LADIES IN BLACK

2022109 minTutti Immigrazione

Nella Sidney del 1959, i grandi magazzini Goode’s sono il contesto dove vengono poste le condizioni per la maturazione dell’emancipazione femminile, l’accoglienza delle persone immigrate e la nascita dell’amore, il tutto narrato dal regista Bruce Beresford, già vincitore di quattro premi Oscar con Colazione da Tiffany. Su Prime Video, Netflix

Sidney 1959. Si avvicina il Natale e Lisa, che ha da poco terminato il liceo, viene assunta a tempo determinato nei grandi magazzini Goode’s per sostenere l’afflusso eccezionale dei clienti in occasione degli acquisti di fine anno. Fra le altre commesse vestite in nero, è questa la divisa che Goode’s impone, Lisa conoscenza di Fay, una donna che ora vive da sola dopo un passato tormentato, di Patty, sposata con un marito dalla quale riceve poco affetto, ma soprattutto di Magda, immigrata dalla Slovenia, che gestisce il reparto dei vestiti firmati e che diventa per Lisa una maestra di stile e di eleganza. Promossa a pieni voti, desiderosa di andare all’università, Lisa deve ora affrontare il burbero padre che ritiene che una donna non abbia bisogno di alcuna laurea…


Valori Educativi



Vengono valorizzati la cooperazione nel contesto del lavoro, l’affiatamento familiare e l’accoglienza di persone immigrate

Pubblico

Tutti

Giudizio Artistico



Il regista e sceneggiatore Bruce Beresford eccelle nella stesura della sceneggiatura e nella caratterizzazione dei personaggi. Sei premi vinti al AACTA Awards (il più importante riconoscimento per il cinema in Australia)

Cast & Crew

Our Review

Tutto è pronto. Il maggiordomo apre le porte e una fiumana di clienti si affretta a entrare per distribuirsi  nei vari padiglioni. I grandi magazzini Goode’s  sono l’universo nel quale, fra i suoi dipendenti,  si svolgono storie di prime conoscenze, di amicizie, dove nessuno è escluso e tutti si sentono simpaticamente parte di un’unica, grande famiglia. Mentre il racconto avanza partecipiamo alle vicende private dei vari personaggi fatte di ansie , aspirazioni, desideri ma tutto avviene nell’armonia di una comunità che sta  lavorando per il successo del “loro” magazzino- Tutti si complimentano per la promozione di Lisa, tutti insieme festeggiano il Natale e il Capodanno. La vicenda si svolge a Sidney nel 1959 e affiora chiaramente il profilo di una società dove il tema dell’immigrazione è predominante. Un tema scottante, soprattutto se valutato con i parametri di oggi ma trattato sempre in modo scherzoso e positivo. “I serbi e i croati non stamno ancora litigando questa mattina” commenta sorridendo Magda, anche lei immigrata dalla Slovenia. Non mancano battute scherzose per porre dei distinguo fra chi è nativo dell’Australia e chi è un reffo (un termine gergale che indica una persona che ha cercato rifugio per sfuggire dall’ Europa a causa della guerra).

Il giovane Rudi racconta la sua esperienza: nativo dell’Ungheria, dopo l’invasione dei nazisti è stato destinato ai lavori forzati nelle  le  ferrovie; fuggito in Romania, ha scoperto che i comunisti non erano migliori dei nazisti ed è scappato una seconda volta. Ora spera, in Australia, di avere successo e guadagnare tanti soldi. Non mancano, fra i dialoghi dei personaggi,  parole di elogio al grande, ospitale e pacifico continente e ammirazione per la natura locale, come quando Rudi e Fay si concedono una gita alle Blue Mountains.

E’ stato detto dalla grande maggioranza dei critici, che si tratta di un film incentrato sulle donne in carriera e sulla loro battaglia per l’indipendenza. Ciò è sicuramente vero (basterebbe riferirsi  alle vicende della giovane Lisa che vorrebbe andare all’università o alla capo-reparto Magda che vuole mettersi in proprio) ma tutte, mantengono intatta la loro sensibilità, la loro  voglia di amare ed essere amate. E’ il caso di Patty  che soffre per esser   trascurata da marito o di Fay, che teme di non potersi più innamorare a causa di un passato difficile.

La stessa Lisa, che vorrebbe costruirsi un futuro diverso da quello che le prospettano entrambi i genitori, è sempre premurosa con sua madre e rispettosa del padre. C’è un solo  passaggio del film che non si muove correttamente in questa direzione. Quello dove Rudi, ormai innamorato di Fay, promette di farle una sorpresa e la porta a vedere una casa. Le chiede se le piaccia e all’ assenso di lei chiede di sposarla: quella sarà la loro casa. Un uomo che veramente ama la donna  che desidera sposare, dovrebbe prima dichiararsi e poi insieme andare a scegliere la casa della loro vita. Non si tratta di un regalo, sia pur gradevole, ma di una prima, importante, scelta condivisa.

Il regista e sceneggiatore è Bruce Beresford, lo stesso autore di A spasso con Daisy  (1990, 4 premi Oscar), che conferma il suo stile leggero, capace di descrivere  personaggi e  contesti sociali con grande cura e un tocco sempre allegro e positivo. Anche questo film ha raccolto i suoi premi: ne ha vinti sei  al AACTA Awards (il più importante riconoscimento per il cinema in Australia): dalla migliore attrice protagonista con Augourie Rice fino al premio per i migliori costumi.

Autore

Autore: Franco Olearo

Details of Movie

Paese AUSTRALIA
Pubblico
Tematiche-dettaglio
Tipologia
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