UN CICLONE IN CONVENTO

200120 stagioni , 260 episodi10+   Ispirazione CristianaUomini e Donne di Chiesa

Suora Lotte deve vedersela con il sindaco di una cittadina della Baviera  che vuole trasformare il suo convento in un centro congressi. 20 stagioni di questo serial televisivo disponibili su RaiPlay.

Suora Lotte, dell’ordine delle Magdalene, è appena tornata da una missione in Africa e viene assegnata al convento della città (fittizia) di Kaltenthal, in Baviera. In convento non ha una vita facile: ci sono poche suore ad accudirlo e il sindaco, Wolfang  Wöller (proprietario di un autosalone in città), desidera acquistare l’edificio perché gli serve per istituire un centro congressi. Una iniziativa a cui non è indifferente la madre superiore dell’ordine,  perché questa sarebbe una soluzione in grado di appianare i debiti dell’ordine. In ogni episodio della serie (260 trasmessi in 20 stagioni) le suore riescono sempre a fare del bene alle persone che bussano alla porta del convento ma anche a sventare la sua chiusura….


Valori Educativi



A ogni puntata le suore riescono a risolvere per il meglio un caso umano. In loro traspare un eccesso di intraprendenza personale e poca propensione ad affidarsi alla volontà divina. Un caso di unione fra due omosessuali viene visto con tutte le ambiguità necessarie per farlo apparire come un matrimonio

Pubblico

10+

Qualche situazione familiare complessa potrebbe disorientare i più piccoli

Giudizio Artistico



Il longevo serial tedesco manifesta un’indubbia maestria nel raccontare storie con un buon ritmo e con protagonisti tutti simpatici

Cast & Crew

Jutta Speidel

sorella Lotte

Fritz Wepper

Sindaco Wolfgang Wöller

Our Review

Il titolo originale di Un ciclone al convento è Um Himmels Willen che vorrebbe dire “per l’amor del cielo”. Vi ricorda niente? Qualcosa tipo “Che Dio ci aiuti che è stata trasmessa alla RAI (ora su RaiPlay) finora in  7 puntate  a partire dal 2011? Come mai questi serial ambientati in un convento sono così longevi e in particolare quelli ambientati in conventi di suore?

Convento di suore

Gli ingredienti per un tale successo sono, molto probabilmente: il formato da commedia, che serve per non dar loro un tono troppo serio; la simpatia dei protagonisti, il piacere di veder risolto a ogni puntata un caso umano senza che intervengano mai atteggiamenti di riprovazione o condanna.


Riguardo alla preferenza per un ordine femminile, indubbiamente le donne mostrano in entrambi i serial doti di grazia e dolcezza   particolari che consentono loro rompere ogni forma di difesa da parte della persona che han dei disagi e aprirla alla confidenza. 
Inoltre la tonaca rende palese che non c’è nessun interesse terreno nel loro approccio ma solo la ricerca del  bene di chi si è confidato con loro.

Nelle 260 puntate trasmesse, com’è facile immaginare, i casi nei quali Lotte e le altre suore sono dovute intervenire per risolvere semplici o complessi casi umani sono innumerevoli. C’è la ragazza africana rimasta incinta per un incontro con un ragazzo che non ha più rivisto ma Lotte si dà da fare , lo trova e i due possono convolare a nozze. Oppure l’uomo che aveva sposato una donna di classe  elevata e che  si era riempito di debiti per mantenerle il tenore di vita a cui la moglie era abituata ma niente paura: c’ è Lotte a risolvere il problema. Una donna deve con le sue misere sostanze accudire un figlio perché il padre (un noto calciatore) non ha riconosciuto il bambino e non passa gli alimenti. Saranno le suore a organizzare l’avvicinamento dei due e rendere possibile la cura condivisa del bambino. E mentre tante persone ritrovano equilibrio e serenità con il loro aiuto, continua la difesa del convento contro le pretese del sindaco Wöller ma il conflitto trova sempre un accordo finale e spesso si stabiliscono delle vere e proprie collaborazioni.

Tutto bene dunque? La versione italiana di questa serie ha suscitato non poche polemiche per l’episodio 8 della stagione 10, dove viene celebrato, nella cappella del convento una unione fra due omosessuali fra il tripudio delle suore e tanto di lancio finale di bouquet. In effetti la puntata si muove sull’ala dell’ambiguità: è vero che si parla di unione e mai di matrimonio ma le frasi pronunciate dal sindaco durante la cerimonia sono le stesse di quelle del matrimonio e inoltre la cerimonia si svolge in cappella.
La puntata, soppressa per un certo tempo, è disponibile nuovamente su RaiPlay. Anche in questa puntata sono le suore a intervenire per aiutare chi è in difficoltà: si tratta di uno dei due promessi-uniti, un insegnante, che è stato licenziato dal preside appena ha avuto la notizia della prossima unione.  I due uomini, rassegnati, stanno per rinunciare ma trovano la calda solidarietà delle suore che organizzano loro stesse la cerimonia e costringono con “le buone” il sindaco a celebrare la loro unione direttamente in convento.

Convento di suore

C’è da considerare un altro aspetto, ugualmente delicato, presente di fatto in tutte le puntate.  Lotte e le sue consorelle sono molto operative. Se c’è un problema si danno da fare con determinazione, cercando di superare ogni ostacolo che si para loro davanti andando direttamente a bussare, senza fare anticamera, all’ufficio della persona importante che può aiutarle a raggiungere l’obiettivo prefissato. Vediamo anche le suore pregare in cappella e suora Lotte chiedere aiuto al Signore affinché riesca a portare a compimento la sua opera buona. Non risulta mai che le suore si rivolgano al Signore per chiedere cosa voglia Lui da loro.
Si tratta di un elogio all’azione, all’efficienza delle proprie iniziative, che assomiglia tanto a quell’eresia , chiamata americanismo condannata da papa Leone XIII nell’enciclica Longinqua oceani (1895). Nel nostro Che Dio ci aiuti abbiamo assistito a un approccio diverso. Anche in questo serial italiano ci sono molti casi umani da risolvere nel migliore dei modi ma proprio quando questi diventano più complicati, vediamo Suor Angela (Elena Sofia Ricci) inginocchiata davanti al crocefisso e iniziare con Lui un colloquio a cuore aperto:  “Ci sono strade intrecciate così buie e tortuose, che non se ne vede la fine, però sei Tu che le hai disegnate e possiamo solo affidarci a Te, anche se non lo capiamo”. “Io non ho fatto niente, ha fatto tutto Lui”.  Sono alcune delle frasi di suor Angela.
Il serial ha un ritmo incalzante, le vicende quasi si accavallano a ritmo sostenuto. Tutti simpatici i protagonisti ma una menzione speciale va data a Fritz Wepper nella parte del sindaco:  un po’ trafficone per raggiungere i suoi interessi ma alla fine aperto al compromesso con la sua suora antagonista

Autore: Franco Olearo

Details of Movie

Paese Germania
Tematiche (generale)
Tematiche-dettaglio
Tipologia
Titolo Originale Um Himmels Willen
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