LA SALA PROFESSORI
In una scuola media tedesca vengono commessi dei furti. Insorgono sospetti e rancori mal sopiti fra insegnanti e alunni ma una professoressa riesce a restare coerente alla sua alta missione educativa. Su PrimeVideo, Youtube, Google Play
La professoressa Carla Novak insegna matematica ed educazione fisica a una classe di seconda media in un istituto tedesco. Un impegno che svolge con passione e con la partecipazione degli alunni. Sono stati compiuti dei piccoli furti in sala professori e il preside ha convocato i due ragazzi rappresentanti di classe, presente la professoressa Novak, per invitarli a dire ciò che sanno o sospettano. Carla non ha gradito questa forma di inquisizione e gli stessi studenti della sua classe, informati sull’accaduto, le fanno troppe domande. Per sciogliere questa nebbia di sospetti che ha inquinato i rapporti con i suoi alunni, Carla ha un’idea: lascia in sala professori il suo portafoglio e il suo PC portatile con la telecamera accesa. I risultati non tardano ad arrivare: il sospetto ricade su una impiegata amministrativa il cui figlio Oskar è un brillante studente della professoressa Novak….
Valori Educativi
Una professoressa riesce sempre a dare priorità alla sua missione educativa nei confronti dei suoi alunni nonostante un clima di sospetti e di odio
Pubblico
10+Alcune scene ad alta tensione in un contesto scolastico
Giudizio Artistico
Una sceneggiatura impeccabile e una bravissima Leonie Benesch come protagonista. Candidatura all’Oscar 2024 come miglior film internazionale. Premio CICAE Art Cinema al Festival internazionale del cinema di Berlino 2023. Premio del pubblico al miglior film europeo all’Accademia europea del cinema 2023
Cast & Crew
Leonie Benesch
Rafael Stachowiak
Regia
Ilker Çatak
Our Review
Sono molti i film che ci hanno raccontato storie di ragazzi che frequentano la scuola media. Per averne una lista abbastanza completa è sufficiente andare alla pagina del nostro sito: Cataloghi Tematici/L’educazione dei giovani/Scuola Media. Nel francese La classe. Entre le murs (2008) condividiamo l’impegno di un insegnante trasferito in una scuola alla periferia di Parigi, con le problematiche tipiche di una difficile integrazione con ragazzi immigrati. Il ragazzo che catturò il vento (2019) ci racconta l’incredibile storia vera di un ragazzo del Malawi che frequenta la scuola media grazie ai sacrifici dei suoi genitori e che con intelligenza e spirito di iniziativa riesce a progettare un mulino a vento, indispensabile per superare la carestia che affligge il suo villaggio. In Girl meets world (2014) due ragazze agli albori dell’adolescenza si avventurano in un cammino di crescita: a volte sbagliano ma sanno sempre aiutarsi a vicenda. Vado a scuola (2013) ci racconta le Incredibili storie di bambini delle zone più depresse del mondo, costretti a fare chilometri a piedi per arrivare alla loro classe.
Questo film tedesco ci apre le porte delle aule di una scuola media per partecipare a un evento che potrebbe accadere in qualsiasi istituto: il sospetto che qualcuno stia operando dei furti. La reazione è coerente con la struttura: convocazioni del preside, riunioni del collegio docenti, incontri con i rappresentanti di classe, colloqui con i sospettati in presenza della preside. E’ esattamente ciò a cui assistiamo ma in questo film queste procedure ottengono solo l’effetto di esaltare differenze caratteriali e di comportamento, di far esalare veleni impregnati di sospetti e rancori. Se il confronto/scontro fra professori con diverso approccio educativo nei confronti dei loro alunni potrebbe risultare prevedibile, decisamente originale è la reazione degli alunni. Non sono certo docili e obbedienti ma reagiscono con rabbia alle punizioni e ai sospetti. Fanno squadra, si sentono forti insieme e di fronte all’ipotesi che qualcuno di loro possa essere sospettato, hanno un atteggiamento respingente nei confronti della loro professoressa. Ma è proprio in questo clima avvelenato che risalta la figura di Carla Novak. Lei non arretra di un passo rispetto a quello che ritiene sia il suo alto compito: l’educazione dei ragazzi, invitarli a mantenere l’autocontrollo per giudicare rettamente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Aiutarli sempre quando ne hanno bisogno, anche quando lei stessa è oggetto di ostilità.
E’ con una sceneggiatura impeccabile e una bravissima Leonie Benesch nella parte di Carla Novak che il film traccia una spaccato intenso e realistico di un possibile contesto scolastico.
Autore: Franco Olearo
Details of Movie
| Tipologia | Film |
|---|---|
| Titolo Originale | Das Lehrerzimmer |
| Tematiche (generale) | Educazione dei Giovani |
| Tematiche-dettaglio | Scuole Medie |








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