HOW I MET YOUR MOTHER

20059 stagioni 208 episodi di 20 min14+   Young Adult

Cinque amici young adult, visti nelle loro vicissitudini lavorative e sentimentali. La soluzione di un matrimonio stabile è sempre dietro l’angolo e talvolta, finalmente, si realizza. Su Disney+

New York, 2030. Ted, ora un affermato architetto, ha invitato i suoi due figli adolescenti a sedersi comodamente sul divano del salotto: ha intenzione di raccontare loro una storia incredibile: come e quando ha conosciuto la loro madre. “Ci stai punendo per qualche cosa?”- domanda il ragazzo, che ha intuito che il racconto sarà lungo. In effetti Ted inizia a raccontare da quando, a 27 anni, era uno scapolo alla ricerca dell’anima gemella. Condivide l’appartamento con Marshall  che si sta specializzando in diritto e che fa coppia fissa con una ragazza,Lily, dai tempi del college. Completa il gruppo Barney, un ricco avvocato che è convinto di avere la formula per sedurre qualsiasi ragazza. Il gruppo si riunisce ogni sera al MacLaren’s per chiacchierare un po’ e per conoscere nuove ragazze/ragazzi…


Valori Educativi



In un gruppo di amici l’aiuto reciproco è il valore che li tiene uniti; fra loro rifulge una coppia che sa cercare con tenacia la felicità coniugale, arricchita dalla nascita di un figlio ma alla fine anche il più indeciso scoprirà la felicità coniugale e la paternità

Pubblico

14+

Linguaggio sessualmente esplicito

Giudizio Artistico



Buona caratterizzazione dei personaggi; la forza della serie sta nei dialoghi

Cast & Crew

La Nostra Recensione

How I met Your Mother, conosciuto in Italia come E alla fine arriva mamma, è ora disponibile, in tutte e nove le stagioni, su Disney+. E’ una sitcom che si è sviluppata negli anni 2005-2014 e mette a fuoco tematiche tipiche degli Young Adult .

Uomini e donne fra i 20 e i trent’anni, ormai laureati o diplomati che hanno un lavoro, sono scapoli, condividono l’uso di un appartamento in affitto e ogni sera si incontrano fra amici in un bar. L’amicizia è importante, il lavoro c’è ma c’è ancora tempo per cambiare e per interessarsi di cose nuove. Le relazioni sentimentali si creano, si inizia a convivere ma si sciolgono anche altrettanto facilmente. In qualche angolo nascosto del cuore si pensa che prima o poi l’anima gemella si troverà e di poter finalmente parlare di una relazione stabile e  poi, addirittura, di pensare di mettere in cantiere un figlio.

E’ una sitcom che si pone sulla scia delle 10 stagioni di Friends (1994-2004) ma se Friends mostra nel comportamento dei sei protagonisti, qualcosa che si può considerare ormai datato (a parte il particolare che non usano i cellulari), in How I met Your Mother non si può dire che ci sia questa percezione. Inoltre c’è qualcosa di più gentile, di più attento agli aspetti familiari in When I met your mother rispetto a Friends

La città è sempre la dinamica, stimolante New York, il format è sempre quello della sitcom, che consente di affrontare temi anche seri ma con quella disinvoltura e a volte spregiudicatezza tipica della stagione giovanile, che può far sempre dire, qualunque cosa accada: “domani è un altro giorno”. La durata è di 9 stagioni. In nove anni possono svilupparsi trasformazioni profonde: persone che si sono appena conosciute possono poi sposarsi o legami definiti solidissimi possono sciogliersi. Sono sitcom che danno la miglior dimostrazione di quanto è ormai evidente a tutti: i serial TV, rispetto ai film, esercitano una influenza profonda nei confronti degli spettatori. I film nascono e muoiono nel giro di due ore, mentre i protagonisti di serial come questi diventano degli amici con cui gli spettatori si confrontano e sono in grado di caratterizzare, con il loro parlare, con il loro comportamento, un’intera generazione.

Se guardiamo più in dettaglio i cinque personaggi, scopriamo che differiscono proprio nel modo con cui si rapportano nei confronti dell’amore:

Ted, colui che sta raccontando quando incontrò la loro madre ai suoi figli, sogna spesso. Sogna di diventare un grande architetto ma sogna anche di avere una relazione stabile e di sposarsi. Proprio in questo è incoerente e immaturo. Non riflette, visto che sta decidendo per la sua vita futura, ma agisce di impulso in base a quello che sente o non sente. Un atteggiamento che si trasforma facilmente in crudeltà. Nella stagione 1 episodio 4, Ted si ricorda di una sua vecchia fiamma che aveva sbrigativamente “scaricato” con un messaggio. Al riaffacciarsi di lui, lei esprime tutto il suo risentimento per esser stata lasciata in un modo così sbrigativo e per di più nel giorno del suo compleanno. Poi, sotto le insistenze di lui, ritornano a frequentarsi. Lei torna a sperare in una relazione più solida e si ritrovano a cena nel giorno del suo compleanno. Ancora una volta, Ted dichiara di non sentirsi innamorato, infrangendo di nuovo le speranze di lei. Per fortuna Ted si riscatta nel gran finale, quando completa la sua narrazione ai figli e assistiamo a un inno all’amore coniugale dove trattenere la commozione è difficile

Robin è una ragazza diversa. Esuberante e sicura di sé, dichiara esplicitamente di non volere una relazione stabile né di voler avere figli.

Barney è un tipo insolito. Ricco di suo, sviluppa strane teorie sulla seduzione ed è sicuro di far centro con i suoi metodi, salvo poi restarne spesso deluso.

E veniamo infine alla coppia Marshall e Lily che inevitabilmente è la nostra preferita. Nell’arco delle nove stagioni assistiamo al successo di una relazione che si consolida fino al matrimonio e alla genitorialità, pur nelle incertezze di una giovinezza che vorrebbe avere ancora il tempo di scegliere diversamente. I due caratteri sono complementari, come è giusto che sia in ogni coppia destinata a durare. Lei è esuberante e appassionata; regala molta dolcezza e comprensione nei confronti di Marshall. Lui è una roccia di bontà, che ama con tutta l’onestà del suo animo, una sola donna.  Significativo è il momento di crisi che nasce quando lei si sente professionalmente inespressa e parte per seguire un corso di pittura. La lontananza è straziante per lui anche se riconosce i diritti di lei e alla fine la loro relazione si consolida ancora più proprio per la sofferenza che hanno provato. Conosciamo perfino i loro trucchetti per una convivenza duratura: se c’è il rischio che litighino a causa delle loro posizioni diverse su un certo argomento, loro dichiarano “pausa” e tornano a seguire le incombenze ordinarie, come se nulla fosse accaduto, in attesa di riuscire a trovare finalmente un punto di incontro. Risultano sempre indecisi nei tipici momenti di passaggio di una coppia (sposarsi, trovare una casa tutta per loro, avere un figlio) ma nelle nove stagioni le superano tutte brillantemente.

Alla fine questo Marshall, persona mite, leale e affidabile che non darebbe un pugno a nessuno, ma che è sempre pronto a difendere  verbalmente i propri amici, è uno scrigno di virtù che agli altri mancano e grazie alle quali progredisce, in umanità, più degli altri. Forse non è un caso se lui è l’unico a saper recitare a memoria l’inno alla carità di san Paolo, della prima lettera ai Corinzi.

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Etichetta
Paese  USA
Tematiche (generale)
Tipologia
Titolo Originale How I Met Your Mother
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