L’AMORE DELLA TUA VITA

2026110 min10+ Amore e FamigliaAmore coniugale

Dove vederlo: Prime Video

Sintesi

Maya è una donna che non si aspetta molto dalla vita ma un uomo le fa scoprire l’amore. Un fatale destino la spinge a richiudersi nuovamente in se stessa. Un tragica storia che sollecita una riflessione sul valore dell’amore che non vive solo di ciò che si riceve ma di ciò che si offre.

La trama

Maya ha 26 anni nel 2018 ed è infermiera al pronto soccorso di un ospedale di Boston (tutto il film è diviso in capitoli corrispondenti all’avanzamento della sua età). Durante un banale incontro avvenuto nel suo tentativo di comperare un mobile usato, Maya conosce un simpatico ragazzo: Charlie e due iniziano a frequentarsi. Lei racconta di esser stata il frutto dell’incontro di una notte di sua madre con un uomo che non ha mai conosciuto, mentre Charlie è un figlio adottato da una affettuosa famiglia di Cape Cod. Nonostante il timore di lei di risultare poco gradita, Charlie presenta Maya alla sua famiglia. Tutto si svolge per il meglio e alla fine si sposano. Il loro amore cresce, Maya è convinta di aver trovato l’uomo della sua vita e insieme meditano di concedersi un bel viaggio all’estero e poi di prospettare la nascita di un figlio, nonostante le iniziali perplessità di lei. Ma nel 2020 si diffonde la pandemia del Covid; Maya è molto impegnata in ospedale e nonostante abbia consigliato a Charlie di allontanarsi, lui resta a casa ma contrae l’infezione e muore. Soffocata dal senso di colpa, Maya ritorna a chiudersi in se stessa e si trasferisce in Portogallo senza informare la famiglia di Charlie. Si guadagna da vivere con la telemedicina e un giorno incontra in un locale Felix, un inglese divorziato con una bambina, Noelle, in affido condiviso. La loro intesa cresce e Felix ritiene sia giunto il momento di presentare Maya alla sua ex-moglie e al resto della sua famiglia ma Maya teme di essere fonte di squilibri in una situazione già delicata…


Valori Educativi



La protagonista soffre per un dolore che non riesce a sopire e cerca di proteggersi isolandosi dal mondo. Solo nella parte finale si apre alla prospettiva di un amore che si dona e che non si riceve solamente

Pubblico

10+

Alcune scene di intimità coniugale con nudità

Giudizio Artistico



Ben sviluppata la sceneggiatura e bravissima Margaret Qualley. La regia mostra alcuni problemi nel cercar di adattarsi alla complessità della trama (quante volte si fa la doccia Maya?)

La nostra recensione

Il film non racconta una romantica e struggente storia d’amore ma quanto sia difficile amare. Viene anche evidenziata l’importanza che hanno, per un sereno equilibrio,  le amicizie e il contesto familiare  in cui si vive. Un racconto quindi complesso che però si sviluppa  in modo credibile, concentrandosi sul personaggio di Mary (magnificamente interpretato da Margaret Qualley) che si trasforma continuamente nel suo aprirsi e chiudersi al mondo, in base ai rapporti che costruisce (o distrugge) con i due uomini che incontra.

Il contesto umano in cui si sviluppa la storia può considerarsi  particolare (sarebbe preoccupante ipotizzare il contrario). Maya, figlia di una notte d’amore di sua madre, non ha mai conosciuto il padre; Charlie è stato adottato mentre, Felix  ha avuto un fratello che si è suicidato ed è  divorziato con una figlia che “non era prevista”. Il contesto inoltre è ateo: Felix racconta che dopo la morte del fratello,  c’è chi gli ha detto: Tanto lui adesso è in posto migliore ma Felix ha considerato queste riflessioni solo sciocchezze.

In questo sfondo così “instabile” seguiamo le vicende di Mary: la sua vita trascorsa in solitaria, senza aver conosciuto degli affetti familiari,  fino a 26 anni. Occasionalmente conosce un uomo che la seduce per il modo con cui cerca di  comprendere le sue difficoltà  e  le dice: “io voglio quello che vuoi tu”. Mary si arrende: ora  anche lei può scoprire quello che viene chiamato “amore” e accoglie perfino l’idea di avere dei figli, cosa cui non aveva mai pensato. La morte di Charlie la scaraventa  in una situazione peggiore della prima: se prima era ignara di amore, ora che  ne ha conosciuto il valore, sente pienamente il dolore della sua privazione. Maya fugge, cambia perfino città e sopravvive invece di vivere, lavorando, mangiando fino a star male, avendo incontri occasionali.

Le vicende di Maya  ci spingono inevitabilmente verso una atteggiamento compassionevole nei suoi confronti ma forse, a una più accorta osservazione, il male non si trova solo all’esterno di lei. Maya attende che qualcuno le regali l’amore e  lei ama solo di riflesso perché sente il piacere di essere amata. Lei non ama per prima e se non riceve amore, lei semplicemente non lo offre da se stessa.   “Volevo annullare tutto l’amore della mia vita per non essere più ferita”:  confessa a Felix. Anche i suoi timori , la sua quasi repulsione a incontrare la famiglia del suo uomo sono espressione della volontà di autoescludersi dal calore dei legami familiari. Perché sono per lei sconosciuti, perché non vuole avere legami.

Solo verso la fine del film troviamo accenni a una sua conversione, al suo comprendere che il vero l’amore è quello che ha la forma di un dono gratuito con o senza ricambio e costituisce la nostra essenza vitale,  la nostra felicità.

Autore

Giudizio Artistico 7
Paese  USA
Pubblico
Tematiche (generale)
Tematiche-dettaglio
Tipologia
Valori Educativi 6
Titolo Originale Love of Your Life
Se vuoi, scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non ci sono ancora commenti.

amorevitaposter