HEIDI

2015115 minTutti  

L'orfanella Heidi trascorre la sua infanzia con il nonno in una baita di legno sulle montagne svizzere. Insieme al suo amico, Peter, bada alle capre del nonno e si gode la bellezza della montagna. Ma la spensieratezza finisce bruscamente, quando Heidi viene portata a Francoforte dalla zia Dete presso la famiglia Seseman, che sta cercando una compagna per la figlia Klara, costretta a vivere su di una sedia a rotelle. Le due ragazze fanno presto amicizia e Heidi, grazie alla cure affettuose della nonna di Klara, scopre il piacere della lettura. Ma la nostalgia per le montagne e per l'amato nonno diventa sempre più forte e Heidi chiede di poter tornare da suo nonno sulle montagne…

Heidi, questo classico racconto per i più giovani, recupera, con questo film, la storia e le ambientazioni originali volute dalla scrittrice Johanna Spyri


Valori Educativi



Un nonno e una nonna riescono a prendersi cura, con affetto, della piccola Heidi che scopre la bellezza della natura e dell’amicizia

Pubblico

Tutti

Giudizio Artistico



Minuziosa ricostruzione delle ambientazioni riprese dal testo originale. La giusta scelta di un racconto tranquillo per adeguarsi ai ritmi di comprensione degli spettatori. più piccoli

Cast & Crew

La Nostra Recensione

Occorreva un’altra trasposizione di Heidi, il romanzo di Johanna Spyri?  Dopo l’adattamento cinematografico del ‘37 con Shirley Temple e la miniserie TV del 1993, ma soprattutto dopo le anime con il layout del maestro Ayago Miyazaki trasmesse in Italia su RAI1 a partire dal 1978, qual è il valore aggiunto di questa nuova versione? Il film manifesta un grande interesse filologico nei confronti del testo e delle ambientazioni originali. L’aderenza al testo della Spyri è pienamente rispettata è grande attenzione è stata posta nel ricostruire le ambientazioni. Le riprese in esterno sono state realizzate fra le montagne del cantone svizzero dei Grigioni.

Al fine di ricreare un autentico villaggio alpino della fine dell'800, il regista Alain Gsaponer, non contento dell’eccessiva pulizia dei villaggi attuali, ha fatto produrre e far venire  da Monaco di Baviera una speciale miscela di fango dove erano presenti giuste quantità di sterco e di paglia. Anche le riprese della Francoforte di quel tempo mettono bene in evidenza il contrasto fra l’ordine che regna nella casa borghese dei signori Seseman e le strade strette e sudicie, affollate di venditori ambulanti e vagabondi.    La stessa bambina che interpreta Heidi è stata scelta fra le 500 ragazze che hanno sostenuto il provino.

L'orfanella Heidi si trova impotente a cercare di scoprire se stessa in ambientazioni che le sono state imposte. Solo il suo carattere generoso e aperto le consente di superare le difficoltà iniziali e a di farsi amare da chi si deve prendere cura di lei. All'inizio il nonno burbero (un ottimo Bruno Ganz) mal sopporta l'irruzione di Heidi nel suo casolare di montagna dove conduce una vita solitaria ma non tarda ad affezionarsi alla piccola che trova, nella libertà e semplicità della vita di pastorella e nei grandi spazi della montagna, la felicità di un rapporto diretto con una natura armoniosa e viva. Il suo trasferimento forzoso, a causa delle macchinazioni della zia, presso la casa dei signori Seseman di Francoforte, fanno immergere Heidi nel rigore delle formalità borghesi e la costringono a un impegno di studio di cui non comprende la necessità. Ancora una volta sarà un anziano, la nonna della sua amica Klara, a introdurla nel mondo affascinante della lettura. Il film mostra molto bene quanto sia delicato, nei bambini, il passaggio dal disinteresse all’apertura alla curiosità del mondo: una porta stretta di cui solo gli adulti che mostrano loro affetto hanno la chiave.  Heidi non aveva alcun interesse a imparare a leggere e a scrivere, cosi come il suo amico pastorello Peter, perché il mondo che le interessava era solo quello delle montagne e della cura delle caprette ma è poi la nonna di Klara a mostrarle il fascino di altri mondi che affiorano dalle pagine dei libri .

Al di là del contrasto fra due mondi, quello dei monti e delle città, il film non è privo di connotazioni realistiche sulle condizioni sociali del tempo, come i primi tentativi organizzati di debellare nelle campagne.

Merita un elogio la scelta stilistica del regista, che utilizza dialoghi con vocaboli comprensibili a tutti e dà un ritmo tranquillo alla storia, in modo da   adeguarsi ai ritmi di comprensione degli spettatori più piccoli.

Per le nuove generazioni che non hanno conosciuto l'Heidi internazionale delle anime giapponesi, questo film costituisce un'ottima scelta, che ritorna a riprendere linfa dalle radici del racconto originale.

Autore: Franco Olearo

Altre Informazioni

Titolo Originale Heidi
Paese GERMANIA SVIZZERA
Etichetta
Etichetta FamilyVerde
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