SPIDERMAN: NO WAY HOME

2021148 min10+   ,

Sfruttando il successo delle precedenti saghe cinematografiche dedicate all’Uomo Ragno, Spiderman: No Way Home riesce ad omaggiare uno dei supereroi più amati dal pubblico internazionale, dando vita ad un prodotto cinematografico che non potrà non affascinare gli appassionati di supereroi. Su Disney+

 

In seguito agli eventi di Spiderman: Far From Home, in cui il malvagio Mysterio rivela al mondo intero che Spiderman è Peter Parker, quest’ultimo, ricercato dalle forze dell’ordine, decide di ricorrere all’aiuto del Doctor Strange. Il mago può infatti lanciare un incantesimo in grado di far dimenticare al mondo che Peter Parker sia Spiderman. Tuttavia, nonostante l’incantesimo venga lanciato e abbia apparentemente successo, qualcosa non va come previsto; infatti, giungono dal Multiverso tutti i super cattivi che sanno che Peter è l’Uomo Ragno. Ha inizio così per il giovane supereroe una corsa contro il tempo per sconfiggere tutti i suoi avversari e porre rimedio al disastroso incantesimo di Strange.


Valori Educativi



I valori espressi sono tutti condivisibili: imparare dai propri errori, mostrare perseveranza, dare a tutti una seconda possibilità, e il potere trasformante delle buone azioni

Pubblico

10+

Per alcune sequenze violente e una morte che può far commuovere i più piccoli

Giudizio Artistico



Jon Watts si trova a gestire enormi risorse in termini di cast e professionalità negli effetti speciali ma lo fa non sempre riuscendo a mantenere lo stesso livello qualitativo

Cast & Crew

La Nostra Recensione

Il 2021 è stato un anno ricco di traguardi per la Marvel. Oltre al successo raggiunto con laserie tv Wandavision, la nota casa di produzione ha infatti regalato al grande pubblico importanti pellicole cinematografiche quali Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli, Black Widow ed Eternals. Tuttavia, il film di maggior successo è stato sicuramente Spiderman: No Way Home (con un budget stimato di 200 milioni di dollari, ne ha incassati finora 1,900 milioni. Fonte: US- Imdb).

Terzo lungometraggio del Marvel Cinematic Universe dedicato all’Uomo Ragno, No Way Home risulta essere un film che è riuscito in pochissimo tempo a radicarsi nell’immaginario collettivo. Le ragioni sono diverse. Innanzitutto il film presenta allo spettatore un Peter Parker più adulto (interpretato da un convincente Tom Holland) che non è più il ragazzino spensierato più attento alla propria vita da liceale piuttosto che alla salvaguardia dei cittadini di New York (come visto nei precedenti due film); adesso infatti, Peter, oltre a occuparsi del proprio futuro come persona, impegnandosi nella scelta dell’università da frequentare e coltivare il suo amore per la fidanzata MJ Watson,  dovrà affrontare responsabilità più grandi. Fondamentale risulta essere il rapporto tra Peter e la zia May. Quest’ultima, diventa, con la sua saggezza, la traghettatrice di Peter dall’adolescenza alla maturità. La sua filosofia di vita dà al giovane il giusto valore a ciò che sta per compiere. Gli spiega che tutti noi meritiamo una seconda possibilità, che le persone che hanno mezzi dovrebbero aiutare gli altri che non ne hanno. Sostiene che le buone azioni durano per sempre perché sono fonte di ispirazione per gli altri. La vendetta non risolve nulla, genera  solo tristezza e rimpianti. E infine: “da un grande potere derivano grandi responsabilità”.

Se da un punto di vista narrativo lo sviluppo dei personaggi (e soprattutto di Peter) risulta essere ben scritto, un altro pregio di Spiderman: No Way Home è quello di essere riuscito ad unire ben tre generazioni di fan dell’Uomo Ragno. In che modo? Realizzando una storia che include il ritorno dei precedenti due attori che hanno interpretato Spiderman ovvero, Tobey Maguire (protagonista della trilogia di Spiderman dei primi anni Duemila diretta da Sam Raimi) ed Andrew Garfield (protagonista di The Amazing Spiderman di Marc Webb). Inoltre, la presenza tra i super cattivi del Dottor Octopus e di Green Goblin, interpretati rispettivamente da Alfred Molina e Willem Dafoe e apparsi entrambi nella trilogia di Raimi, risulta essere un valore aggiunto in un film che vanta già un cast stellare.

La presenza di attori di un certo calibro, compensa una regia non sempre ispirata ma che comunque riesce ad essere brillante nei momenti più importanti e a coinvolgere lo spettatore. Non ci troviamo certo di fronte ad un’opera completa e matura come la trilogia su Spiderman di Sam Raimi o la trilogia del cavaliere oscuro di Christopher Nolan tuttavia, No Way Home riesce comunque ad intrattenere, offrendo al pubblico una storia divertente, scorrevole e sicuramente più matura rispetto ai suoi due predecessori.

In conclusione, No Way Home si conferma come un film completo ed originale che forte di un cast conosciuto e capace, è in grado sia di proseguire la storia del Marvel Cinematic Universe, che di omaggiare uno dei supereroi più amati, Spiderman, ricorrendo a numerosi riferimenti alle saghe precedenti dirette da Raimi e Webb. Ciò che in sostanza lo spettatore vedrà, altri non è che una bellissima lettera d’amore (cinematografica) dedicata all’Uomo Ragno nonché un compendio di vent’anni di storia del cinema dedicata al supereroe.

Autore: Davide Amenta

Altre Informazioni

Etichetta
Paese  USA
Pubblico
Tipologia
Titolo Originale Spiderman: no way home
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Commenti degli Utenti

  1. Francesco Terzini

    Ottima la tua recensione, in cui hai centrato perfettamente quello che è lo spirito con cui guardare questo successone della MCU. Molti hanno espresso critiche nei confronti di questo nuovo Spiderman, poiché, probabilmente, non hanno colto l’idea che sta dietro il film, che è, da un lato, un omaggio al nostro “amichevole spiderman di quartiere” dall’altra un epilogo per la saga con Tom Holland, ma che apre anche a nuovi futuri scenari come mostrano, in particolar modo, le scene post credit. Inoltre vedere questo film al cinema è stato davvero uno spettacolo, un vero “show” per grandi e piccini.

    10,0 rating

    Ottima la tua recensione, in cui hai centrato perfettamente quello che è lo spirito con cui guardare questo successone della MCU. Molti hanno espresso critiche nei confronti di questo nuovo Spiderman, poiché, probabilmente, non hanno colto l’idea che sta dietro il film, che è, da un lato, un omaggio al nostro “amichevole spiderman di quartiere” dall’altra un epilogo per la saga con Tom Holland, ma che apre anche a nuovi futuri scenari come mostrano, in particolar modo, le scene post credit. Inoltre vedere questo film al cinema è stato davvero uno spettacolo, un vero “show” per grandi e piccini.