MIDNIGHT MASS

  • strict warning: Non-static method view::load() should not be called statically in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/views.module on line 907.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_validate() should be compatible with views_handler::options_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_submit() should be compatible with views_handler::options_submit($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter_boolean_operator::value_validate() should be compatible with views_handler_filter::value_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter_boolean_operator.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_style_default::options() should be compatible with views_object::options() in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_style_default.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_validate() should be compatible with views_plugin::options_validate(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_submit() should be compatible with views_plugin::options_submit(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
Titolo Originale: Midnight Mass
Paese: U.S.A.
Anno: 2021
Regia: Mike Flanagan
Sceneggiatura: Mike Flanagan
Interpreti: Zach Gilford, Kate Siegel, Samantha Sloyan, Hamish Linklater

Riley Flynn, in stato di ubriachezza, travolge e uccide con la sua macchina una giovane donna. Un evento che trasforma la sua vita. Ora, dopo quattro anni trascorsi in carcere, ritorna dai suoi genitori che vivono nella piccola isola di Crockett Island (127 abitanti) ma non è più lo stesso. Ha perso la fede che aveva coltivato da ragazzo, ogni fiducia in se stesso e nella possibilità di rifarsi una vita. Torna nell’isola anche Erin, sua amica d’infanzia (e forse qualcosa di più): anche lei si era trasferita nel continente per cercare fortuna ma ora è tornata. Si accontenta di prendersi il posto da insegnante che è stato di sua madre ora defunta. E’ incinta e non si aspetta molto dal suo soggiorno nell’isola. Un terzo personaggio è arrivato da poco: il giovane reverendo Padre Paul che sostituisce l’anziano monsignor Pruitt, vittima di un malore durante un pellegrinaggio a Gerusalemme. Riley e Erin, restano perplessi nel seguire di nuovo le consuetudini dell’isola caratterizzate da una forte fede cattolica: ogni mattina tutta la comunità si riunisce per la messa mattutina ma è indubbio che Padre Paul stia portando nuovo fervore ai fedeli dell’isola con i suoi sermoni infiammati. Ancora più sconvolgente il fatto che una ragazza paralitica inizia a camminare, una anziana signora torna giovane e strani fenomeni soprannaturali iniziano ad accadere…

Valutazioni
Valori/Disvalori Educativi 
 
L’autore denuncia i rischi della fede cristiana che a suo giudizio può trasformarsi in pericoloso fanatismo con perdita di ogni umana saggezza
Pubblico 
Adolescenti
Per alcune scene angoscianti e per la preparazione culturale necessaria per interpretare criticamente i messaggi trasmessi
Giudizio Artistico 
 
Giudicato da molti critici come il miglior serial del 2021, occorre riconoscere la maestria dell’autore nella costruzione dei dialoghi, nella definizione dei personaggi e di ambientazioni inquietanti. Le componenti più fantasiose presenti soprattutto negli episodi finali, allo scopo di pigiare l’acceleratore sulla componente horror, finiscono per offuscare la razionalità con cui erano state portate avanti suggestive sfide alla fede cattolica

Riley e Flyn hanno ripreso a frequentarsi; le loro non felici esperienze sul continente contribuiscono a riaccendere un’intesa forse mai sopita. Sono ancora giovani ma non è più il tempo delle passioni, piuttosto quello delle riflessioni. “Cosa ci accadrà dopo la morte?” Si domandano a vicenda. Lui ha perso la fede, lei è rimasta credente e si scambiano le loro percezioni su questo tema. Inizia lui: “Quando muoio, il mio corpo smette di funzionare e si arresta. All’improvviso, gradualmente, il mio cuore smette di battere: è la morte clinica. E poco dopo, direi 5 minuti dopo, le cellule del cervello muoiono. E nel frattempo, sempre in questi minuti, forse il mio cervello produce una certa quantità di DNT, la sostanza psichedelica che viene prodotta quando sogniamo e io sogno, sogno più di quanto abbia mai fatto prima, perché viene prodotta l’ultima scarica di DNT tutta insieme. I miei neuroni sono molto attivi e vedo lo spettacolo dei miei ricordi e della mia immaginazione e così la mia mente ripercorre i suoi ricordi a lungo e breve termine; i sogni si mischiano con i ricordi e.. cala il sipario. Il sogno che pone fine a tutti i sogni, un ultimo sogno e poi…non esisto più. Nessuna consapevolezza di chi ero, se ho fatto male a qualcuno, se ho ucciso qualcuno e tutto rimane esattamente com’era. Finisco a pezzi, tutti i miei pezzetti vengono riciclati, i miei atomi finiscono in piante, insetti, animali ..io sono come le stelle che sono nel cielo.  Sono lì un momento e poi sono sparso per tutto il cosmo”

