JURASSIC WORLD – IL DOMINIO

20221hr 46 mins10+  

Sesto capitolo del franchise cinematografico “Jurassic Park”, Jurassic World-Il dominio conclude la lunga storia di una saga che è stata in grado, sin dal principio, di affascinare intere generazioni. L’epica vicenda dei dinosauri trova, con questo film, la parola fine. Tra avvincenti colpi scena e un forte citazionismo ai precedenti lungometraggi della saga, la pellicola è in grado di regalare allo spettatore un’ultima avventura in grado di tenerlo col fiato sospeso dal primo all’ultimo minuto. In Sala

Prima dell’uscita di Jurassic World-Il dominio, la saga di Jurassic Park, inaugurata da Steven Spielberg nel 1993, ha regalato al grande pubblico cinque lungometraggi.

Nei primi due film della serie (Jurassic Park e Jurassic Park-Il mondo perduto), il paleontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler, affiancati dallo strambo matematico Ian Malcolm, vengono invitati dal magnate proprietario della società genetica InGen, John Hammond, a visitare due isole (Isla Nublar ed Isla Sorna) per effettuare una precisa valutazione: è sicuro clonare dei dinosauri e poi crescerli in cattività con lo scopo di creare un parco divertimenti preistorico?

La fuga dai recinti dei dinosauri e la morte di diversi addetti del parco, causa la chiusura del complesso.

La terza pellicola, Jurassic Park III, funge da snodo cruciale all’interno della storia: i dinosauri, ormai incontrollabili, sono responsabili della morte di numerose persone. Urge dunque una soluzione.

In Jurassic World e Jurassic World-Il regno distrutto, la InGen tenta di risolvere il problema del contenimento dei dinosauri aprendo un nuovo parco divertimenti e riprendendo il controllo di Isla Nublar. In questi film sono presenti due nuovi protagonisti: Claire Dearing, capo responsabile del parco, e Owen Grady, ex-militare che si occupa della supervisione dei velociraptor. Entrambi diventano una coppia stabile.

Nonostante le ottime premesse, il parco viene chiuso in modo definitivo a causa di alcuni incidenti mentre Isla Nublar sprofonda nell’oceano a causa di una forte eruzione vulcanica. Claire ed Owen decidono di evacuare i dinosauri e una volta tratti in salvo gli animali, questi ultimi vengono portati nella tenuta di Benjamin Lockwood, ex socio di John Hammond.

Con grande sconcerto, Claire scopre che i dinosauri vengono venduti all’asta dal sadico gestore delle finanze di Lockwood, Eli Mills. Inoltre, fa la conoscenza di Maisie, nipote di Lockwood, cui si affeziona.

Tra vari colpi di scena, Claire, aiutata da Owen, riesce a salvare i dinosauri scegliendo però di liberarli, anziché ucciderli. A causa di ciò, i dinosauri iniziano a riprodursi, popolando così tutto il mondo (come milioni di anni fa) con l’unica differenza che dovranno convivere con la specie umana.

Eccoci arrivati a Jurassic World-Il dominio, ultimo capitolo della saga che si svolge quattro anni dopo l’incidente avvenuto nella tenuta di Benjamin Lockwood, si è ormai creato un equilibrio tra i rettili giganti e gli esseri umani. Tuttavia, quando la Byosin Genetics, una multinazionale senza scrupoli, rischia di incrinare l’armonia raggiunta, minacciando di dar vita ad una nuova crisi mondiale, Owen, Claire e Maisie, aiutati da Grant, Ellie e Malcolm, cercheranno di fermarla a tutti i costi.


Valori Educativi



Il desiderio di costruire una famiglia da parte delle coppie Owen e Claire/Grant ed Ellie, è uno dei leitmotiv del film. Originale anche il messaggio di denuncia riguardo il maltrattamento animale e l’alterazione dell’equilibrio naturale.

