JUNGLE CRUISE

2021127 min10+  

Nella foresta amazzonica una botanica e un avventuriero alla ricerca di un albero guaritori. Un’avventura secondo lo spirito di un parco tematico e comicità surreale come ne I pirati dei caraibi

1916. Lily Houghton è una botanica, vive a Londra. Sta cercando un albero capace di guarire qualsiasi malattia. Con la collaborazione del fratello Mc Gregor, riesce a rubare un’antichissima punta di freccia indispensabile per il ritrovamento della pianta curativa. Partono così per la foresta amazzonica per risalire il Rio delle Amazzoni, guidati da Frank, marinaio assai coraggioso ma poco convenzionale. Come loro, altri sono alla ricerca dei petali del leggendario fiore: il cattivo principe tedesco Joachim e alcuni Conquistadores su cui pende un’antichissima maledizione. In Sala


Valori Educativi



Nessun particolare valore evidenziato se non il sostegno reciproco in un contesto avventuroso

Pubblico

10+

Qualche sequenza potrebbe spaventare i più piccoli

Giudizio Artistico



L’intrattenimento è garantito, sia per le sequenze emozionanti che per i tanti, spassosi, siparietti comici

La Nostra Recensione

Un film ispirato ad una delle attrazioni dei parchi giochi tematici della Disney, Jungle Cruise è una pellicola leggera e divertente, adatta a tutta la famiglia.

La storia ricalca il classico copione del viaggio dell’eroe (dell’eroina, in questo caso) alla ricerca di un oggetto dai poteri speciali, che viene ostacolato dalle più diverse avversità naturali, così come da nemici che vogliono lo stesso oggetto per scopi maligni.

I siparietti comici, numerosi all’interno delle due ore di film, riescono a mantenere alto il livello di ilarità: dalle freddure di Frank agli inconvenienti durante il percorso, allo spettatore vengono date numerose occasioni per farsi una risata.

I personaggi principali, anche se un po’ stereotipati, conferiscono alla storia un po’ di brio capace di tenere l’attenzione per tutta la durata del lungometraggio.

La protagonista Lily Houghton (bene interpretata da Emily Blunt), confermando l’attuale trend disneyano di affidare parti principali a personaggi femminili, è una donna bionda che, coerentemente con l’orientamento al women power della produzione corrente, è molto furba e intelligente. Mc Gregor, fratello della protagonista, è molto più impacciato, dichiaratamente omosessuale, la sua goffaggine crea non poche situazioni comiche. Frank, interpretato da Dwayne Johnson, se inizialmente sembra un truffatore po’ tontolone, tutto muscoli e niente cervello, durante il dispiegarsi della storia riserva numerose e belle sorprese che lo rivalutano. Il principe Joachim, interpretato da Jesse Plemons, è un tedesco senza scrupoli e disposto a tutto pur di ottenere, per il proprio tornaconto personale, il fiore dai poteri curativi.

Il ritmo narrativo è sostenuto, ma non frenetico: elemento che facilita la visione ad un pubblico di bambini.

Possono suscitare un po’ di paura i Conquistadores redivivi: essendo i mostri cattivi all’interno della storia, la loro resa grafica può fare un po’ paura, unitamente al fatto che si scontrano in battaglia con i buoni e mietono alcune vittime.

Anche i numerosi effetti speciali, realizzati in maniera magistrale, non risultano ostentati o ridondanti.

Un aspetto critico che sicuramente non passa inosservato è la non originalità. Il plot sembra un riadattamento in “Versione Amazzonia” del fortunato serial cinematografico (sempre firmato Disney) I Pirati dei Caraibi: personaggi un po’ strani e divertenti (Dwayne Johnson quasi omologo di Johnny Depp), un oggetto magico cercato da tutti, i cattivi resi alla stregua di zombie a causa di una maledizione. L’impressione di essere in preda di un deja vu, però, non toglie assolutamente godibilità al film.

Autore: Francesco Marini

Altre Informazioni

Etichetta
Paese  USA
Pubblico
Tipologia
Titolo Originale Jungle Cruise
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