MORBO K – CHI SALVA UNA VITA SALVA IL MONDO INTERO
Nel 1943 il rastrellamento degli ebrei dei ghetto romano è imminente. Il primario dell’ospedale Fatebenefratelli, cattolico, organizza un insolito ma efficace espediente: si inventa un morbo “contagiosissimo” per internare famiglie ebree. Una bella storia ben raccontata. Su RaiPlay
Roma, settembre 1943, all’interno del ghetto ebraico. La famiglia Calò si è riunita per raccogliere l’oro che Herbert Kappler, Maggiore delle SS e della polizia segreta a Roma, ha chiesto alla comunità ebraica: se verranno raccolti 50 kili di oro, Kappler si impegna a salvare 200 di loro. I due fratelli Giacomo e Ugo con le loro famiglie hanno raccolto tutto l’oro di cui dispongono ma Giacomo si sente male. La giovane Silvia e il piccolo Marco, figli di Ugo, corrono al vicino Ospedale Fatebenefratelli sull’isola Tiberina per chiedere l’intervento del primario, il dott. Matteo Prati. In questa occasione Silvia viene aiutata dal giovane dottor Pietro Prestifilippo. Dopo la visita medica, Pietro cerca un’intesa con Silvia anche se le loro origini sono diverse: lei è ebrea mentre lui è di famiglia cattolica. Tempo dopo il dott. Matteo Prati (che aderisce al Fronte clandestino popolare) riunisce i suoi assistenti, Pietro Prestifilippo e Matteo Prati per cercare di fronteggiare la situazione, sempre più pericolosa che si sta formando per la comunità ebraica. È a questo punto che nasce l’idea di inventarsi un morbo K molto contagioso che li costringe a costituire un reparto chiuso dove rifugiare alcune famiglie ebree…
Francesco Patierno
Peter Exacoustos
Valori Educativi
Rifulge la figura del dott. Matteo Prati (nella realtà Giovanni Borromeo) che, con l’aiuto dei suoi due assistenti, riuscì, sfruttando la sua condizione di medico, ad avere l’intraprendenza di inventarsi una via di salvezza per alcune famiglie ebree.
Pubblico
10+Alcune scene di violenza su cittadini inermi potrebbero impressionare i più piccoli
Giudizio Artistico
Il serial eccelle nella caratterizzazione dei personaggi coinvolti grazie anche a un’ottima recitazione
Cast & Crew
Vincenzo Ferrera
Giacomo Giorgio
Dharma Mangia Woods
Regia
Francesco Patierno
Sceneggiatura
Peter Exacoustos
Our Review
Il serial in quattro puntate, andato in onda su RaiUno nei giorni 27 e 28 gennaio in occasione della Giornata della memoria, è ora disponibile su RaiPlay, inizia in un modo decisamente insolito.
Le due famiglie dei fratelli Calò si sono riunite per raccogliere tutto l’oro di cui dispongono in base alla richiesta di Kappler. E’ questa l’occasione, per la moglie di Giacomo Calò, di scoprire il tradimento del marito e il tutto si tramuta in un siparietto comico con una moglie che prende a borsettate il marito.
All’ospedale il piccolo Marco, fratello di Silvia, deve andare assolutamente in bagno ma è preceduto da un ufficiale tedesco che nell’entrare perde inavvertitamente il portafoglio. Uscendo, il tedesco vede il ragazzo con il suo portafoglio. Glielo strappa di mano ma si accorge che i soldi ci sono tutti. L’ufficiale sorride, lo ringrazia e gli dà qualche moneta come ricompensa.
Sono due premesse che molto probabilmente hanno voluto smantellare due stereotipi fortemente consolidati: quello che tutti i tedeschi sono spietati assassini e quello . di famiglie ebree viste solo nei momenti di maggiore sofferenza: anche loro, come tutte, hanno problemi quotidiani da risolvere, forse anche la scoperta del tradimento del marito.
L’ottima caratterizzazione dei personaggi è il pregio di questa serie nella molteplicità delle loro reazioni a una situazione che si sta evolvendo rapidamente. C’è chi ritiene, come Ugo Calò, che con la consegna dell’oro, i tedeschi non li disturberanno più. Suo fratello Giacomo applica il metodo della corruzione: altro oro alle guardie fasciste per ottenere passaporti falsi. Il piccolo Marco dice sempre la verità, frutto della sua innocenza e spesso mette nei guai qualche parente. Il giovane dottore Pietro, cattolico, avvia un’intesa amorosa con Silvia, ebrea. Nel ghetto c’è perfino la “pazza” che ogni tanto esce per strada e vaneggia ad alta voce. Ma il racconto si muove soprattutto intorno alla contrapposizione fra due forti personalità: il primario Matteo Prati e Kappler. Il primo è un cattolico che sente l’alto dovere, spinto dalla propria coscienza, di fare qualcosa per le famiglie ebree minacciate e, forte del suo equilibrio morale, resta sereno e propositivo anche nelle più difficili situazioni. Il secondo non grida non minaccia, ma, ligio agli ordini ricevuti (ordine di rastrellamento degli ebrei di Roma) ha un comportamento controllato e ipocritamente conciliante. Uniche figure che non si possono definire personaggi ma solo delle macchiette stereotipate sono i due membri della polizia fascista. Il serial non trascura di affrontare il tema delicato dei rapporti fra il Vaticano e il Fascismo. Il serial evidenzia la posizione cauta del Vaticano e come contropartita il rispetto dei tedeschi verso tutte le chiese ed i conventi. Quando l’espediente del Morbo K fu scoperto, gli ebrei “malati”, riuscirono a mettersi al sicuro nel convento delle suore orsoline, come avvenne nella realtà..
Se il film dà un tocco di calda umanità nel descrivere le famiglie ebree del ghetto, il delirio della soppressione sistematica degli ebrei da parte dei nazisti appare in tutta la sua gravità.
In film, ci mostra non tanto la “banalità del male” ma piuttosto la “stupidità del male” , dal momento che i tedeschi stavano chiaramente perdendo la guerra e avrebbero dovuto concentrare tutte le proprie risorse per contrastare il nemico piuttosto che disperderle nel portare a compimento lo sterminio degli ebrei. Il serial non dà risposte sulla genesi di questa atroce verità ma ci ripropone il tema con piena evidenza.
Alla fine i nazisti “vinsero la battaglia”, come afferma lo storico americano Theodore S. Hamerow nel senso che nessuno ostacolò militarmente o politicamente lo sterminio degli ebrei che fu portato a compimento con rigore e precisione.
Autore: Franco Olearo
Details of Movie
| Etichetta | FamilyOro |
|---|---|
| Paese | ITALIA |
| Tipologia | Serie TV |
| Tematiche (generale) | Antisemitismo Da una storia vera |








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