FIGLI
Nicola e Sara sono una coppia di quarantenni romani (lui gestisce una salumeria, lei è un’ispettrice sanitaria) con una figlia di otto anni. Lei resta incinta una seconda volta: nasce Pietro e la loro vita si trasforma. Di notte Il bimbo piange continuamente, dopo il terzo mese lei vorrebbe tornare a lavorare ma i suoi genitori e quelli di lui si rifiutano di aiutarli e non si trovano baby sitter. Nicola e Sara passano il tempo a litigare su chi deve fare che cosa ma poi, quando riescono a concedersi una serata da soli, non vedono l’ora di tornare a casa dai loro figli….
Una coppia va in panico quando arriva il secondo figlio. Poche risate e molti pensieri piccoli per un evento così grande
Valori Educativi
Il film non nega la bellezza di avere figli ma mostra due genitori che non hanno colto il valore della loro unione né del loro essere genitori
Pubblico
14+Una scena di nudo femminile
Giudizio Artistico
Il film si regge sull’interpretazione di Valerio Mastrandrea e di Paola Cortellesi, si cerca di far ridere ma il format narrativo mostra troppa acredine per essere una commedia
Cast & Crew
Regia
Giuseppe Bonito
Sceneggiatura
Mattia Torre
Our Review
Ma può un monologo trasformarsi in un film? Le vicende narrate, la vita quotidiana di una coppia sconvolta dall’arrivo del secondo figlio, si sarebbero adattate molto bene al format di una commedia brillante, con scenette divertenti e commenti arguti su certe situazioni dell’Italia contemporanea. Si è scelto invece il tono semiserio, caratterizzato dall’acredine verso diverse categorie (i genitori anziani, lo Stato sanguisuga, i sacerdoti) con frequenti inserti di una voce fuori campo che filosofeggia su come uomini e donne di oggi si trovano a gestire malamente i loro impegni familiari. Pur ammirando l’acutezza di certe osservazioni, alla fine non si ride, anzi ci si annoia. Qualcosa di simile era accaduto con Ogni maledetto Natale dello stesso Mattia Torre assieme a Giacomo Ciarrapico e a Luca Vendruscolo. La bella tradizione di riunire tutta la famiglia per Natale veniva vista come pura ipocrisia, senza alcun significato né umano né religioso.
Alla fine, l’autore morde su certi comportamenti scorretti ma non nega affatto la bellezza di avere dei figli né l’importanza degli affetti coniugali ma ci mostra una coppia a cui manca il senso generale del loro vivere. Sembra che si trovino felici solo a partecipare a delle feste con i loro amici, a prendersi un drink in allegria ma non colgono il fatto che proprio passando notti insonni intorno alla culla del figlio, che altri non è se non il loro amore che è diventato carne, si consolida la loro unione, condividono dei momenti che sono solo loro, momenti nei quali si stanno trasformando, allenandosi a essere generosi senza riserve.
Alla fine il film lascia un po’ tristi, di fronte a quest’ uomo e questa donna piccoli piccoli, che vanno nel panico appena nasce il secondo figlio.
Autore: Franco Olearo
Details of Movie
Titolo Originale | Figli |
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Paese | ITALIA |
Etichetta | Non classificato |
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