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New York, 1944. Florence Foster Jenkins è una ereditiera che impiega la sua non modesta fortuna a sostenere il bel canto (incluse le esibizioni di Arturo Toscanini). Si diletta lei stessa a esibirsi fra amici in brani di opere liriche. Peccato che lei sia assolutamente stonata ma ciò non le provoca particolari disagi perché il solerte marito, St Clair Bayfield, più giovane di lei, fa sempre in modo, per mezzo di favori interessati o mediante il denaro, che il pubblico che l’ascolta sia sempre e comunque pronto ad applaudirla. Anche quando decide di perfezionare il suo “stile” con un maestro di musica, Clair riesce a trovare Cosme McMoon, che bisognoso di denaro, accetta di darle lezione turandosi le orecchie. Tutto sembra andare per il meglio quando Florence decide di esibirsi nientemeno che al Carnegie Hall davanti alle truppe in licenza, quindi davanti a un pubblico assolutamente non addomesticabile…
Nelle giornate sempre uguali di una nave mercantile italiana che attraversa l’Atlantico per raggiungere Montevideo, non è facile la convivenza forzata fra il cantante Gegè, l’unico passeggero della nave che cerca in Sudamerica un successo che non ha più trovato in patria e il cuoco Ruggero, una sorta di filosofo melanconico e solitario che da quattro anni non è mai sbarcato dalla nave. Arrivati a Montevideo, i due finiranno per aiutarsi a vicenda e il destino che li aspetta sarà molto diverso da quello che si erano immaginati...
Paterson è un giovane che abita nell’omonima città del New Jersey, dove guida l’autobus, scrive versi e vive con la bella moglie Laura un’esistenza tranquilla e monotona. Il film racconta 7 giorni dei due protagonisti, i loro incontri e le loro piccole esperienze quotidiane. Nella storia ha grande spazio la passione di Paterson per la poesia, vista da lui come un mezzo di compensazione e di riscatto dalla sua esistenza non infelice ma limitata e incolore (nonostante l’affetto e le tenerezze prodigategli dalla sua compagna). Fino alla sorprendente conclusione, drammatica per certi versi ma anche positiva.
Torino. La notte di Capodanno del 1970 succede qualcosa in casa del piccolo Massimo che, dopo aver dato la buonanotte ai genitori, si addormenta sereno. Il bambino, nove anni, è svegliato di soprassalto da grida e rumori; scopre nel corridoio di casa due uomini che sorreggono suo padre, che pare sconvolto, e incontra gli zii che premurosamente lo invitano a seguirlo a casa loro. La mattina dopo gli viene detto che la mamma sta male ed è ricoverata in ospedale. Il giorno successivo ancora, però, un sacerdote rivela a Massimo che la donna è morta, e che bisogna partecipare al suo funerale. Per il piccolo, chiaramente, è uno shock, anche perché – per tutta la vita – al dolore dell’assenza materna si aggiunge un vago alone di mistero che ne circonda la scomparsa. Massimo cresce, diventa un giornalista di successo, gira il mondo, diventa popolare ma non cesserà mai di cercare lo sguardo di amore che dai nove anni in poi gli è stato sottratto.
L’azienda tessile Ravazzi versa in cattive acque ma c’è una concreta speranza di sopravvivenza se si riuscirà a cedere la maggioranza delle azioni a un partner francese. Molte persone, sopratutto donne, rischiano di perdere il lavoro, è c’è grande tensione nel giorno in cui la manager francese arrivata da Parigi varca la soglia della fabbrica per riunirsi inizia con i proprietari della Ravazzi.. E’ stato istituito per l’occasione un comitato di 11 donne, scelto fra le operaie, che avrà l’incarico di approvare o meno, a nome di tutte, le condizioni dell’accordo. Con grande soddisfazione il comitato legge la proposta che le viene recapitata: tutte potranno mantenere il loro posto di lavoro. Unica condizione è che rinuncino a “soli” sette minuti del loro intervallo di pranzo. Tutte sembrano pronte ad accettare questa minima condizione ma Bianca, la decana (Ottavia Piccolo), le invita a riflettere...
Pochi giorni dopo la morte del marito, nella villa dove si è ritirata con i suoi figli, Jackie Kennedy accetta di rispondere alle domande di una giornalista di Life con cui ripercorre, tra verità e mito, i giorni appena successivi all’omicidio di JFK a Dallas, ma anche vari momenti della presidenza. Per Jackie, che del marito ha voluto costruire un ricordo passato alla storia, non è facile evocare anche le sofferenze e le contraddizioni, anche nei suoi sentimenti; lo fa non solo con il giornalista ma anche con un sacerdote a cui pone le domande più brucianti, in contrasto con l’immagine di perfezione che offre al mondo…un percorso complesso, sempre in bilico tra la verità e la sua ricostruzione.
