Recensioni
Gli uomini sono costituzionalmente incapaci di eliminare i conflitti e le violenze fra di loro ma una comunità isolata e protetta ha deciso di risolvere il problema alla radice: le nuove generazioni vengono allevate in modo assolutamente uniforme, docili e rese incapaci di provare emozioni grazie alla somministrazione giornaliera di un potente inibitore. Un solo uomo, the Giver, ha memoria del passato e ora ha avuto l’incarico di trasferire le sue conoscenze al giovane Jonas. Questi viene a sapere di quali crudeltà sia capace l’uomo se lasciato a se stesso ma finisce anche per apprezzare la bellezza degli affetti familiari e dell’amore. Inizia a riflettere sul modo di fuggire da quella gabbia apparentemente dorata ma in realtà crudele…
Il capitano Kirk perde il comando dell’Enterprise per aver violato la Prima Direttiva della Flotta stellare, interferendo con lo sviluppo della civiltà di un altro pianeta per salvare la vita a Spock. Presto però dovrà tornare in prima linea perché la Federazione è minacciata da John Harrison, un misterioso terrorista, dotato di intelligenza e forza superiori… Dopo un attacco spietato che colpisce Kirk nei suoi affetti più cari, tutto l’equipaggio dell’Enterprise è coinvolto in una caccia all’uomo dagli esiti incerti e dai contorni oscuri…
In una Los Angeles di un futuro non troppo lontano, Theodore sfrutta per il suo lavoro una dote particolare: ha un animo romantico e scrive calde lettere d’amore per conto di chi non sa esprimere i propri sentimenti. Il suo atteggiamento introverso e melanconico si è enfatizzato da quando lui e sua moglie si sono lasciati: vive di ricordi e quando gli viene proposto di provare un nuovo sistema operativo che parlando con voce femminile, sa interagire con il suo cliente e comprendere le sue esigenze, Theodore decide di avviare lunghe conversazioni con Samantha, questa sua nuova e insolita amica/fidanzata…
























