RACHEL
Philip, rimasto orfano fin da piccolo, viene allevato con molto affetto dal cugino Ambrose, nella sua tenuta in Cornovaglia. Ambrose è uno scapolo impenitente e Philip diceva scherzosamente che le uniche femmine presenti in casa erano di razza canina. Un giorno, inaspettatamente, Philips riceve una lettera dal cugino dall’Italia, dove si era trasferito per motivi di salute, nella quale gli comunica di essersi sposato con una giovane donna, Rachel e al contempo che la sua salute sta peggiorando. Philips parte subito per l’Italia ma quando arriva Ambrose è già morto.
Tornato nella casa del cugino in Cornovaglia, che sta per diventare una sua proprietà perché unico erede e prossimo a raggiungere la maggiore età, viene informato che sta per arrivare dall’Italia la cugina acquisita Rachel. Philip si appresta a riceverla nel modo più sgradevole possibile: la ritiene colpevole di aver trascurato Ambrose e teme che voglia reclamare dei diritti sulla proprietà...
Una trasposizione fedele dell’omonimo romanzo di Daphne Du Maurier, che sviluppa un thriller psicologico di amore e odio ambientato nei suggestivi paesaggi della Cornovaglia
Valori Educativi
Il protagonista Philip si mostra mosso da passioni che non riesce a controllare, sia che si tratti di amore o di odio.
Pubblico
14+Le espressioni di passione sensuale, di odio e di desiderio di vendetta non sono adatte ai più piccoli
Giudizio Artistico
Rachel Weisz tratteggia con grande maestria una donna perfettamente indecifrabile nel suo comportamento ambiguo. Ottima ricostruzione della campagna inglese di fine ottocento.
Cast & Crew
Produzione
Free Range Films
Regia
Roger Michell
Sceneggiatura
Roger Michell
Our Review

Com’era successo in Rebecca la prima moglie, l’altro romanzo molto noto di Daphne Du Maurier, magnificamente trasposto in pellicola da Alfred Hitchcok, c’è un mistero da svelare intorno a una donna. Nel primo c’era da scoprire la vera personalità di Rebecca; in questo occorre comprendere se Rachel è un’astuta approfittatrice o è solo vittima innocente di malelingue
Rachel Weisz è bravissima nel lasciare il dubbio perennemente irrisolto. Quando si lamenta per la sua sorte infelice e piange davanti a Philips, è sincera o cerca di incantare l’inesperto giovanotto? Quando si dimostra generosa e simpatica con tutti, lo fa per il proprio interesse o è l’espressione di una dote naturale?
Odi et amo aveva detto Catullo Ed è questo sviluppo di sentimenti, nell’animo di Philip il mainstream del racconto; sempre più infatuato di lei, Philip non può mettere a tacere i sospetti che continuano ad addensarsi sul comportamento della donna nei confronti del cugino.

Autore: Franco Olearo
Details of Movie
| Titolo Originale | My Cousin Rachel |
|---|---|
| Paese | GRAN BRETAGNA USA |
| Etichetta | Non classificato |

Malik El Djebena entra in carcere per scontare una condanna a 6 anni per l’aggressione a un poliziotto. Vorrebbe farsi i fatti suoi, ma viene costretto dal leader dei prigionieri còrsi, il vecchio ergastolano Luciani, a uccidere un altro prigioniero arabo, testimone in un processo a carico di un amico del boss. In questo modo Malik finisce sotto la protezione di Luciani, che in realtà lo disprezza, mentre il fantasma del morto comincia a visitarlo, dapprima come un incubo, poi sempre più come una compagnia nei lunghi giorni di carcere. Grazie ad un altro prigioniero arabo, Ryad, Malik impara a scrivere e far di conto e, quando una parte dei prigionieri còrsi viene trasferita altrove, Lucani lo “promuove”. Allo scadere dei primi tre anni Malik ottiene così alcuni ore di uscita, che usa per portare avanti gli affari del boss, ma anche per iniziarne di suoi con Ryad, che nel frattempo è stato rilasciato e si è fatto una famiglia. Ma non è così facile districarsi tra i poteri delle varie gang dentro e fuori il carcere e Malik dovrà fare ancora molta strada prima di farsi valere…
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