Pubblico

10+

Qualche scena potrebbe spaventare i più piccoli

Giudizio Artistico



Una trama solida, supportata dal ritorno di grandi attori come Sam Neil e Laura Dern, e l’impiego di effetti speciali all’avanguardia, segnano il successo in sala del capitolo finale del franchise cinematografico “Jurassic Park”

Cast & Crew

Our Review

Per 29 anni il franchise cinematografico “Jurassic Park” (inaugurato da Steven Spielberg) ha avverato il sogno di spettatori di tutte le età: far rivivere i dinosauri.  Ben cinque film si sono occupati di ricostruire un mondo moderno popolato dai dinosauri, regalando avventure degne di nota (e di effetti speciali) al grande pubblico.

L’ultimo capitolo della saga non è da meno.

Dopo l’incidente avvenuto alla tenuta Lockwood, Owen e Claire, dopo avere adottato Maisie, scelgono di condurre una vita solitaria nella Sierra Nevada californiana. L’obiettivo della coppia è quello di accudire la figlia, impegnandosi a costituire con lei una salda famiglia. Inoltre, Claire ed Owen vogliono nascondere la ragazza in quanto si scopre che è stata creata in laboratorio attraverso la clonazione umana; per cui, ricercatori di tutto il mondo la stanno cercando con lo scopo di catturarla e studiarla.

La quiete desiderata viene turbata dalla multinazionale Byosin Genetics, il cui scopo è quello di soggiogare la popolazione mondiale attraverso i dinosauri. Per farlo ha però bisogno di controllarne a pieno il DNA e quello di Maisie è la chiave necessaria per completare il piano. Seguita da alcuni mercenari, Maisie viene rapita e condotta nel complesso Byosin.

Armati di coraggio, Owen e Claire, pur di salvare la figlia adottiva, ritornano in azione, potendo contare sull’aiuto del professor Grant, della dottoressa Sattler e del professor Malcolm, indispensabili per la buona riuscita della missione.

Al di là del voluto citazionismo e dell’alto tasso di spettacolarità che il film propone come punti di forza, vi sono alcuni elementi molto interessanti che non vanno sottovalutati e che rendono quest’ultimo film un po’ più maturo rispetto ai suoi predecessori.

Di rilievo, è innanzitutto il modello di famiglia presentato nel film. Nonostante Maisie sia stata adottata da Owen e Claire, e dunque non sia la loro figlia naturale, la coppia si inpegna a costituire con lei una vera famiglia. Sebbene Maisie faccia inizialmente fatica ad accettare di essere orfana e di essere stata adottata (è pur sempre un’adolescente in piena fase di crescita), pian piano si affezionerà ai nuovi genitori, capendo di essere amata sinceramente dalla coppia.

Altro importante fattore che caratterizza la pellicola, è costituito dal ritorno dei protagonisti della prima trilogia. La scelta di approfondire le loro vite e cosa abbiano fatto dopo la chiusura di Jurassic Park, è molto intrigante in quanto viene raccontato come tutti e tre non abbiano mai dimenticato le esperienze vissute insieme, rendendo palese che la loro precedente avventura sarà per sempre parte della loro vita.

La sceneggiatura racconta inoltre in modo abile e mai banale, come i tre personaggi siano cambiati interiormente e come possano sentirsi all’idea di dover affrontare ancora una volta i dinosauri e fermare la follia umana. Molto importante (e fuor di dubbio voluta a gran richiesta dai fan della serie) è la rappresentazione del rapporto tra Ellie ed il Professor Grant. Si evince che, nonostante siano passati molti anni, e nonostante le difficoltà familiari e lavorative che hanno vissuto, entrambi abbiano mantenuto una forte amicizia che forse è il principio per qualcosa di più profondo. Chissà forse, a distanza di anni, i loro desideri più nascosti potrebbe avverarsi.

