CHEF

201284 minTutti  

Uniti dalla passione per le ricette della tradizione francese ma con uno sguardo alle nuove tecniche culinarie, il celebre chef Alexandre Lagarde e il 32enne Jacky, appassionato di cucina e aspirante chef, affronteranno la sfida per riconquistare la "forchetta d'oro" e salvare l'onore e la gestione del ristorante più famoso di Parigi...

Ritroviamo Jean Renò un po’ ingrassato in una commedia culinaria, dalla struttura semplice quasi fanciullesca ma comunque gradevole


Valori Educativi



Tutti i valori sono rispettati (l’amicizia, gli affetti familiari, l’onestà dei rapporti di lavoro: solo i valori matrimoniali vengono “differiti” a dopo la nascita del primo figlio

Pubblico

Tutti

Giudizio Artistico



Sceneggiatura assolutamente piana e prevedibile, con qualche guizzo di comicità grazie ala bravura dei due protagonisti.

Cast & Crew

La Nostra Recensione

 

Chef è un film molto semplice, si potrebbe dire innocuo, ma sarebbe anche triste buttarlo via, visto che molti valori sono presenti (l’amicizia, l’amore che si trasforma in  matrimonio, l’importanza del non mentire, una ritrovata intesa fra padre e figlia, il saper lasciare spazio ai giovani quando è giunto il momento di chiudere la propria carriera)..

Ci troviamo ancora una volta davanti a un film culinario e ce ne sono stati davvero tanti negli ultimi tempi (Soul Kitchen, Lezioni di cioccolato, Ricette d’amoreJulie & Jiulia, Vatel) ma è soprattutto a Ratatouille che Chef si ispira,  descrivendoci il  percorso in ascesa di un grande talento dei fornelli e riproponendo l’ansia da esame, l'incubo del guadagnare o perdere stellette da parte  del proprio ristorante visitato dagli inflessibili critici del gusto.

Questa volta però l’arte del cucinare non costituisce il contorno della storia ma il piatto principale e restiamo tutti coinvolti  nel dibattito/conflitto, invero molto specialistico, fra le varie  scuole, contesa trattata per fortuna con una certa  ironia (confesso che prima del film non conoscevo l’esistenza della cucina molecolare).
E’ questo il maggiore difetto imputabile al film: se la vita fra i fornelli può venir accettata come filo conduttore, i risvolti più umani dei protagonisti, come  i rapporti di Alexandre con sua figlia e di Jacky con la sua prossima moglie, sono trattati in  modo così banalmente prevedibile da risultare inefficaci.

Tutto il film si regge a questo punto sui duetto Jean  Reno –  Michaël  Youn (per noi è la scoperta di un nuovo comico, dopo quella di Omar  Sy , protagonista di Quasi amici) l’uno in perdita di ispirazione e tentato di accettare i compromessi del mondo, l’altro sicuro del suo talento fino a diventare impertinente, entrambi così legati al loro mestiere da trascurare i propri affetti familiari.

E’ curioso notare come, in una trama così politically correct , ci viene presentata una  “moderna” storia d’amore, dove  Jacky decide di chiedere la mano alla donna che ama solo quando il  loro figlio è già nato.

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Titolo Originale Comme un chef
Paese FRANCIA
Etichetta
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