HOOLIGANS

2006100'Diseducativo  

Espulso ingiustamente dall'università di Harvard perché trovato in possesso di cocaina, Matt decide di raggiungere per un periodo sua sorella Shannon che vive a Londra insieme a suo marito Steve.   Quando un giorno al ritorno dallo stadio Matt viene accostato da un gruppo di ragazzi tifosi del Birmingham decisi a dargli una lezione, sono Pete (il fratello di Steve) ed i suoi amici a salvarlo. Matt scoprirà presto che dietro una vita  apparentemente normale,  Pete e i suoi amici  sono degli hooligans…

Valori Educativi



Secondo l’autore, la “scuola” della violenza risulta essere una esperienza positiva e formativa per i ragazzi.

Pubblico

Diseducativo

Scene di violenza esplicita anche su persone inermi

Giudizio Artistico



Il regista dimostra di saper dirigere bene gli attori e le scene di massa ma la sceneggiatura è insulsa

Cast & Crew

Our Review

Il film è quantomeno strano.
All'inizio e per buona metà del racconto, si fa seguire con attenzione perché sembra che l'autore abbia  intenzione di effettuare un'indagine romanzata ma seria sugli ambienti delle tifoserie inglesi, con il pretesto narrativo del ragazzo americano che, ignaro di tutto,  arriva a Londra e accompagna allo stadio il suo coetaneo e lontano parente Pete ("mi raccomando, non chiamarlo soccer!").

Matt partecipa alle loro bevute nel pub della squadra (solo in quello, perché diversamente andrebbero "fuori zona"), impara a entrare nello stadio coprendosi il volto (per evitare le telecamere della polizia), fa il tifo con loro durante la partita  ma commette l'ingenuità di voler tornare a casa da solo, finendo per venire circondato dagli hoolingans avversari; per fortuna viene soccorso in tempo da Pete e dai suoi amici e partecipa il questo modo alla sua prima "battaglia".  Riconosciuto ormai come uno di loro, partecipa a una sequenza senza fine delle vendette e contro-rappresaglie, per mantenere alto l'onore della "firm".
Come Matt stesso dichiara, ormai la violenza gli è entrata nel sangue e aspetta solo il momento di tornare a menar le mani.

Durante una ennesima rissa  uno di loro finisce ferito gravemente: poteva essere questo l'evento catartico con cui  chiudere il film. I protagonisti di entrambe le "firm" avrebbero potuto ravvedersi e ritirarsi a "vita  privata"  di fronte all'evidenza degli effetti funesti della violenza. 
Ma non è così:  si prosegue con  una sorta di grande battaglia finale, con una voglia di tutti di chiudere la partita a suon di pugni e di spranghe. Appare chiaro a questo punto che l'autore ha cambiato genere: ha voluto raccontarci una sorta di far west moderno,  una  Sfida all'OK Korrall particolarmente violenta.
Conclusasi  questa ennesima, sanguinosa battaglia (uno di loro muore)   il film poteva ormai aver termine.

Assolutamente no: Matt, che era stato espulso ingiustamente da Harward perché accusato di consumo di droga  (si era dovuto addossare la colpa al posto del suo ricchissimo compagno di stanza), ritorna negli U.S.A. deciso ad affrontare l'ex-compagno fraudolento, perché "ora ha imparato a gestire la violenza".
Nella scena finale Matt, contento di aver saputo essere "convincente" perché ora è in grado di intimidire un avversario con i suoi pugni,  si allontana cantando una delle canzonacce degli Hoolingans.
Finalmente la situazione ora è chiara: gli sceneggiatori hanno voluto mostrarci quanto sia benefico e formativo per l'educazione di un giovane, l'esercizio della violenza….

Autore: Franco Olearo

Details of Movie

Titolo Originale Green Street
Paese USA
Etichetta
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