STRANGE WORLD – Un mondo misterioso

, , Amore e FamigliaCura dei figli

Tre generazioni di una stessa famiglia si impegnano a salvare la fonte del benessere della loro comunità in una spedizione nel ventre della terra. Un racconto poco adatto ai più piccoli, per le complesse tematiche familiari presentate (figli disubbidienti, un ragazzo che manifesta inclinazioni omosessuali). In Sala

Jaeger Claude è un provetto esploratore e assieme a suo figlio Searcher e ad altri giovani, ha l’ambizione di superare le possenti montagne che circondano Avalonia, la terra in cui vivono, per trovare nuove terre fertili. La spedizione, fra i ghiacciai della montagne è irta di pericoli e Searcher con il resto del gruppo, ritiene che la scoperta accidentale di una nuova pianta, il Pando, che possiede proprietà energetiche notevoli, possa da sola portare nuova prosperità ad Avalonia e che non occorre andare oltre. Il dissidio con il padre è incolmabile e mentre Jaeger prosegue il viaggio, il resto del gruppo torna ad Avalonia. Trascorrono 25 anni. Avalonia ha trovato la prosperità con la coltivazione  del Pando, usato come fonte primaria di energia. Searcher, ormai adulto e sposato  con un figlio di 16 anni, Ethan, è diventato un provetto coltivatore della pianta che lui stesso ha scoperto. Un giorno Callisto Mal, il capo della comunità, atterra con il suo aereo nella  fattoria di Searcher per informarlo che la pianta del Pando, che ha delle profonde radici nelle profondità della loro terra, si sta seccando mettendo a repentaglio la loro unica fonte di sostentamento. Invita quindi Searcher a unirsi al gruppo di spedizione che ha costituito per l’occasione. Searcher, dapprima riluttante, accetta ma non si accorge subito che è salito sull’aereo anche il figlio Ethan, desideroso di avventure, assieme al loro cane Legend. Il viaggio nella profondità della terra risulta subito pericoloso perché il velivolo è attaccato da uccelli mitologici: le viverne  ed è costretto a fare un atterraggio d’emergenza. In questo nuovo, sconosciuto territorio, i naviganti incontrano Jarger, che per 25 anni è vissuto in quelle terre…


Valori Educativi



Tre generazioni della stessa famiglia litigano ma poi sono pronti a fare squadra di fronte ai comuni pericoli. Figli disobbedienti e una eccessiva semplificazione della tematica omosessuale

Pubblico

14+

La tematica familiare presentata richiede una adeguata maturità. In U.S.A.: PG (minori accompagnati dai genitori)

Giudizio Artistico



Grande cura nella resa del 3D, momenti di pura azione, momenti comici ma anche colloqui sinceri su dinamiche familiari

Cast & Crew

Regia

Sceneggiatura

Qui Nguyen

Sceneggiatura

La Nostra Recensione

Il racconto avventuroso

Strange World era negli anni ’50 una serie di comic-book dove si parlava di mondi inesplorati, di invasioni aliene che i nostri eroi dovevano affrontare. Le prime sequenze del film sono proprio impaginate come un fumetto e servono per presentarci l’indomito esploratore Jaeger.

Nel prosieguo del racconto la nave dei nostri eroi che inizia ad attraversare un mondo sotterraneo fino allora sconosciuto, si imbatte in esseri decisamente strani: se si escludono le viverne che risalgono a un lontano fantasy-medioevale ma che almeno sono riconoscibili perché hanno una testa e delle ali, compaiono anche sfere mollicce e rotolanti. L’amico che si conquista Ethan, nativo del sottosuolo, non è altri che una specie di goccia d’acqua flaccida e senza testa che si esprime (e si fa capire!) agitando due protuberanze simil-braccia. Dobbiamo senz’altro applaudire alla grande perizia degli animatori per aver reso viva questa appiccicosa palletta (tutto il film manifesta una eccellente animazione) ma si resta perplessi di fronte a queste entità viventi che lasciano poco spazio, nella mente degli spettatori, per una possibile assimilazione a qualcosa di reale. Anche Inside Out aveva fatto il grande salto verso l’animazione astratta (il racconto si svolgeva all’interno della mente di una bambina) ma in quel caso fin dall’inizio lo spettatore era stato avvisato del significato di  certe figure astratte, mentre in questo Strange World la spiegazione si avrà solo alla fine (c’è una certa similitudine con Inside Out che naturalmente non riveliamo) e si ha il sospetto che non pochi grandi o piccoli, restino perplessi per  questi non qualificabili, strane creature e quindi si appassionino di meno alla componente avventurosa del film.

I rapporti familiari

Tre generazioni sono presenti in questo cartoon (il nonno Jager, il padre Searcher e il figlio Ethan) e grande spazio viene dato ai loro rapporti. Il tema dominante è la necessità esistenziale, per chi sta crescendo, di capire la propria vocazione, cosa gli piaccia veramente fare e chi è genitore deve assecondarlo in questa ricerca, senza pretendere che segua necessariamente le orme paterne.

La componente avventurosa, piena di momenti concitati e di pericoli da sventare, subisce frequenti interruzioni durante le quali due personaggi si trovano a tu per tu a parlare (Jaeger e Searcher, Ethan e Searcher, la madre Meridian ed Ethan) e si prendono il tempo necessario per confidarsi, con il cuore in mano, le loro ansie e i loro segreti desideri. Il film presta molta attenzione ai rapporti genitore -figlio  anche se le ribellioni dei figli contro i padri con la motivazione di voler esser sé stessi scavalcano troppo disinvoltamente l’authorlitas genitoriale,  come quando Ethan non dà ascolto al padre che non vuole che lui partecipi alla spedizione di salvataggio del Pando perché troppo rischiosa. Saranno poi i pericoli esterni  a spingerli a collaborare, fianco a fianco, a “fare squadra”. Queste tematiche, sicuramente interessanti, spostano un po’ in alto il pubblico interessato (almeno 10+) per lasciare i più piccoli liberi dalla visione di questi litigi familiari.

