LA CAMPIONESSA
La storia vera di Michelle Payne, la prima fantina a vincere la prestigiosa Melbourne Cup contro ogni pronostico. Disponibile su Prime video, Tim Vision e Mediaset Infinity
Michelle cresce in una famiglia numerosa, rimanendo orfana di madre quando è ancora una ragazzina. È molto legata al simpatico fratellino Stevie, affetto dalla sindrome down, con il quale, oltre a spartire le marachelle tipiche dei bambini, crescendo, condivide la passione per i cavalli (che, comunque, accomuna tutta la famiglia). La giovane “ragazzina” (così è chiamata dal papà) ha come modelli le sorelle maggiori con le quali porta avanti la passione per i cavalli. Pur dotata di una naturale bellezza ed una intelligenza che la distingue rispetto alle sorelle, non riesce a mettere un freno alla passione per i cavalli e, per questo, con tutte le sue forze, pur andando contro il volere paterno, si ritroverà a competere per il più prestigioso trofeo dell’ippica: la Melborune Cup.
Valori Educativi
La famiglia, centro di tutto. Lo spirito di squadra. L’aiuto per chi è in difficoltà. Lo spirito di sacrificio. La valorizzazione delle persone affette da sindrome di down. Il rifiuto del compromesso per il raggiungimento dei propri obiettivi.
Pubblico
TuttiIl film è adatto anche per i più piccoli che, però, potrebbero annoiarsi per la particolarità dello sport presentato
Giudizio Artistico
Film leggero. Sceneggiatura che non annoia e che, per gli appassionati di storie vere, merita di essere visto. Non un capolavoro ma una sincera e schietta testimonianza sul valore dello sport
Cast & Crew
Teresa Palmer
Sam Neill
Regia
Rachel Griffiths
Our Review
La Campionessa – il cui titolo originale è Ride like a girl – è la storia vera di Michelle Payne, la prima ragazza a vincere, nel 2015, la Melbourne Cup, un prestigioso trofeo internazionale di ippica.
I valori che risaltano da questa pellicola, pur essendo poco conosciuta, ci spingono a segnalarla come un film adatto alla famiglia.
Tra le figure degne di menzione c’è il fratello della protagonista: il giovane Stevie. Pur affetto da sindrome di down diventa un affermato stalliere sia per le innate capacità personali nel prendersi cura dei cavalli sia per l’abilità appresa nella sua famiglia e, in particolare, dal papà, col quale trascorre la maggior parte del suo tempo.
Nel film la figura paterna è centrale: un padre che si ritrova a prendersi cura di una famiglia numerosa, allegra, piena di vita, con bimbi ancora piccoli, quando la moglie viene a mancare ancora giovane. Il papà è il centro di unione della famiglia. Pur essendo un uomo paziente e capace, nel film, si mettono in luce le proprie debolezze quando deve fare i conti con le proprie paure verso la figlia più piccola (la protagonista). Per l’ereditata testardaggine paterna, la ragazza si impone nel voler gareggiare a livello professionistico: le remore paterne sono però giustificate perché il papà, oltre alla perdita della moglie, nel corso del film dovrà fare i conti anche con la scomparsa della figlia maggiore, anch’essa campionessa d’ippica, morta a causa di una caduta da cavallo.
Il ruolo padre-figlia accompagna come un filo rosso tutto il racconto e sembra non spezzarsi anche quando tra i due si alza un muro di silenzio dovuto alla testardaggine dei due: bravo lo sceneggiatore nel mostrare che, nonostante questo allontanamento tra i due, l’affetto sincero e ambivalente tra padre e figlia non viene mai meno.
Alla fine, la determinazione della giovane atleta sarà premiata con un titolo che ne ha segnato la storia personale e questo proprio grazie agli insegnamenti paterni utili alla campionessa nel perseguire un obiettivo che sembrava impossibile: rapportarsi con un mondo di soli uomini, in cui le ragazze sono mal tollerate.
Durante il film, in un modo che non facilmente si coglie – e di questo ne diamo riconoscimento alla sceneggiatura – la ragazza è invitata a cedere ad un compromesso per avere la possibilità di competere: il carattere forte e l’educazione ricevuta la aiuteranno ad evitare di prendere questa scelta . riuscendo, con le sue sole qualità, a conquistarsi il posto che le era dovuto nella storia dell’ippica.
Autore: Enzo vitale
Details of Movie
| Tematiche (generale) | Adolescenti Da una storia vera Sport |
|---|---|
| Etichetta | FamilyVerde |
| Paese | USA |
| Tipologia | Film |
| Titolo Originale | Ride Like a Girl |


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