LUPIN (stagioni 1-3)

tre stagioni, 17 episodi ci 50 min14+ Amore per i libri

La rivisitazione in chiave moderna delle avventure di Arsenio Lupin, a cui si rifà il giovane Assane Diop dedito a furti straordinari ispirati alla vita del famoso ladro gentiluomo frutto del genio letterario di Maurice Leblanc. Il tutto per portare avanti la propria vendetta nei confronti di chi ha accusato (ingiustamente) ed ha provocato la morte del proprio padre. Disponibile su Netflix.

Assane Diop è un giovane padre e marito. Poco esemplare per la vita che conduce, fatta di furti ispirati alla vita del genio del crimine Arsenio Lupin, nato dalla penna di Maurice Leblanc. Prendendo spunto dalle avventure del famoso ladro gentiluomo e spinto dai ricordi vividi di un’adolescenza segnata dalla ingiusta accusa e dalla morte del padre ad opera di una tanto spregiudicata quanto ricca famiglia francese, Assane porta a segno una serie di furti che lo portano ad essere il più famoso ladro di Francia. Purtroppo, però, la vita avventurosa che pensa di poter portare avanti, facendo a meno di fare i conti con le proprie responsabilità di padre e marito, lo spingono a scelte sempre più azzardate e cariche di rischi. Il passato segna la sua quotidianità ma non la condiziona del tutto perché è capace di mettere tutto in discussione per l’amore verso la moglie e il giovane figlio…


Valori Educativi



Un ladro ha poco da offrire in quanto a valori educativi, ma il prender coscienza del proprio vivere disordinato e la volontà di assumersi la responsabilità delle cattive azioni per il bene delle persone che ama e da cui è amato sono certamente esemplari.

Pubblico

14+

Per la visione è necessario aver chiaro che il principio machiavellico che il bene giustifica i mezzi non si può mai accettare come pure che la ricerca dell’avventura non può giustificare nessun furto o truffa. La serie ha il merito di invitare, con forza, alla lettura di un classico della letteratura. un caso di suicidio tramite impiccagione

Giudizio Artistico



I continui flashback del protagonista aiutano a capire la psicologia del personaggio e a seguire la trama. La sceneggiatura ha il limite che perdendo anche solo un passaggio del racconto, si rischia di non comprendere il filo di una storia pensata per essere gustata tutta d’un fiato

Cast & Crew

Our Review

Avvincente, fantasiosa, carica di colpi di scena, capace di mettere lo spettatore in attesa del prosieguo della storia per conoscerne l’esito. Si tratta delle avventure di Arsenio Lupin presentate in un’ottica moderna attraverso la vita del giovane francese Assane Diop che cerca di emularne le straordinarie prodezze apprese dal classico della letteratura che ha ammaliato la fantasia di tanti.

L’allora quattordicenne Assane Diop vede la sua vita stravolta dopo la morte del padre, condannato per un crimine che non ha commesso: questo fatto lo porta a covare un’irrefrenabile voglia di vendetta e giustizia verso la ricca famiglia che ha causato la morte del padre e così, venticinque anni dopo Assane – che è cresciuto commettendo piccoli furti – decide di portare a compimento la propria vendetta traendo ispirazione proprio dal romanzo del ladro gentiluomo, ricevuto in dono anni prima proprio dal padre.

Sicuramente, dobbiamo riconoscere alla serie TV Lupin di Netflix il merito di tenere lo spettatore legato alla storia considerata la velocità con la quale sono raccontati i fatti e i tanti colpi di scena che contraddistinguono le azioni (criminali) di cui il protagonista è autore. E su questo dobbiamo essere chiari: si tratta di furti e truffe in ogni caso.

Il merito della serie Tv resta, però, quello di invitare, con originalità, alla lettura di un classico della letteratura frutto del genio di Maurice Leblanc capace di far accogliere con simpatia le gesta criminali di Arsenio Lupin: qui, il bravo e simpatico Omar Sy, nelle vesti del moderno ladro gentiluomo, è in grado di fare sue le caratteristiche del più famoso ladro del mondo.

A tratti la serie tv potrebbe apparire appesantita dai continui flashback con cui si riesce a capire il profilo psicologico e umano del protagonista, di come sia arrivato ad essere un ladro e del perché delle sue scelte: ma tutti siamo figli della nostra storia e delle nostre scelte e il regista, con i continui richiami al passato, ci rende il personaggio al vivo del proprio essere attraverso i ricordi del protagonista. I richiami all’adolescenza del protagonista sono, quindi, il modo con cui si presenta l’evoluzione del personaggio che arriva a mettere in discussione la propria vita da brigante. Ma, il finale della terza serie (che per ovvie ragioni di spoiler evitiamo di raccontare) ci spinge ad una domanda circa la sua “conversione”: è autentica oppure no?

La visione è, in definitiva, molto piacevole, la regia brillante e anche gli altri protagonisti, in maniera diversa, contribuiscono a darci una visione piacevole, avvincente e carica di colpi di scena.

Sembra che in questa serie manchino alcuni elementi tipici delle attuali serie tv volte a far passare messaggi che potrebbero infastidire o addirittura turbare, mentre, invece, passa con forza l’invito alla lettura come fonte di ispirazione e di conoscenza.

Certamente ci auguriamo che, nel caso della lettura delle avventure di Lupin, ci si arricchisca di conoscenza e che si possa evitare, invece, ogni forza di emulazione. D’altronde, come sappiamo, la letteratura è bella ed è consigliata perché fonte di conoscenza dell’animo umano presentato dalla bravura di romanzieri che diventano eterni non tanto per le storie che raccontano, ma per la capacità di mostrare le luci e le ombre che rendono unico il cuore di ogni essere umano, come anche quello del nostro protagonista.

Autore: Enzo Vitale

Details of Movie

Paese FRANCIA
Pubblico
Tipologia
Titolo Originale Lupin
Tematiche (generale)
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