Donnie Darko è un adolescente che vive in una linda cittadina americana, ha una simpatica famiglia, va a scuola ed ha la ragazza. Tutto andrebbe per il meglio, ma Donnie è considerato uno schizofrenico: lui vede cose che gli altri non vedono.... vv
Ernesto, un pittore affermato che vive a Roma, riceve un giorno nel suo studio una visita inaspettata: un monsignore, segretario del cardinal Piumini, lo ha convocato come testimone al processo di beatificazione di sua madre, uccisa anni addietro da un altro dei suoi figli, da tempo recluso in un ospedale psichiatrico. La notizia sorprende e sconvolge Ernesto: la causa è in corso già da tre anni ma i suoi parenti non l'hanno mai informato; inoltre questo evento, il ricordare, il dare testimonianza, lo riporta indietro verso un passato da cui credeva di essersi liberato. Ernesto partecipa,con fastidio crescente, agli appuntamenti che si rendono necessari per il processo di beatificazione assieme agli altri componenti della sua famiglia. Un incontro con sua zia gli fa chiaramente capire come tutti i suoi familiari stiano cercando spudoratamente di trarre vantaggio dalla situazione che è stata anzi da loro voluta e promossa di proposito. Ernesto se ne distacca definitivamente (rinuncia all'udienza con il Papa), rifugiandosi nell'affetto di suo figlio ed inseguendo una fugace storia d'amore con un bella e giovane insegnante della sua scuola.
6 Giugno 1968. L' Hotel Ambassador di Los Angeles si sta preparando ad accogliere il senatore Robert Kennedy con tutto il suo staff e i suoi sostenitori. Attenderanno assieme i primi risultati delle votazioni alle primarie californiane dove i sondaggi lo danno per favorito Altre persone affollano l'albergo: una coppia di giovani che si sposeranno quella sera stessa al solo scopo di evitare che il ragazzo parta per il Vietnam; una famosa cantante che dovrà presentare il senatore cercando di non bere più del solito; intanto l'estetista dell'albergo, segretamente sposata al direttore, deve sopportare i tradimenti del marito; il responsabile delle cucine ritiene inutile che le maestranze, tutti negri o messicani, vadano a votare. Tutti personaggi che si troveranno quella sera a pochi metri da RK colpito a morte da Sihran Sihran....
Tutta la vicenda si svolge all’interno del quartiere residenziale di una non meglio individuata città americana, con i suoi bei viali alberati su cui si affacciano lindi e curati giardini di villette monofamiliari; vediamo i suoi abitanti che li percorrono facendo lo jogging o si scambiano saluti di cortesia attraverso le siepi di recinzione, fra il taglio dell’erba e la potatura delle rose della specie "american beauty".
Giunto alla vecchiaia, solo e menomato, Cole Porter rivive come in un musical la sua vita: il matrimonio con la bella Linda, sua musa per tutta la vita, che convisse con qualche difficoltà con i numerosi flirt omosessuali del musicista; il successo prima a Broadway e poi a Hollywood. Poi la caduta da cavallo, che gli fece perdere in parte l’uso delle gambe, e la lenta riabilitazione, sempre sostenuto da Linda, che però morì di cancro ai polmoni, lasciandolo solo e senza ispirazione. Ma come in ogni vero musical, il finale è in gloria.
Donnie usa la bicicletta per spostarsi lungo i bei viali alberati della zona residenziale della piccola cittadina dove vive per raggiungere la scuola; lì se la deve vedere con le provocazioni di un compagno insolente e gli tocca sentire la lezioni di una professoressa bigotta la quale, influenzata da un locale santone-psicologo, assilla i suoi studenti sull'importanza di non aver paura della vita e di abbandonarsi all'amore. Fin qui la storia potrebbe sembrare quella di un classico film del filone adolescenziale, neanche troppo originale. In realtà si inserisce ben presto nella storia una sovra-dimensione paranormale: Donnie, sonnambulo e giudicato dagli altri uno schizofrenico, ha degli incontri con un misterioso essere che indossa una maschera in forma di coniglio e che gli predice la prossima fine del mondo. Donnie vive così una doppia vita fra incubo e realtà e cerca di decifrare la minaccia incombente. La vicenda prende a svilupparsi come un thriller perché Donnie è come spinto da una forza a lui superiore che gli fa compiere azioni vandaliche contro la scuola e l'odiato psicologo tanto osannato dai professori. L'impostazione e la complessità di Donnie Darco lo avvicinano a Twin Peaks, lo sceneggiato televisivo degli inizi degli anni '90 che tanto successo ebbe anche in Italia. Anche lì si realizzava la fusione di generi diversi, dalla commedia al thriller, dall'horror al sentimentale, dal drammatico al fantascientifico. Vi è però una sostanziale differenza: Lynch era affascinato da ciò che sembra e non è, tutto giocato sull'ambiguità delle persone. Qui la struttura melodrammatica è meno complessa: solo il protagonista è ossessionato dal suo essere presente in una doppia realtà e se il fascino di Twin Peaks stava sopratutto nell'intrigante meccanismo della storia in se stessa che coinvolgeva tutti i personaggi in un unico mistero, qui penso prevalga l'identificazione con l'adolescente Donnie Darco , nel suo modo di essere se stesso ma al contempo desiderare di essere un'altra persona, magari per farsi notare da tutti e forse nel desiderare di diventare cattivo per vendicarsi della scuola o di qualche persona opprimente. Ritengo sia stato questo il motivo del successo in America di un film che, nato con poco successo nelle sale, è diventato poi un cult in videocassetta fra il pubblico giovanile, grazie ad un fenomeno di passaparola. Il film esce comunque troppo tardi in Italia (è del 2001) perché possa beneficiare dell'influenza di tale successo, che è difficile da comprendere, guardandolo adesso.
Il finale è a sorpresa e pertanto non verrà rivelato: si tratta comunque del classico ribaltamento dell'ottica con cui va visto il film, ma non attendetevi sorprese eclatanti come era successo invece in "il sesto senso" oppure in "The others".
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