Ultima componente degna di nota, è la critica alla distruzione della natura ed al maltrattamento animale. In modo efficace, Jurassic World-Il dominio lancia un messaggio di allarme, spiegando in modo metaforico, che se l’uomo prenderà il sopravvento e riuscirà a manipolare la natura (ciò che nel film vuole fare la Byosin con i dinosauri) allora non esisterà più un equilibrio e la Terra stessa si rivolterà contro i suoi abitanti.

Grazie a queste due forti tematiche, famiglia e ambiente, Jurassic World-Il dominio riesce a portare a termine, nel migliore dei modi, una grande saga.

È vero che il film ad oggi non risulta essere molto apprezzato dalla critica. Ad essere contestato non è soltanto l’eccessivo intreccio narrativo che contraddistingue la storia e che molte volte viene risolto in modo superficiale, ma anche la presenza esagerata di scene d’azione e adrenaliniche. Il prodotto finale insomma risulta essere un film ibrido che (apparentemente) non sembra possedere un proprio equilibrio.

Se la critica lo ha giudicato in modo negativo, al contrario presso il pubblico, il film si sta già affermando come campione d’incassi, riscuotendo un vasto successo (basti pensare che in Italia, la pellicola continua ad essere prima al box-office).

Come interpretare questa dicotomia tra critica e pubblico?

Jurassic World-Il dominio non è un film che pretende di essere un capolavoro; si tratta di un film di genere che ha come unico scopo quello di dialogare con i fan appassionati della saga e di portare a termine una storia che ormai necessita di una conclusione da molto tempo.

In sostanza, quest’ultimo capitolo della saga ha tutte le carte in regola per essere definito un blockbuster di successo: una storia solida, dei protagonisti conosciuti le cui storie personali vengono approfondite ed un eccellente comparto tecnico in grado di rendere i dinosauri con molto realismo.

A prescindere dai difetti che possono essere riscontrati durante la sua visione, il film non fa altro che trasportare lo spettatore in un mondo dominato (come suggerisce il titolo) dai dinosauri e facendo forte leva sulla nostalgia dei più appassionati, in un grande crescendo di azione e combattimenti all’ultimo sangue tra dinosauri, la pellicola è in grado di condurre il pubblico, in modo sicuramente emozionante, verso la fine di un’epica storia, iniziata quasi trent’anni fa.

Autore: Davide Amenta

Details of Movie

Etichetta
Giudizio Artistico 7
Paese  USA
Tipologia
Titolo Originale Jurassic World Dominion
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Users Reviews

  1. Luca

    visto ora su prime …. mamma mia che filmaccio. recitazione pessima trama confusa. una vera stupidata nulla a che vedere con i capitoli precedenti

    1,0 rating

    visto ora su prime …. mamma mia che filmaccio. recitazione pessima trama confusa. una vera stupidata nulla a che vedere con i capitoli precedenti

    • francoadmin

      La risposta è di Davide Amenta, autore della recensione.
      Caro Luca, innanzitutto grazie per il tuo commento. Sicuramente non ti si può dar torto sul fatto che il film in sé non sia un blockbuster eccezionale. Manca sicuramente la regia ispirata dei primi film e l’intreccio narrativo è parecchio ampio e di questo la critica ne rende conto. Tuttavia, come anche espresso nella recensione, il film non vuole ergersi a capolavoro e pur non riuscendo ad essere un film perfetto per via delle sue pecche, è in grado di soddisfare i fan che attendevano da anni questo capitolo finale della saga giurassica, omaggiando con successo le precedenti pellicole del franchise e facendo comparire per un’ultima volta il trio Grant, Malcolm e Sattler, qui riunito per vivere insieme l’avventura finale.”
      Che ne pensa ?
      Davide

      La risposta è di Davide Amenta, autore della recensione.
      Caro Luca, innanzitutto grazie per il tuo commento. Sicuramente non ti si può dar torto sul fatto che il film in sé non sia un blockbuster eccezionale. Manca sicuramente la regia ispirata dei primi film e l’intreccio narrativo è parecchio ampio e di questo la critica ne rende conto. Tuttavia, come anche espresso nella recensione, il film non vuole ergersi a capolavoro e pur non riuscendo ad essere un film perfetto per via delle sue pecche, è in grado di soddisfare i fan che attendevano da anni questo capitolo finale della saga giurassica, omaggiando con successo le precedenti pellicole del franchise e facendo comparire per un’ultima volta il trio Grant, Malcolm e Sattler, qui riunito per vivere insieme l’avventura finale.”
      Che ne pensa ?
      Davide

