ambassador di Los Angeles si sta preparando ad accogliere il senatore Robert Kennedy con tutto il suo staff e i suoi sostenitori. Attenderanno assieme i primi risultati delle votazioni alle primarie californiane dove i sondaggi lo danno per favorito Altre persone affollano l'albergo: una coppia di giovani che si sposeranno quella sera stessa al solo scopo di evitare che il ragazzo parta per il Vietnam; una famosa cantante che dovrà presentare il senatore cercando di non bere più del solito; intanto l'estetista dell'albergo, segretamente sposata al direttore, deve sopportare i tradimenti del marito; il responsabile delle cucine ritiene inutile che le maestranze, tutti negri o messicani, vadano a votare. Tutti personaggi che si troveranno quella sera a pochi metri da RK colpito a morte da Sihran Sihran....
Bruno Bonomo (Silvio Orlando) è un produttore cinematografico che aveva avuto un momento di successo negli anni '70 con film di serie B interpretati da Paola, ora sua moglie. Ridotto ora ad affittare il suo studio di posa alle televendite, pressato dai creditori, vistosi respinto dalla Rai un progetto di film su Cristoforo Colombo (assegnato ad Aurelio De Laurentiis), guarda con interesse ma anche con imbarazzo alla proposta di una giovane autrice (Jasmine Trinca) che vorrebbe fare un film sull'ascesa di Berlusconi e sulle sue vicissitudini giudiziarie. Nel frattempo Bruno, che ama teneramente i suoi due figli di 7 e di 9 anni, non sa come dire loro che lui e la loro mamma si stanno separando....<!--
Fabio, educatore in un carcere, affronta ogni giorno le difficili storie di vita dei detenuti, ma anche le minacce, gli scatti d’ira, le ingiustizie perpetrate da alcuni colleghi. Con un modo di fare pratico e severo, che nasconde in realtà una forte carica empatica per i vari carcerati con cui entra in contatto, cerca di metterli sulla buona strada per ottenere al più presto un permesso o uno sconto di pena. Un giorno si trova improvvisamente davanti suo padre, appena trasferito da un altro carcere, che non lo riconosce. Lo sgomento e la difficoltà a controllare le forti emozioni a lungo represse lo condurranno a seguire l’uomo prima da lontano, senza svelarsi, poi ad affrontarlo di colpo a muso duro, con rabbia e insieme con la speranza di chiudere finalmente un cerchio rimasto aperto per vent’anni
