L’omosessualità di Ethan

Veniamo ora all’aspetto che farà sì che nel futuro si parli di questo film come il primo cartone dove uno dei protagonisti ha chiare inclinazioni omosessuali, dopo tanti  lavori precedenti della Disney nei quali il tema restava sullo sfondo, accennato velocemente . La Disney ha volutamente, di propria iniziativa, annullato la distribuzione del film in una ventina di paesi, africani e dell’Estremo Iriente, dove il film avrebbe subito pesanti censure se non il divieto di distribuzione.

Diciamo innanzitutto che “la diversità” impregna di sé tutto il racconto. I personaggi principali sono di razze diverse: se Reacher è bianco, la moglie Meridian è afroamericana mentre Callisto ha i connotati tipici di una nativa americana. Il loro cane ha una zampa di meno e fra i cittadini di Avalonia si vede chiaramente una ragazza su una sedia a rotelle. Riguardo invece alla “normalità di una coppia etero”, Il film abbonda di scene dove Searcher e Meridian, quindi un marito e una moglie, eccellono in affettuosità dandosi tanti baci. E’ stato probabilmente un modo per evitare che il film venisse letto a “senso unico” e si è evitato, diversamente da altri film e serial della Disney di presentare famiglie con due padri o due madri.

In effetti Ethan “palpita” per un ragazzo suo amico ma non osa dichiararsi. Il padre Searcher non fa nessun commento sulle inclinazioni del figlio ma mostra di voler conoscere meglio questo suo amico, come un padre che si informa sul ragazzo che ha una relazione la propria figlia. Non ci sono esplicite affettuosità “omo” e questo deve essere stato un altro atteggiamento di cautela della Disney (lo vedremo nei prossimi film..). Che un padre sia sempre un padre anche quando un figlio mostri inclinazioni specifiche è assolutamente giusto e sul modo con cui si sviluppa il racconto, sempre incentrato sull’unità familiare, non c’è niente da dire. Si deve però commentare che certe inclinazioni nel periodo della pre-adolescenza o prima adolescenza (Ethan risulta avere 16 anni) non possono venir classificate come definitive. Un genitore saggio dovrebbe attendere prima di arrivare a certe conclusioni.  Il punto di discussione è anche un altro: far vedere queste scene anche ai bambini? E’ giusto educare i bambini privilegiando ciò che è la norma nella stragrande maggioranza delle persone e che corrisponde alla funzione naturale della nostra sessualità. Per questo abbiamo suggerito per questo film un 14+, quando si presume che i ragazzi e le ragazze abbiano sviluppato maggiori capacità critiche.

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Etichetta
Paese  USA
Pubblico
Tipologia
Titolo Originale Strange World
Tematiche (generale)
Tematiche-dettaglio
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Commenti degli Utenti

  1. Franz

    Di questa propaganda non se ne può più. Questi film non li guarda nessuno, io stesso evito di guardare con i miei figli film pubblicati negli ultimi due anni, e non è un caso che le piattaforme di streaming sempre più spesso chiedano un extra all’abbonamento per guardare i classici 80 90.
    Sia chiaro, ognuno è libero di vivere la propria sessualità come meglio crede, a patto di non fare male a nessuno. Ma Alla stessa maniera, così come evito i film di guerra o horror, vorrei essere libero di evitare film con tematiche che non mi interessano. Sarebbe giusto, come nel caso della Disney, specificare prima quali tematiche o scene si incontreranno: perché vengono giustamente segnalate scene di violenza, ma non di esplicite tematiche amorose? Basterebbe dirlo prima, scene di amore eterno, scene di amore omo, così che uno possa scegliere.
    Perché invece spesso sono imposte?

    1,0 rating

    Di questa propaganda non se ne può più. Questi film non li guarda nessuno, io stesso evito di guardare con i miei figli film pubblicati negli ultimi due anni, e non è un caso che le piattaforme di streaming sempre più spesso chiedano un extra all’abbonamento per guardare i classici 80 90.
    Sia chiaro, ognuno è libero di vivere la propria sessualità come meglio crede, a patto di non fare male a nessuno. Ma Alla stessa maniera, così come evito i film di guerra o horror, vorrei essere libero di evitare film con tematiche che non mi interessano. Sarebbe giusto, come nel caso della Disney, specificare prima quali tematiche o scene si incontreranno: perché vengono giustamente segnalate scene di violenza, ma non di esplicite tematiche amorose? Basterebbe dirlo prima, scene di amore eterno, scene di amore omo, così che uno possa scegliere.
    Perché invece spesso sono imposte?

    • francoadmin

      Grazie, gentile lettore per il commento.
      La Disney ha assunto una posizione ufficiale: il suo impegno non è “semplicemente” di promuovere attenzione e comprensione verso tutti. cosa giustissima, ma di promuovere l’ideologia LGBT

      Grazie, gentile lettore per il commento.
      La Disney ha assunto una posizione ufficiale: il suo impegno non è “semplicemente” di promuovere attenzione e comprensione verso tutti. cosa giustissima, ma di promuovere l’ideologia LGBT