NON E’ UN PAESE PER SINGLE
In un paesino del Chianti arrivano due giovani di Milano, diventati eredi di una ricca tenuta del circondario. Due ragazze in particolare la stanno amministrando e il loro futuro rischia di venire sconvolto dalle decisioni dei due arrivati. Una rivoluzione ci sarà ma avrà risvolti romantici. La versione cinematografica dell’omonimo romanzo rosa di Felicia Kinsley ha un tratto così leggero da venir presto dimenticato. Su PrimeVideo
Belvedere è un delizioso paesino del Chianti dove si spettegola molto su chi sta con chi ma la novità del momento è l’arrivo da Milano di Michele e suo fratello Carlo, i legittimi eredi del conte che è stato proprietario, nelle vicinanze di Belvedere, di una estesa tenuta, con magnifiche coltivazioni. La notizia sollecita l’interesse di molte ragazze nubili del paese. Non succede lo stesso a Elisa, che è molto presa nella cura delle coltivazioni della tenuta e ha interesse a che i due giovani eredi continuino ad affidare la gestione a lei, a sua sorella Giada e alla sua figlia adolescente Linda. La situazione è in realtà è ben diversa: il conte ha lasciato una proprietà carica di debiti e i due eredi mirano a un solo obiettivo: trasformarla in un campo di golf e poi venderla. In questa situazione così complessa, si innestano presto innamoramenti inaspettati…
Valori Educativi
L’obiettivo di sviluppare storie romantiche viene indebolito dalla disinvoltura sessuale praticata da tutti i protagonisti, femminili e maschili.
Pubblico
14+Un provocatorio racconto che coinvolge una adolescente.
Giudizio Artistico
Il racconto viene impoverito dalle modeste interpretazioni dei personaggi maschili in stato di perenne imbarazzo
Cast & Crew
Matilde Gioli
Cristiano Caccamo
Regia
Laura Chiossone
Our Review
“Quel Michele è troppo sicuro di se. Chi si crede di essere? Arrogante, presuntuoso e bugiardo. Con quei capelli sempre perfetti, con quel sorriso che.. gli vorrei spaccare i denti!.” Esclama Elisa, dopo una giornata passata a mostrare a Michele la tenuta.
“Dada, sei cotta. Stai sotto un treno. E’ andata. È finita”: commenta la sorella Giada, convinta che ormai Elisa si sia presa una cotta senza scampo.
L’innamoramento femminile è il tema portante di questo film che vuole ricalcare il clamoroso successo del romanzo rosa omonimo di Felicia Kinsley (nome d’arte della nostra italianissima Serena Artioli), che ha venduto la bellezza di 4 milioni di copie.
Il tono si mantiene ironico e leggero come nell’originale su carta, Elisa e sua sorella Giada devono fronteggiare continui ostacoli, in alcuni momenti tutto sembra perduto, vengono svelati persino legami di parentela insospettabili ma alla fine si arriva al punto nel quale entrambe trovano il coraggio di aprire il loro cuore all’uomo di cui si sono innamorate. “Io ho bisogno di te e ho paura perché non avevo mai avuto bisogno di nessun altro”. E l’alta: “anche se ho sbagliato, spero di avere una seconda possibilità insieme a te .
Un innamoramento che si veste di amore e che desidera prolungare all’infinito quel dolce sentire, che le aiutano a superare le leggerezze del passato (una bambina nata dalla relazione di un giorno, il legame con un uomo già sposato).
Difficilmente sostenibile è la sottotrama che coinvolge l’adolescente Linda: non vuole mostrare al suo ragazzo di essere ancora vergine e cerca una diversa occasione per liberarsi di questa “situazione imbarazzante”. Squallido è Il colloquio con cui Michele, a conoscenza di tale intenzione, si intrattiene con lei nel tentativo di dissuaderla: ridicolo nella sua incapacità di trovare le parole giuste.
Un film che appare leggero nella forma così come nella sostanza: per il comportamento delle tre ragazze, per l’enfasi data all’amore visto come sentimento, come puro palpito del cuore più che come progetto di vita.
Autore:








There are no reviews yet.