LA FAMIGLIA NELLA FICTION ITALIANA CONTEMPORANEA

VIENE ATTACCATA LA FAMIGLIA O LA CAPACITA' DELLA COPPIA DI DURARE NEL TEMPO?

Nella recente produzione italiana di fiction, non sono i legami di sangue presenti nella famiglia a venir  attaccati, ma il credere che una relazione uomo-donna possa durare tutta una vita. Vengono mostrate come salde solo le coppie omossesuali, per motivi ideologici


Valori Educativi



La famiglia, come agglomerato intimo di persone che hanno legami di sangue, non è il vero bersaglio della cultura contemporanea ma è il legame coniugale che ha invece perso completamente quella sacralità che invece gli spetterebbe di diritto. L’amore che dura nel tempo non è neanche più considerato oggetto d’interesse, lo si scarta a priori e vengono sopratutto esaltati i momenti iniziali di una relazione amorosa,

Pubblico

Giudizio Artistico



Il difetto principale di queste fiction è che mentono per motivi ideologici, tradendo non solo la realtà, ma lo spirito stesso della commedia che è quello di dire la verità sia pure in modo scherzoso.

La Nostra Recensione

La famiglia, come agglomerato intimo di persone che hanno legami di sangue, non è il vero bersaglio della cultura contemporanea.

La narrazione televisiva, non solo quella italiana, ne è una controprova piuttosto inconfutabile. La famiglia è una realtà ineludibile,e, sebbene a volte vissuta come una prigione culturale, non può essere soppressa, l’individuo si sentirebbe smarrito in una società sempre più aggressiva, e incapace di sussidiarietà. La famiglia è il luogo dove qualcuno ti ascolta sempre, dove sei amato, dove ci si riunisce intorno a una tavola, dove si desidera tornare dopo delusioni cocenti. Chiariamoci, si tratta di una famiglia quasi sempre allargata, dove le generazioni continuano a vivere insieme in modo assolutamente anomalo ( Un medico in famiglia ), dove l’angoscia dei distacchi necessari alla maturazione, i lutti dovuti al trascorrere del tempo vengono colmati dalla convivenza caotica dettata pur sempre da quei legami di sangue che sono considerati prioritari: genitori e figli, nonni e genitori, nonni nipoti ex suoceri.
“La famiglia è il luogo che a volte ti soffoca, ti stritola ti inchioda sempre alla stessa immagine di te, e non si accorge quanto sei cambiato , quanto sei diverso,per questo la famiglia è il luogo dal quale vuoi scappare, ma è anche il luogo ove si torna, è la casa, che ti accoglie, dove si torna tutte le volte che la vita sembra averti lasciato solo…” ( Una Grande Famiglia ). una-grande-famiglia-3-cast
Se sono considerati intoccabili i legami di sangue, il legame coniugale ha invece perso completamente quella sacralità che invece gli spetterebbe di diritto. E la domanda sorge spontanea: di quale famiglia parliamo, senza una coppia che genera la vita e dura nel tempo? Sembra una contraddizione, e in fondo lo è, ma la sfiducia profonda che l’amore tra un uomo e una donna possa durare nel tempo è ormai un comune denominatore di tutte le narrazioni televisive sia italiane che estere, di generi e di livelli artistici differenti. L’amore che dura nel tempo non è neanche più considerato oggetto d’interesse, lo si scarta a priori, nelle lunghe serie l’esigenza di dare un o una partner nuovi a un attore o a una attrice principale spinge a creare espedienti drammaturgici bizzarri come vedovanze per esempio, o fughe per missioni umanitarie. Perché il pubblico, soprattutto femminile, secondo i produttori, vuole immedesimarsi nei protagonisti nel momento magico dell’innamoramento, quello che fa sentire “ le farfalle nello stomaco, che ci fa sognare, che ci aiuta a evadere da una quotidianità opprimente perché sempre uguale a se stessa, lasciandoci sperare che possa succedere anche a noi di innamorarci di nuovo, di sentirci leggeri e felici come quando eravamo molto giovani. 
Vengono esaltati i momenti iniziali di una relazione amorosa, così gli approdi alla celebrazione delle nozze svuotata, tuttavia, di quell’onorevole impegno alla fedeltà che garantisca all’altro la propria vicinanza nel futuro , qualsiasi cosa accada. Le parole del rito diventano un momento di forte emozione, ma nessuno pensa che possa esserci bellezza e poesia nel lottare ogni giorno per mantenere quanto promesso. Non lo si crede affatto, altrimenti qualcuno penserebbe a raccontare una storia d’amore che dura nel tempo. Le conseguenze poi sono sotto gli occhi di tutti. Scardinata la coppia di genitori, alleggerita del suo compito di essere il principale riferimento affettivo ed educativo della prole, l’agglomerato famiglia prevede l’inclusione senza limiti di nonni, suoceri, ex nonni, ex suoceri, zie,zii, tate e quant’altro. Il modello esistenziale più appetibile è quello dell’adulto soddisfatto del proprio lavoro, che esercita senza limiti imposti dai doveri nei confronti dei figli, e, da un punto di vista affettivo quello dell'eterno adolescente ( I Cesaroni, Provaci ancora prof. , E’ arrivata la felicità). Tutto ciò è riflesso di una crisi reale, ma che non viene considerata tale, cioè un’anomalia. Diventa un assioma: vivere bene significa non negare che tutto ciò sia vero, l’amore tra uomo e donna non può durare nel tempo se non accontentandosi di essere infelice.
Earrivataimages"E’arrivata la felicità", fiction che attualmente va in onda su Rai Uno , ha poi oltrepassato ogni limite. Come abbiamo già messo in evidenza dai due articoli pubblicati su questo sito, le coppie etero vengono addirittura additate come quelle veramente problematiche. Gli etero di per sé vengono raccontati come individui nevrotici, immaturi, bugiardi, instabili, cinici. E la coppia di lesbiche ? Due donne assolutamente equilibrate, mature, sincere, premurose, con qualche debolezza, ma pronte a perdonarsi, a progettare una vita affettiva stabile, duratura. Essere etero rappresenta una sorta di condanna che non risparmia neanche i primi amori degli adolescenti già in preda alle contraddizioni.
Il difetto principale di queste fiction è che mentono tradendo non solo la realtà, ma lo spirito stesso della commedia che è quello di dire la verità sia pure in modo scherzoso. Riaffermarlo è tutto ciò che possiamo fare, sperando che il pubblico si ribelli a quella che consideriamo la più grande e dannosa manipolazione della realtà.

Per gentile concessione di www.Istantv.it

 

Autore: Alessandra Caneva

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Paese ITA
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