IL MI$$IONARIO

200990'Diseducativo  

Il coriaceo Mario esce dopo sette anni di galera e si trova ad affrontare le minacce dei suoi ex complici che vogliono la loro parte della refurtiva per cui lui è andato in cella. Mario, però, li prende in contropiede e, grazie all’aiuto di Patrick, suo fratello sacerdote, si nasconde in un paesino tra le montagna dell’Alvernia. Qui, scambiato per il nuovo parroco, Mario applica i suoi metodi non certo ortodossi per risolvere i problemi dei parrocchiani, ma la resa dei conti con i delinquenti che lo cercano è dietro l’angolo.

Valori Educativi



Commedia che si prende gioco di tutti i simboli della religione nella speranza di guadagnarsi i favori di un pubblico “smaliziato”

Pubblico

Diseducativo Alcune scene sensuali e di violenza, uso di turpiloquio e droga.

Giudizio Artistico



Non basta la presenza indubbiamente carismatica di un commediante come Jean-Marie Bigard per tenere viva l’attenzione in un racconto che perde mordente proprio perché non ha il coraggio di andare a fondo del ribaltamento che ne è il cuore.

Cast & Crew

La Nostra Recensione

Presentata come la nuova commedia francese destinata a ripetere il successo di Giù al nord (con cui condivide almeno in parte la riscoperta della Francia rurale), Il mi$$ionarionon mantiene quanto la sua idea di partenza (lo scambio di “abito” tra due fratelli uno delinquente e l’altro sacerdote) prometteva.

Non basta la presenza indubbiamente carismatica di un commediante come Jean-Marie Bigard (famosissimo in Francia) per tenere viva l’attenzione in un racconto che perde mordente proprio perché non ha il coraggio di andare a fondo del ribaltamento che ne è il cuore.

Le avventure rocambolesche di Mario, che preferisce menare le mani (o dare testate) che fare grandi discorsi, strappano qualche risata nei primi momenti del confronto con il suo nuovo “gregge” di paesani di buon cuore (abitanti della regione del Rhône-Alpes che, grazie ad un’evidentemente efficientissima Film Commission, è tra le più viste al cinema), ma è proprio qui che esce il limite della pellicola di Delattre. Perché nella dinamica di equivoci che coinvolge i fedeli (cui viene propinata una versione rivista e corretta – per non dire sacrilega-  della messa e della confessione) il nostro Mario si adatta anche troppo facilmente ai nuovi compiti e da taciturno e recalcitrante ospite di passaggio si lancia in prediche sempre più invadenti proponendo una sua filosofia di vita (una vaga religione dell’amore che rimuove semplicisticamente differenze e problemi) che alla fine viene avallata persino dal vescovo in visita, mentre la fidanzata magrebina dorme sull’altare e lui fa colazione con particole e vino da messa.

In sostanza il punto è che Mario non ha nulla da imparare dalla sua permanenza fuori città e dunque il suo rapporto con i locali è fin troppo sbilanciato e poco interessante.

Non migliora le cose la linea che riguarda il fratello sacerdote, un idiota anche prima che accetti di prendersi carico degli “affari sporchi” del fratello. In un attimo Patrick, di fronte a una montagna di denaro che gli piove addosso per un equivoco con un criminale da operetta, si lascia condurre da tre ragazze discinte in un gorgo di alcool e droga in cui se non altro non si allude esplicitamente al sesso, ma per il resto nulla ci viene risparmiato.

Non è un caso se nella sequenza finale (con un matrimonio interreligioso tra un musulmano e una ebrea incongruamente celebrato in chiesa) tutte le difficoltà si sciolgono come neve al sole; mancano conflitti profondi che possano sostenere qualcosa di più e la chiusa irenica sulle immagini di un’improbabile missione in Africa gestita dai due fratelli, è solo l’ennesimo sberleffo in una commedia che si prende gioco di tutti i simboli della religione nella speranza di guadagnarsi i favori di un pubblico “smaliziato”, ma fallisce prima di tutto nel tratteggiare personaggi convincenti e tridimensionali capaci di condurre la storia oltre lo spazio di una gag.

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Titolo Originale Le Missionaire
Paese Francia
Etichetta
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