SATURNO CONTRO (FUMAGALLI)

2007110\'18+  

Lorenzo (Luca Argentero) è il compagno di Davide (Pierfrancesco Favino), scrittore di un certo successo, nella cui casa si riunisce frequentemente un gruppo di amici di varia estrazione, fra cui Sergio (Fantastichini), ex compagno di Davide, Roberta (Ambra Angiolini) una giovane che si droga spesso e volentieri, e soprattutto Antonio (Accorsi) e Angelica (Buy), sposati e con due figli, fra i quali scoppia una crisi coniugale perché Antonio ha un’amante (Isabella Ferrari).  Improvvisamente però Lorenzo ha un versamento cerebrale e gli amici si ritrovano a vegliarlo giorno e notte in ospedale. Quando Lorenzo muore sarà la vicinanza di questa compagnia ad aiutare Davide a superare un momento di grande crisi e a non farla finita.

Valori Educativi



Il film ci mostra rapporti umani in cui non c’è niente di definitivo e di forte, mentre invece ci si rifugia in una rete di amicizie consolanti, confortevoli forse soprattutto perché meno impegnative. Il racconto presenta elementi emotivi che vanno a sostegno delle proposte dei Dico nonché di una “pietosa” eutanasia.

Pubblico

18+

Una scena di bacio omosessuale

Giudizio Artistico



La trama è relativamente povera, ci sono lunghe scene di silenzi che rallentano il fluire del racconto e delle emozioni.
La sceneggiatura lascia troppe cose nell’indeterminato
Una sorpresa positiva: Ambra Angiolini

Cast & Crew

Our Review

Per sempre non esiste” dice più volte Lorenzo nel film, probabilmente riferendosi alla caducità delle cose umane, ma lo spettatore non può fare a meno di riferire questa frase a una visione dei rapporti umani in cui non c’è niente di definitivo e di forte, mentre invece ci si rifugia in una rete di amicizie consolanti, confortevoli forse soprattutto perché meno impegnative.

Il nuovo film di Ozpetek non è ben riuscito e prevediamo che non raggiungerà il successo di altre sue opere migliori, come La finestra di fronte. La trama è relativamente povera, ci sono lunghe scene di silenzi che rallentano il fluire del racconto e delle emozioni. Come avviene sempre più sovente con il cinema italiano, la sceneggiatura lascia troppe cose nell’indeterminato: invece di utilizzare il tempo a disposizione nel film per definire i personaggi e le loro relazioni, sembra compiacersi (cominciamo a chiederci se non sarà solo pigrizia) di lasciare tutto indeterminato: che cosa c’entra, per esempio, con gli altri il personaggio di Ambra Angiolini? Che cosa la lega a questo strano gruppo di amici? Che tipo di libri scrive Davide? Ma soprattutto,  perché persone così eterogenee sembrano formare una famiglia dai vincoli più forti di quelli del sangue?

Gli attori recitano bene (una sorpresa positiva Ambra Angiolini), ma ci sono almeno due forti incongruenze di casting nella formazione delle coppie sposate: si nota la differenza di quasi dieci anni che separa Accorsi dalla Buy, così  come stridono non poco i vent’anni di differenza –di nuovo più anziana la donna- fra la Yilmaz e Filippo Timi.

Ozpetek non è nuovo a descrivere un microcosmo di varia umanità che forma una sorta di strana “comunità”, ma a forza di ripetere il cliché questa volta si è dimenticato di raccontarci la genesi del gruppo e/o il motivo del legame. La cosa appare tanto più forzata in quanto Antonio e Angelica, che si lasciano come marito e moglie, si ritrovano invece in modo assai poco credibile come elementi di questo gruppo.

A questo si aggiunga che la rivendicazione dei legami omosessuali, che in altri film di Ozpetek rimaneva un po’ in secondo piano, qui è la trama portante del film. Seguendo un cliché cinematografico ormai molto abusato (da Quattro matrimoni e un funerale a Brokeback Mountain), mentre le coppie eterosessuali scoppiano facilmente e volentieri, il legame omosessuale viene dipinto come un amore felice e assoluto, dove si raggiunge la perfetta unione dei cuori, per cui la morte dell’uno sembra generare la morte dell’altro. Non ci sono difficoltà, non c’è gelosia, non c’è imperfezione: fra due omosessuali solo puro amore. Ovviamente questo avviene solo nel cinema, perché i dati di fatto e la realtà di queste relazioni è ben diversa nella sua precarietà, ma a Ozpetek preme di portare avanti quest’immagine idilliaca e di infarcire il racconto di elementi emotivi che vadano a sostegno delle proposte dei Dico. Il film suggerisce anche –solo con le immagini, ma in modo abbastanza chiaro- che un’infermiera abbia “risolto” la situazione del coma di Lorenzo con un atto di “pietosa” eutanasia.

Si aggiunga poi che altrettanto poco credibile appare la presenza, nel già poco credibile gruppo di amici (sembra che non abbiano niente da fare, perché sono sempre quasi tutti in ospedale), di Sergio, l’ “ex” di Davide, che era stato soppiantato come amante per far posto a Lorenzo: pia illusione che –come per la rottura di un matrimonio- anche la rottura di un legame sentimentale non porti frustrazione, rancore, delusione, disagio.

Insomma tutto è friabile (tranne il grande amore omosessuale). Consoliamoci con qualche cena insieme: basterà?

Autore: Armando Fumagalli

Details of Movie

Titolo Originale SATURNO CONTRO
Paese Italia
Etichetta
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