  2. Francesco Terzini

    Come al solito gran bella recensione che analizza in maniera puntuale tutte le sfaccettature del film in questione. Prendo spunto da una frase che hai detto nella recensione: “Jurassic World-Dominon non pretende di essere innalzato a capolavoro”, considerando anche come questa pellicola sia destinata anche ad un pubblico di bambini e di fan dell’intera saga (compresa la trilogia di Jurassic Park) reputo il film non banale e non eccessivamente fan-service. Conclude bene la trilogia di Jurassic World e l’intera saga jurassica in maniera a mio avviso degna, superando, sempre secondo la mia opinione, il predecessore.

    10,0 rating

    Come al solito gran bella recensione che analizza in maniera puntuale tutte le sfaccettature del film in questione. Prendo spunto da una frase che hai detto nella recensione: “Jurassic World-Dominon non pretende di essere innalzato a capolavoro”, considerando anche come questa pellicola sia destinata anche ad un pubblico di bambini e di fan dell’intera saga (compresa la trilogia di Jurassic Park) reputo il film non banale e non eccessivamente fan-service. Conclude bene la trilogia di Jurassic World e l’intera saga jurassica in maniera a mio avviso degna, superando, sempre secondo la mia opinione, il predecessore.

  3. Matteo

    Da appassionato della saga mi ritengo soddisfatto da questo ultimo Jurassic World. Pur amando la prima trilogia, è giusto pensare che la seconda trilogia di film sia stata realizzata in un’epoca storica diversa in cui gli effetti speciali e la tecnologia sono stati in grado di elevare il grado di spettacolarità che i primi tre film avevano eccezionalmente proposto al pubblico. Se nei primi tre film si andava incontro a momenti più riflessivi, nel mondo di Jurassic World si va incontro ad una maggiore presenza di sequenze d’azione spettacolari che fanno sentire lo spettatore partecipe di ciò che sta accadendo, trasmettendogli inoltre la frenesia delle scene. Considerato ciò, Jurassic World-Il dominio, un progetto molto più ambizioso dei suoi due predecessori sia tecnicamente che da un punto di vista narrativo, riesce a portare a termine una storia molto ampia e sviluppata, adattando il sapore dei primi Jurassic Park allo stile di Jurassic World. Come dice la recensione, il film è un prodotto ibrido che però centra (nonostante l’opinione della critica) il suo obiettivo. Con tanta azione e la presenza di svariate specie di dinosauri, lo spettatore uscirà dalla sala soddisfatto e sollevato al pensiero che la saga si sia conclusa in un modo più che particolare

    10,0 rating

    Da appassionato della saga mi ritengo soddisfatto da questo ultimo Jurassic World. Pur amando la prima trilogia, è giusto pensare che la seconda trilogia di film sia stata realizzata in un’epoca storica diversa in cui gli effetti speciali e la tecnologia sono stati in grado di elevare il grado di spettacolarità che i primi tre film avevano eccezionalmente proposto al pubblico. Se nei primi tre film si andava incontro a momenti più riflessivi, nel mondo di Jurassic World si va incontro ad una maggiore presenza di sequenze d’azione spettacolari che fanno sentire lo spettatore partecipe di ciò che sta accadendo, trasmettendogli inoltre la frenesia delle scene. Considerato ciò, Jurassic World-Il dominio, un progetto molto più ambizioso dei suoi due predecessori sia tecnicamente che da un punto di vista narrativo, riesce a portare a termine una storia molto ampia e sviluppata, adattando il sapore dei primi Jurassic Park allo stile di Jurassic World. Come dice la recensione, il film è un prodotto ibrido che però centra (nonostante l’opinione della critica) il suo obiettivo. Con tanta azione e la presenza di svariate specie di dinosauri, lo spettatore uscirà dalla sala soddisfatto e sollevato al pensiero che la saga si sia conclusa in un modo più che particolare

