MISS PEREGRINE- LA CASA PER RAGAZZI SPECIALI

2016127 min14+  

Jake è un adolescente americano che si sente molto diverso dai suoi coetanei. È cresciuto ascoltando le storie fantastiche del nonno che narravano di mostri e di bambini dotati di poteri particolari. Quando però l'amato nonno muore in circostanze assai misteriose, Jake scoprirà che i racconti di cui lui ha riempito la sua infanzia non erano pura invenzione fantastica e che la casa per bambini speciali di Miss Peregrine esiste davvero

Tim Burton, conosciuto per i suoi racconti fiabeschi, in bilico fra la vita e la morte, si avventura su un terreno non suo (la trilogia di romanzi di Ransom Riggs) e finisce per realizzare un prodotto commerciale dove è andata perduta la sua vena originale


Valori Educativi



Un film che punta molto ad incantare lo spettatore con immagini inattese e straordinarie e con scene sorprendenti frutto di una fantasia brillante e creativa, tuttavia trascura quasi del tutto la sfera delle emozioni e delle relazioni che dovrebbero legare i personaggi tra loro

Pubblico

14+

Alcune scene ai limiti dell’horror potrebbero turbare i più piccoli

Giudizio Artistico



Le ambientazioni fondono perfettamente lo stile e il fascino delle fotografie vintage con le consuete suggestioni fiabesche e surreali dei film di Burton; il regista riesce a creare delle sorprendenti scene in CGI (Computer-generated imagery).

Cast & Crew

La Nostra Recensione

Onirico, surreale e fiabesco, Tim Burton non si smentisce neanche in Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali, ma questa volta sembra aver perso la sua nota distintiva di straordinaria originalità. L’ultimo prodotto del visionario mondo di questo regista è ispirato al primo volume della trilogia di romanzi di Ransom Riggs.

L’idea di Miss Peregrine, tanto per il libro quanto per il film, nasce dalle impressioni suscitate da quelle foto d'epoca un po' scioccanti che rimandano ad una realtà preternaturale spesso inquietante. Tuttavia il film pare quasi l’imitazione di un genere ormai noto, quello burtoniano, il pretesto per il regista più noir e fanciullesco di Hollywood di sfogare tutta la sua fervida e creativa capacità di immaginazione in favore di un prodotto molto commerciale ma assai debole da un punto di vista narrativo.

In Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali Jake (Asa Butterfiled) è un adolescente un po’ schivo che si sente diverso dai suoi coetanei. La sua vita ordinaria in una noiosa cittadina americana è improvvisamente sconvolta dalla misteriosa morte del nonno a cui lui è molto affezionato. Mettendo insieme i suoi ricordi d’infanzia e grazie ad alcuni indizi lasciatigli dal nonno, Jake compirà un viaggio verso il Regno Unito e attraverso il tempo e scoprirà una realtà diversa popolata da mostri e bambini molto speciali nella casa di Miss Peregrine (Eva Green). Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali e i loro terribili nemici e alla fine scoprirà che solo la sua "peculiarità" può salvare i suoi nuovi amici.

I ragazzi di Miss Peregrine sono speciali perché dotati di caratteristiche fuori dal comune, poteri, in parte anche un po’ impressionanti, che li rendono diversi dagli altri e li escludono dal mondo. Anche Miss Peregrine è dotata di questi poteri grazie ai quali si prende cura dei bambini e li protegge. "Oggi escono continuamente nuovi eroi al cinema -ha chiarito Tim Burton in un incontro con i giornalisti italiani-, ma questi sono fondamentalmente bambini, si comportano come bambini”.

Miss Peregrine era certamente la storia ideale per stimolare l’immaginazione di Burton, sospesa tra il mondo fiabesco dell’infanzia e quello più fantastico, dark e gotico. Eppure, ad eccezione della prima parte in cui il protagonista Jake prende forma e sostanza con chiarezza, nel film manca una vera costruzione emotiva dei personaggi, che nel complesso paiono quasi figure sfumate ed evanescenti a scapito quindi anche della ricostruzione dei legami affettivi, delle relazioni e delle motivazioni che dovrebbero spingerli ad agire nel racconto. Il legame che stringe tra loro i vari personaggi per quanto fondato sul valore dell’amicizia, della lealtà e della reciproca protezione è però dato molto per scontato e poco esplorato. 

Una storia non sempre di facile comprensione anche per quanto riguarda la generazione dei personaggi negativi, che agiscono spinti da un non meglio definito desiderio di accrescere il proprio potere. Il male è costituito semplicemente da mostri orribili e personaggi inquietanti e minacciosi.

Un altro aspetto che lascia perplessi è la condizione dei ragazzi, che, sebbene così diversi, isolati dal mondo e costretti a vivere in un’isola temporale che si ripete uguale a se stessa fin quasi all’infinito, non manifestano quasi mai un giudizio o un sentimento rispetto alla propria condizione. 

Autore: Vania Amitrano

Altre Informazioni

Titolo Originale Miss Peregrine's Home for Peculiar Children
Paese USA
Etichetta
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