Tom Sherbourne, un reduce della Prima Guerra Mondiale, accetta il posto di guardiano del faro di Janus, a cento miglia dalla costa australiana. Prima di raggiungerlo, incontra la giovane Isabel, che accetta di diventare sua moglie e seguirlo nella sua vita solitaria. Dopo due aborti spontanei, però, il sogno di Isabel di formare una famiglia sembra morto, finché un giorno una barca a remi giunge sull’isola spinta dalle correnti: a bordo un uomo morto e una neonata, che i due decidono di tenere e crescere come propria. Il destino ha in serbo altre sorprese e dolorose scelte.
Boston, aprile 2013. In prossimità della linea del traguardo della maratona cittadina esplodono due ordigni rudimentali pieni di chiodi e sferette di metallo, che lasciano a terra tre morti e oltre 200 feriti, molti dei quali resteranno per sempre mutilati. La polizia e l’FBI si mettono alla ricerca dei responsabili, due fratelli di origine cecena decisi a proseguire nella loro “missione”. Mentre la città si stringe attorno ai sopravvissuti l’agente di polizia Tommy Saunders cerca indizi per rintracciare i colpevoli, l’agente speciale Richard DesLauriers ricostruisce lo scenario nel timore che possano esserci altre bombe e poco fuori Boston, a Watertown l’inconsapevole sergente Pugliese affronta il suo lavoro come ogni giorno…
Negli States la vicenda di Freeheld è assai nota, non solo per la cronaca, ma anche per un documentario basatosu di lei, che nel 2008 vinse l’Oscar per la sua categoria. Freeheld racconta la vera storia di Laurel Hester, brillante tenente di polizia del New Jersey, che nel più difficile momento della sua vita, mentre lotta contro una forma terminale di tumore ai polmoni, intraprende una dura battaglia in difesa del futuro della sua giovane compagna, Stacie Andree. Dopo aver tenuto nascosto per anni a tutti la sua omosessualità, in virtù dell’amore profondo che la lega a Stacie, Laurel decide di manifestare apertamente il suo orientamento sessuale e la sua convivenza. Tuttavia nonostante l’unione civile con cui le due decidono di legarsi, a Laurel viene negato il diritto di passare alla propria compagna, dopo la morte, la pensione che consentirebbe a Stacie di estinguere il mutuo sulla casa in cui vivono...
Primi anni Cinquanta. Grazie ai buoni auspici della sorella e alla collaborazione di Padre Flood, un sacerdote trasferito da tempo a New York, la giovane Eilis lascia l’Irlanda alla volta degli Stati Uniti, dove la aspettano una nuova vita e un lavoro. I primi mesi sono durissimi e, nonostante Padre Flood cerchi di aiutarla offrendole anche l’occasione di frequentare il college, la nostalgia di casa quasi la convince a rinunciare. Poi Eilis incontra Tony, un giovane italiano che la corteggia con costanza e dolcezza, e per la ragazza torna a splendere il sole. Quando una dolorosa notizia la riporta in patria, Eilis dovrà capire cosa è veramente importante per lei nella vita.
Dheepan è una Tigre Tamil costretto a fuggire dallo Sri Lanka. Come condizione per avere l’autorizzazione a emigrare deve mostrare di avere una famiglia: si accorda quindi con una donna (Yalini) e una bambina orfana e in questo modo riescono a trovare casa e un lavoro in una bnalieu parigina. La pace durerà poco: la finta famiglia si troverà presto coinvolta nelle lotte fra bande che si contendono la supremazia nel mercato della droga…
Luciana è un’operaia che vive ad Anguilllara; è sposata con Stefano, un uomo simpatico che Luciana ama ma che ha una riluttanza cronica a lavorare sotto padrone e preferisce inseguire opportunità di affari che puntualmente non si realizzano. La coppia ha un sogno: avere quel figlio che ancora tarda ad arrivare. Alla fine la lieta notizia: Luciana è incinta ma la situazione precipita: il personale della fabbrica le comunica che il suo contratto non verrà rinnovato (si è sparsa la voce della sua gravidanza) e suo marito continua a infilarsi in affari senza prospettive…
Greg frequenta l’ultimo anno di high school. Ha talento creativo (realizza filmini che sono una parodia di altrettanti classici della celluloide) ma è incapace di relazionarsi con il prossimo. Il futuro lo spaventa e non si entusiasma all’idea di dover iniziare cercarsi un’università. Con molta riluttanza, finisce per ubbidire alla madre che lo spinge ad andare a trovare Rachel, una compagna di scuola a cui è stata diagnosticata la leucemia. Greg inizia a frequentare Rachel e questo fatto lo spingerà, suo malgrado, a una maggiore coscienza di sé e degli altri…
Hitler si risveglia in un parco di Berlino e inizia a passeggiare per le strade. La gente ride, crede che si tratti di un comico che si è travestito, chiede di fare un selfie con lui. Adolf invece è molto serio: si rifugia nel retrobottega di un giornalaio e inizia ad aggiornarsi: scopre così che ora esiste un potente mezzo mediatico per raggiungere la gente: la televisione. Per sua fortuna un regista in cerca di scoop lo scopre, lo presenta a una rete televisiva e organizza una serie di trasmissioni dove il supposto Adolf Hitler ha la possibilità di parlare. Il successo è clamoroso…
