  4. Sofia

    La ricezione mista (odia della critica e amore del pubblico) di questo film è un elemento molto importante. Per uno spettatore che è curioso di scoprire come finisca la storia iniziata con Jurassic Park e che viene sconsigliato dal guardarlo da parte della critica non resta altro che una scelta: andare in sala per sapere cosa sia veramente Jurassic World-Il dominio. Personalmente sono rimasta piacevolmente colpita da questo capitolo finale. Non importa se possiede dei problemi relativi alla narrazione ed alla messa in scena. E’ ricco di azione, possiede dei protagonisti carismatici e la regia è molto fluida. Solo questi tre elementi costituiscono alcuni dei tanti punti forti del film. L’idea alla base della pellicola non era certo inventare una storia da zero, bensì concludere (come fa una serie tv con la puntata finale) una bella storia iniziata tempo fa. Consiglio di guardare questo sesto film senza pretese, con la semplice idea che l’epopea di Jurassic Park sia finalmente volta al termine con un film zeppo di effetti speciali e con dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare

    10,0 rating

    La ricezione mista (odia della critica e amore del pubblico) di questo film è un elemento molto importante. Per uno spettatore che è curioso di scoprire come finisca la storia iniziata con Jurassic Park e che viene sconsigliato dal guardarlo da parte della critica non resta altro che una scelta: andare in sala per sapere cosa sia veramente Jurassic World-Il dominio. Personalmente sono rimasta piacevolmente colpita da questo capitolo finale. Non importa se possiede dei problemi relativi alla narrazione ed alla messa in scena. E’ ricco di azione, possiede dei protagonisti carismatici e la regia è molto fluida. Solo questi tre elementi costituiscono alcuni dei tanti punti forti del film. L’idea alla base della pellicola non era certo inventare una storia da zero, bensì concludere (come fa una serie tv con la puntata finale) una bella storia iniziata tempo fa. Consiglio di guardare questo sesto film senza pretese, con la semplice idea che l’epopea di Jurassic Park sia finalmente volta al termine con un film zeppo di effetti speciali e con dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare

  5. Maria

    Jurassic World-Il dominio ha avuto un pesante fardello da portare sin dalla sua ideazione: essere il capitolo conclusivo di una saga di grande successo e ben radicata nell’immaginario collettivo. A prescindere dalle recensioni negative della critica internazionale, che a mio parere tendono a svalutare i messaggi proposti da questo nuovo Jurassic World, il film riesce a colpire nel segno, essendo capace sia di dialogare con un pubblico di tutte le età sia di coinvolgere lo spettatore in ogni istante. Come detto nella recensione, la pellicola non vuole proporsi come capolavoro, ma come blockbuster di una certa consistenza che vuole centrare l’obiettivo (ben riuscito) di portare a termine una lunga ed epica storia, ideata da un maestro del cinema quale è Steven Spielberg

    10,0 rating

    Jurassic World-Il dominio ha avuto un pesante fardello da portare sin dalla sua ideazione: essere il capitolo conclusivo di una saga di grande successo e ben radicata nell’immaginario collettivo. A prescindere dalle recensioni negative della critica internazionale, che a mio parere tendono a svalutare i messaggi proposti da questo nuovo Jurassic World, il film riesce a colpire nel segno, essendo capace sia di dialogare con un pubblico di tutte le età sia di coinvolgere lo spettatore in ogni istante. Come detto nella recensione, la pellicola non vuole proporsi come capolavoro, ma come blockbuster di una certa consistenza che vuole centrare l’obiettivo (ben riuscito) di portare a termine una lunga ed epica storia, ideata da un maestro del cinema quale è Steven Spielberg