PAST LIVES

2024105 mintutti   ,

Quando lei ritrova il ragazzo che non vedeva da 24 anni, entrambi capiscono che sarebbero stati destinati a stare insieme, se la vita non li avesse separati quando erano piccoli. Un film poetico ma con “poesia rallentata” In sala

Nora Moon e Hae Sung, i due protagonisti, sono due amici, preadolescenti, che nutrono un reciproco interesse vagamente e infantilmente romantico. Improvvisamente, la famiglia di Nora decide di trasferirsi a Toronto, in Canada. La scelta della famiglia di Nora non è approfondita, anche se si può pensare a una volontà di ampliare il proprio orizzonte in termini di opportunità lavorative (il padre è regista cinematografico, la madre artista). Da parte sua, Nora spiega alle sue amiche la decisione dei suoi genitori affermando che “i coreani non vincono il Nobel”, premio che, nella sua ingenuità di bambina prima della classe, aspira a vincere. Dunque, le motivazioni di questo cambiamento non sono chiare, ma è invece chiarissimo che nulla sarà più come prima. La separazione dei due amici sembra un addio. Nora e Hae Sung crescono, lontani l’una dall’altro, e si ritrovano per caso dodici anni più tardi, grazie alle nuove tecnologie: Hae Sung chiede di Nora in un blog dedicato all’ultimo film del padre di lei, così la ragazza lo contatta. I due iniziano a comunicare quotidianamente tramite videocall, ma la loro evidente volontà di ricongiungersi è destinata ad essere frustrata: a 24 anni, sono entrambi troppo giovani per lasciare il loro paese e i loro impegni accademici per un fumoso sogno, per quanto intrigante. Così Nora, più realista e focalizzata sullo studio e la carriera rispetto a Hae Sung, decide di troncare l’amicizia a distanza. Entrambi vanno per la loro strada. Nora diventa sceneggiatrice e si sposa con uno scrittore, andando a vivere a New York. Dodici anni dopo il loro ultimo incontro virtuale, quando la vita sembra ormai averli messi su binari paralleli, Hae Sung comunica a Nora che farà un viaggio a New York. I due amici d’infanzia si ritroveranno, per la prima volta dopo ventiquattro anni, faccia a faccia, e dovranno fare i conti con il loro reciproco amore, a lungo sopito e difficilmente conciliabile con la nuova vita che Nora intraprese, casualmente, ventiquattro anni prima.


Valori Educativi



La vicenda non è né particolarmente morale né particolarmente immorale, se c’è qualcosa di eticamente discutibile è probabilmente la neutralità programmatica dell’opera rispetto ai fatti trattati: la protagonista è incastrata in un dilemma impossibile, perché qualsiasi strada prenda, è destinata a “perdere qualcosa, e guadagnare qualcosa d’altro” di altrettanto prezioso. L’autrice non mostra nessuna delle due alternative come preferibile, d’altronde il dilemma tra due realtà altrettanto amate ma reciprocamente escludenti è il tema del film. L’unico appunto etico può quindi riguardare questa programmatica neutralità, non nel senso che tale neutralità sia negativa, piuttosto nel senso che, perseguendola, l’autrice sceglie di non esprimere un punto di vista etico forte sul tema del film, così da restituire un’immagine degli esseri umani in bàlia di destini imprevedibili e più forti di loro.

Pubblico

Tutti

Il film non ha particolari controindicazioni ma i più piccoli rischiano di annoiarsi tantissimo

Giudizio Artistico



Non per tutti: procede programmaticamente per la sua strada, a tratti raggiunge la poesia visuale, ma quella stessa poesia, alla lunga, per la scarna essenzialità dell’intreccio, rischia di annoiare. Candidato agli Oscar 2024 come miglior film

Cast & Crew

Regia

Sceneggiatura

Celine Song

Sxceneggiatura

Our Review

Past Lives, opera prima di Céline Song, per il cinema della Corea del Sud (ricordiamo come storia altrettanto romantica: Crash Landing on You Sud è la storia di una separazione precoce e non elaborata, di un lungamente atteso e sognato ricongiungimento, di un amore eternamente possibile.

Nora e Hae Sung ad un primo sguardo, si rivelano subito come anime gemelle, e il trasferimento in Canada di Nora sconvolge tutto quello che avrebbe potuto essere. Quando ci si lascia qualcosa alle spalle, si fa spazio per un mondo nuovo, un nuovo universo di programmi, esperienze, relazioni, difficilmente conciliabile con la “vita passata”, ormai lontana sia nello spazio che nel tempo.

Questo clima di nostalgia per una vita passata mai vissuta impregna di sé tutta l’opera, che procede a ritmo lento, ma non compassato: si respira la poesia avvolgente del desiderio e del destino. I manierismi fotografici (silhouette, riflessi in specchi d’acqua) si sprecano fino a sfiorare lo stucchevole, ma sono funzionali ad immergere lo spettatore nel tempo, poetico e magico, dell’attesa. Qualcosa può succedere, qualcosa di molto remoto, che nessuno osa bisbigliare, ma in cui tutti sperano: l’amore. L’amore è un’idea, innanzitutto, ma è anche una realtà. E il conflitto tra le due dimensioni è terribile, ma soffocato. È soffocato soprattutto nella protagonista femminile, chiamata a vivere in prima persona lo stridere di due universi inconciliabili: presente e passato, America e Corea, realtà e sogno d’infanzia. Il suo turbamento traspare a tratti, ma non è molto drammaturgico, non esplode mai, né si esplicita, piuttosto viene solo accennato di sfuggita e ruminato interiormente, nei pensieri, negli sguardi, nei sorrisi, e solo alla fine del film osa uscire allo scoperto, in tutta la sua tragica potenza.

 Le differenze culturali si fanno simbolo, in questa universale e tragica storia d’amore, degli universi che ognuno di noi si porta dentro, e che restano, con buona pace dei partner di vita, solo nostri. Emblematico il rammaricarsi del marito di Nora per il fatto che lei parli in coreano nel sonno: è come se ci fosse una parte di lei che gli resterà sempre aliena, inaccessibile. In questi universi riposano le nostre vite passate, tutto ciò che siamo stati e che ipoteticamente avremmo potuto essere, se solo la vita ci avesse condotto in un’altra direzione.

Candidato agli Oscar 2024 come miglior film, come ci ricorda US IMDB

Autore: Nicolò Pedemonti

Details of Movie

Paese  USA Corea del Sud
Tipologia
Be the first to review “PAST LIVES”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

There are no reviews yet.