Animazione
I ragazzi Mamolo e Joaquìn, vivono nel paese di San Angel e si contendono le attenzioni di Maria, senza che nessuno riesca a prevalere sull’altro ma il simpatico terzetto si spezza presto perché Maria deve andare a studiare in Spagna. I tre ragazzi sono stati notati da La Muerte, che governa il mondo dei defunti ricordati e da Xibalba che governa il mondo dei morti dimenticati. I due decidono di fare una scommessa: se Maria sposerà Manolo, avrà vinto La Muerte; diversamente vincerà Xibalba, che potrà così governare nel più divertente mondo dei morti ricordati. Quando Maria torna a San Angel, i tre ragazzi sono ormai cresciuti e Xibalba, che non vuole per nulla perdere, decide di fornire un atout al suo campione, dando a Joaquin una medaglia che gli consente di essere imbattibile..
Amadeo è sempre stato un ragazzino timido ma con una grande passione, il calcio balilla (quelli che alcuni chiamano biliardino), e un amore non dichiarato per l’amica Laura. Un giorno il Grosso, il ragazzo cui un tempo diede una lezione, torna nel paesino d’origine portandosi dietro la fama di grande giocatore di calcio e minacciando di rivoluzionare tutto con un enorme e tecnologico stadio. A contrastarlo solo Amadeo e i giocatori del suo calcio balilla che, magicamente, si sono animati e vogliono aiutarlo. Se solo riuscissero a mettersi d’accordo tra loro…
Planes racconta la storia di un piccolo aeroplano, Dusty, cresciuto in campagna, con la grande aspirazione di partecipare al giro del mondo. Una competizione rischiosa per gli aerei più veloci e abili, ma che rischia di essere letale per un velivolo di provincia con il terrore per le grandi altezze.
Jiro è un giovane liceale che sogna di progettare aeroplani. Il suo idolo (che incontra spesso nei suoi sogni) è Gianni Caproni, capace di realizzare aerei che guardano al futuro del trasporto passeggeri. Durante un viaggio in treno incontra la giovane Nahoko e quando la terra viene scossa dal terremoto, Jiro riesce a trarla in salvo. I due giovani si perdono di vista; passano gli anni e Jiro, ormai laureato, va a lavorare alla sezione aeronautica della Mitsubishi. Dopo un viaggio in Germania, diventa responsabile della progettazione di un nuovo caccia per l’aviazione militare giapponese. Durante un periodo di vacanza ritrova finalmente Nahoko: entrambi non hanno mai dimenticato il loro primo incontro ma Nahko gli confida un triste segreto…
Per quanto sia dura la vita delle matricole, il determinato Mike Wazowski non si perde d’animo. La sua lista delle cose da fare, appena arrivato nel campus della prestigiosa Monsters University, prevede soltanto di diventare il migliore in tutti i corsi, laurearsi con lode e diventare il più grande spaventatore di tutti i tempi della Monster’s Inc, dove sogna di lavorare sin da bambino. Peccato che il giovane mostro, nonostante l’abnegazione e la tenacia nello studio, debba scontrarsi con lo scetticismo della severissima rettrice Tritamarmo, che non vede in lui alcuna prospettiva come futuro spaventatore. Coinvolto suo malgrado nelle bravate dello spocchioso compagno James P. Sullivan, con cui viene espulso dal corso di spavento, Mike ha solo un modo per riscattarsi e coronare il suo sogno: rimettere in sesto una scombinata squadra di mostri disadattati e vincere con loro (e con lo stesso Sullivan, unitosi al gruppo per disperazione) le Spaventiadi, ambito trofeo che permette di essere riammessi in facoltà
Victor è un ragazzo intelligente e creativo ma solitario: l’unico suo vero amico è il cane Sparky. Un giorno il cane finisce sotto una macchina e, come si usa nei paesi anglosassoni, viene sepolto in un cimitero per animali. Victor non si dà per vinto: il professore di scienze gli ha mostrato a scuola come la corrente elettrica sia capace di generare una reazione muscolare in una rana morta e ora Victor vuole ripetere l’esperimento con Sparky…
Quando Tullio e Linda arrivano a Rio pochi giorni prima dell’inizio del suo famoso carnevale notano per strada una ragazza che indossa un coloratissimo (e succisnto) costume di carnevale. “E’ una ballerina?” domanda Linda (lei, ragazza del gelido Minnesota conosce ben poco delle costumi locali). “Ma no! E’ la mia dentista!” risponde l’ornitologo.
Con questa semplice sequenza il regista Carlos Saldanha di origine brasiliana riesce ad evitarci un carnevale di Rio da cartolina (così come terribilmente turistico era stato il Messico de I tre caballeros di Walt Disney) per evidenziarci la forte adesione popolare, dal singolo professionista ai ragazzi delle favelas di cui si giova questo evento collettivo che non ha eguali nel resto del mondo.
Il regista, forte del successo ottenuto con i tre film della serie L’era glaciale (L'era glaciale, L' era glaciale 2 - il disgelo, L'era glaciale 3- l'alba dei dinosauri ) cambia epoca e loca
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tion raccontandoci una storia che mantiene alcune caratteristiche che hanno meritatamente decretato il suo successo: situazioni divertenti che coinvolgono un caleidoscopio di personaggi magnificamente caratterizzati: dal pauroso intellettuale macao Blu, alla selvaggia e impulsiva Gioel, all’entusiasta e imbranato Tullio e alla dolce e quieta Linda. Senza contare una pletora di compagni di avventura, dal bulldog amicone e bavoso al furbo e paterno tucano.
Con questo ricco spartito di personaggi la storia non fa fatica ad andare avanti fra fughe rocambolesche sui tetti delle favelas a romantiche (ma imbranate) dichiarazioni d’amore sulla funicolare gialla che risale la città per approdare alla completa maturazione dei protagonisti: Blu trova il coraggio e l'audacia di aiutare i suoi compagni di penne nonché l’amore verso Gioiel e l’intesa fra Tullio e Lucia, pronti ad assumersi la responsabilità di adottare un ragazzo orfano.
Uscendo dal cinema ciò che più resta impresso nella memoria è l’omaggio sentito di Saldanha al suo paese, non solo nel tripudio di colori e di musica, del resto scontati ma, approfittando del fatto che i protagonisti sono due uccelli e della tecnologia 3D, delle calme planate sul golfo di Rio.
Monica è una giovane vedova, costretta a lavorare anche di domenica per mantenere se stessa e il figlio ma al contempo ha il rammarico di non potersi dedicare di più a lui. Chema è un autista di autobus che, in quella domenica non riesce concentrarsi alla guida perché è in ansia per suo figlio, gravemente malato. Dona Cata è un’anziana signora che vive da sola nel suo appartamento; si sente inutile e di peso per gli altri. Tutti e tre vengono avvicinati da altrettanti giovani che li ascoltano, li incoraggiano e li invitano a entrare nella grande chiesa che sta davanti a loro. I tre giovani sono in realtà i loro angeli custodi e la messa sta per iniziare…
























