WOODLAWN
Alabama, anni ’70: nel pieno dei problemi razziali, che mettono a dura prova la piccola cittadina, la stella della squadra di football locale dà un grande contributo nell’abbattere il muro del razzismo. Da una storia vera. Disponibile su Netflix.
Alla Woodlawn High School di Birmingham, in Alabama, nel 1973, è abolita la segregazione razziale: il tutto non senza un po’ di polemiche che coinvolgono gli studenti e gli atleti della locale squadra di football. La squadra è guidata dal coach Tandy Geralds che, ad un certo punto, grazie alla punta di diamante della squadra, il talentuoso diciassettenne di colore Tony Nathan e l’aiuto prezioso di un motivatore comparso provvidenzialmente, Hank Erwin, riesce a ricucire degli strappi che sembravano insanabili all’interno del tessuto scolastico, sociale e sportivo del territorio. La fede in Cristo, annunciata dal sopraggiunto motivatore, diventa il motore di una trasformazione dentro e fuori del campo, che arriva a modificare gli stessi comportamenti sociali della piccola cittadina.
Valori Educativi
Fede, spirito di squadra, capacità di mettersi in discussione, importanza dello sport e dei sani valori nell’educazione personale. Sport come veicolo di messaggi positivi altrimenti non accolti.
Pubblico
10+L’indicazione minima dell’età è da attribuire ai conflitti che scaturiscono dalla questione razziale, sSebbene il regista eviti di calcare la mano sulle violenze, hanno comunque un impatto emotivo.
Giudizio Artistico
Il film, interessante nella trama e nel messaggio è molto lento. Si ha l’impressione di aver volontariamente rallentato il racconto per arrivare ad un paio d’ore di pellicola. Bella la colonna sonora.
Cast & Crew
Caleb Castille
Sean Astin
Sceneggiatura
Jon Erwin
Our Review
Un mix di christian movie e sport movie ottengono un buon risultato nel far passare un messaggio positivo in uno sfondo sociale profondamente lacerato dagli scontri razziali.
Centro del film non è la questione razziale, ma il modo in cui la storia si sviluppa permette allo spettatore di capire come ogni vita è tale in un preciso contesto sociale e in un momento storico definito che, inevitabilmente, segnano il proprio sviluppo personale.
Alcune scene del film potrebbero disturbare considerata la violenza che da esse passa, ma è chiaro che, nella sceneggiatura, non c’è l’intenzione (purtroppo oggi tanto diffusa) di usare la violenza per finalità di spettacolo: l’obiettivo è dire come la cattiveria che c’era (e c’è) in ogni forma di razzismo è qualcosa che non fa sconti ed è sempre da condannare.
La spettacolarità del film è resa anche dalla bellezza atletica di uno sport che spopola nell’altra parte del globo mentre sul versante europeo è poco seguito e conosciuto: ogni sportivo, comunque, facilmente ammette la preparazione atletica d’eccellenza di chi pratica il football e la spettacolarità agonistica ben resa in questa pellicola.
Non vi è dubbio che trattandosi di una storia animata da una fede cristiana di tipo protestante, il sentimentalismo possa apparire un pochino marcato (a dispetto di una fede cattolica che, solitamente, è meno orientata a farsi travolgere dalla passione del momento). Certo è che, nella pellicola, è proprio la fede che fa da collante e permette, così, l’impresa al centro del racconto: superare le spinose barriere razziali.
Il film (insieme ad un altro gran bel film certamente più celebre: 42 – La vera storia di una leggenda americana) è un bell’esempio di integrazione a livello sportivo facendo capire come anche nell’ambiente giovanile ci fosse difficoltà di integrazione.
L’effetto romanzo (in alcuni momenti ci si discosta dalla storia vera) e una retorica diffusa nei dialoghi favoriscono (un po’ appesantendo) il messaggio evangelico del film che è, in questo modo, rallentato. Chi è più interessato alla storia in sé o all’aspetto sportivo non gode tanto delle ripercussioni di carattere sentimentale-religioso che, probabilmente, nel film sono troppo invadenti.
Il film, comunque, merita, per il messaggio, l’ispirazione alla storia vera e, perché no, la spettacolarità dello sport.
Autore: Enzo Vitale
Details of Movie
| Etichetta | FamilyOro |
|---|---|
| Paese | USA |
| Pubblico | 10+ |
| Tematiche (generale) | Christian Movie Sport |
| Tipologia | Film |
| Valori Educativi | 8 |










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