Tocca ora a Erin che non vuole parlare di sé stessa ma della bambina che stava nel suo grembo e che non è mai nata: “Quando è scesa in questo corpicino in formazione, lei dormiva. Quindi ha conosciuto solo i sogni. Ha sempre solo sognato. Non aveva un nome. E poi nel sonno, quel piccolo spirito perfetto si è innalzato perché Dio non l’ha mandata per soffrire su questa terra. Questa piccola anima speciale è stata mandata quaggiù da Dio a dormire. A fare un rapido sogno. E poi l’ha richiamata, l’ha voluta indietro. E così lei è tornata. …Ha superato le anime nell’atmosfera e le stelle in cielo e poi è entrata in una luce luminosissima e alla fine, per la prima volta, lei ha iniziato a svegliarsi. E’ avvolta in un sentimento di amore, puro amore straordinario perché lei è pura, non ha mai peccato. Non ha mai fatto del male a nessuno e lei non è sola. E’ a casa. ..Lei è perfetta. E’ amata e non è mai sola. Questo intendiamo quando diciamo Paradiso. Noi siamo amati e non siamo soli. Dio è questo. Ecco perché sopportiamo tutto il dolore in questa roccia blu, triste e grossa”.

Abbiamo riportato questo brano non breve dell’episodio 4 per far toccare con mano le peculiarità di questo serial: ottima sceneggiatura soprattutto nei dialoghi, personaggi ben delineati, una intensa e profonda storia d’amore fra Flynn ed Erin ma anche la voglia di stimolarci continuamente su quelle domande imbarazzanti che puntano dritto al senso da dare alla nostra esistenza.

Il confronto/scontro è diretto con la fede cattolica, i rimandi ai passi della Bibbia sono continui, i sermoni del reverendo Paul sono riprodotti integralmente, ai sette episodi della serie sono stati assegnati i nomi dei capitoli più significativi della Bibbia. Mike Flanagan costruisce un’opera impegnativa, per nulla rilassante, perché stimola lo spettatore al confronto fra fede-ragione, alle speranze a cui appoggiarsi così come alle  angosce da cui ritrarsi. Fino a che punto la fede, anche se accettata dalla grande maggioranza degli abitanti, può diventare cultura totalizzante anche in una scuola che si proclama pubblica? E’ il dibattito a cui assistiamo in un incontro con i genitori nell’unica scuola dell’isola, in polemica  con l’unico cittadino di fede mussulmana (lo sceriffo). Di fronte a fenomeni inspiegabili, fino a che punto gridare al miracolo o ritirarsi scetticamente dietro certe poco sperimentate ipotesi scientifiche? E’ questo l’aspetto su cui punta maggiormente l’autore, perché diventa il punto di divisione fra i protagonisti e perché costituisce l’appiglio per sviluppare la componente thriller della storia, senza dubbio definibile come un Catholic Horror.

Non deve stupire questo tipo di collegamento fra thriller e fede: Il thriller crea turbamento per ciò che potrebbe accadere mentre la fede è speranza per ciò che non si può vedere ma anche timore nei confronti di una realtà soprannaturale dai contorni non definibili.

Sarà proprio l’apparizione di un essere soprannaturale (non vogliamo svelare altro) che spingerà gli isolani a credere o a non credere di più. Da una parte del fronte si trova la fanatica  diacona Bev, pronta a citare quel brano della Bibbia per rendere cinicamente giustificabile la sofferenza “per guadagnarsi la vita eterna”, nella prospettiva  di un’Apocalisse ormai arrivata. Dall’altra c’è Flynn, anima sofferente per l’omicidio commesso ma ancorato tenacemente all’uso della ragione,  che di fronte all’invito  insistente del reverendo Paul per diventare uno strumento del Signore, di abbandonarsi integralmente, acriticamente alla Sua volontà come tutti gli altri abitanti del villaggio, preferisce piuttosto un estremo gesto di ribellione. L’autore (che ha studiato in un liceo cattolico) pur maneggiando con abilità il materiale religioso, finisce per far trasparire il suo scetticismo in materia di fede (qualcosa di molto smile era accaduto in Silence: Martin Scorsese, anche lui educato in scuole cattoliche, rende manifesto il suospirito critico con il racconto dell’abiura di due gesuiti). Lo manifesta per bocca di Flynn che sentenzia che “In tutto il mondo ci sono villaggi che muoiono di fame con grandi chiese sfarzose.. Chiese ben pasciute che risucchiano i cittadini”. A questo occorre aggiungere una sgradevole versione vampiresca della nota frase del Vangelo: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue avrà vita eterna”.

Ci sono sicuramente, in questo serial, personaggi positivi che sanno ben distinguere il bene dal male in base a una coscienza umana ben formata ma ci troviamo ancora una volta nel dominio della religione dell’umano: l’uomo è sovrano nell’intendere ciò che il bene è ciò che è il male mentre chi si affida a “credenze soprannaturali”, degenera inevitabilmente nel fanatismo.

Autore: Franco Olearo


Share |