San Francesco Saverio – Fino all’estremità della Terra

2022Tutti   Ispirazione CristianaUomini e Donne di Chiesa

In questa nuova docufiction di Cristiana Video vengono ricostruiti i primi incontri fra Francesco Saverio e Ignazio di Loyola e la progressiva maturazione dell’idea di costituire la compagnia di Gesù interamente dedicata all’opera missionaria. Disponibile su Internet sul sito di Cristiana Video

Francesco (Francisco) Saverio nasce nella Navarra nel 506. A 18 anni si reca a Parigi per studiare alla Sorbona soggiornando nel collegio di santa Barbara e dopo tre anni diventa maestro. Allo stesso collegio arriva Ignazio (Ignigo) di Loyola.  Non più giovane (37 anni) ma forte della sua fede maturata durante il lungo periodo di degenza causato da una ferita in battaglia, vede in Francesco un ragazzo di grandi ambizioni e di doti naturali e cerca di  interessarlo ai suoi Esercizi spirituali. Il 15 agosto del 1534 Ignazio, Francesco e altri cinque studenti si si incontrano a Montmartre, legandosi reciprocamente con un voto di povertà, castità e obbedienza. per poi proseguire con un impegno missionario  a Gerusalemme o andare  in qualsiasi luogo il Papa avesse ordinato loro…


Valori Educativi



Un giovane pieno di talento scopre la bellezza del vivere interamente per Cristo grazie al sostegno di un amici molto particolare: S Ignazio di Loyola.

Pubblico

Tutti

Giudizio Artistico



La docufiction raggiunge pienamente l’obiettivo di mostrarci come si è svolta la conversione di Francesco ma ci priva (forse provvisoriamente) del piacere di vederlo missionario nei remoti paesi delle indie

Cast & Crew

La Nostra Recensione

“Noi diciamo nel credo: “confesso un solo battesimo”. Perché questo gesto una volta sola nella vita? Perché basta, perché è un gesto determinante. I cieli si aprono e da allora non si chiudono più. Il battesimo è essere innestati in Cristo. Noi siamo come una pianta destinata a seccarsi che viene innestata in una pianta sempreverde. Questa pianta è Gesù Cristo morto come noi e risorto per donarci la sua vita. Le nostre sofferenze non sono più solo nostre ma diventano le sofferenze di Cristo”. Con queste parole particolarmente ispirate, padre Ottavio de Bortolis spiega in questo docufiction, l’essenza del battesimo.

Quando avevamo scritto la recensione per il docu-film Io sono con voi, sempre della Cristiana Video, sulla vita del beato Carlo Acutis, avevamo commentato che l’incipit del film, incentrato sull’eucarestia non poteva essere più indovinato perché non si può comprendere Carlo Acutis a prescindere dal  sacramento dell’eucarestia. Adesso dobbiamo affermare lo stesso per il santo Francesco Saverio: non si può comprendere la sua spiritualità senza il sacramento del battesimo. Nella prima parte del docufilm ci viene presentato un giovane Francesco già brillante maestro alla Sorbona di Parigi (e sportivo, visto che vince anche una gara di salto) che invita i suoi studenti  a mettere a frutto le loro capacità nello studio per la “conquista del mondo”  e l’onore e il prestigio che potranno acquisire. Verso la fine del suo viaggio spirituale e della sua vita, in una lettera spedita dalla remote Indie e indirizzata a sant’Ingrazio,  sarà proprio lui che dirà, come riportato in questo documentario:” Moltissimi, in questi luoghi, non si fanno ora cristiani solamente perché manca chi li faccia cristiani. Molto spesso mi viene in mente di percorrere le Università d’Europa, specialmente quella di Parigi, e di mettermi a gridare qua e là come un pazzo e scuotere coloro che hanno più scienza che carità con queste parole: Ahimè, quale gran numero di anime, per colpa vostra, viene escluso dal cielo e cacciato all’inferno!”  E annota con gioia che “Da quando dunque arrivai qui non mi sono fermato un istante; percorro con assiduità i villaggi, amministro il battesimo ai bambini che non l’hanno ancora ricevuto”, Si è trattato quindi di un poderoso arco di trasformazione che lo ha portato , dalla ricerca di una gloria tutta terrena, alla gloria per i cieli.

La docufiction si sofferma sui primi incontri con Ignazio e scopriamo come entrambi, insieme ad altri cinque studenti, abbiamo riflettuto su come tornare all’essenzialità del Vangelo, dopo le ferite inferte alla Chiesa  dalla riforma luterana per arrivare, nel 1934, a fare i voti di Montmarte, di andare cioè in Terrasanta per vivere sulle orme di Gesù Cristo o se non fosse possibile, andare a Roma per mettersi a disposizione del Papa. Ed è proprio su sollecitazione di Paolo III che viene preparata e poi approvata dal papa stesso, la costituzione del nuovo ordine dei Gesuiti, che aveva come scopo primario, la missione. In effetti, “prima di Ignazio, non si parlava di missione” sottolinea padre Franco Azzalli OVM.

Ora tutto è pronto. Francesco, forse destinato per via della sua mente brillante, a diventare il segretario di Ignazio, viene invece inviato nelle Indie Orientali con solo due giorni di preavviso (un suo compagno si era ammalato) e  lui accetta baciando la croce. “l’invio del Figlio, l’incarnazione, ha come continuazione la missione, l’essere inviati a predicare il vangelo”: commenta padre Hernandez..

In docufilm beneficia di bravi attori che ricostruiscono i momenti salienti degli incontri fra Francesco e Ignazio a Parigi e con l’aiuto del commento dei tre padri gesuiti  citati. Peccato che la ricostruzione si fermi al periodo della Sorbona: cioè che accade a Francesco nelle sue peregrinazioni nell’estremo oriente ci viene solo raccontato. Forse c’è spazio per realizzare un secondo docufilm…

Il documentario può essere acquistato via Internet presso il sito  di Cristiana Video e precisamente all’indirizzo: https://vimeo.com/ondemand/sanfrancescosaverio

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Etichetta
Paese ITALIA
Pubblico
Tipologia
Valori Educativi 10
Tematiche (generale)
Tematiche-dettaglio
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